Aggiornato il Contatore degli oneri delle FER elettriche diverse dal fotovoltaico

Mancano solo 79 milioni di euro al raggiungimento della soglia prevista per gli incentivi

Il GSE informa sul proprio sito che è stato aggiornato al 28 febbraio 2015 il Contatore del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici.
Il costo indicativo annuo risulta pari a circa 5,721 miliardi di euro, registrando una lieve flessione rispetto all’ultimo aggiornamento relativo al mese di gennaio (in base al quale misurava 5,769 milioni). Mancano dunque solo 79 milioni di euro al raggiungimento della soglia di 5,8 miliardi di euro annui, limite massimo degli incentivi previsto dall’art. 3 del D.M. 6 luglio 2012. Ricordiamo che a fine gennaio il viceministro dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti aveva assicurato che il Governo avrebbe presentato il nuovo decreto ministeriale sulle fonti rinnovabili non fotovoltaiche prima del raggiungimento della soglia di 5,8 miliardi di euro annui. Ad oggi il decreto ancora non è arrivato.
Il contatore dà conto degli oneri di incentivazione imputabili agli impianti incentivati con il provvedimento CIP 6 (quota rinnovabile), con i Certificati Verdi, con le Tariffe Onnicomprensive ai sensi del D.M. 18/12/2008, agli impianti incentivati mediante il Conto Energia per il Solare Termodinamico, agli impianti ammessi ai registri in posizione utile o vincitori delle procedure d’asta ai sensi del D.M. 6/7/2012 e agli impianti i cui Soggetti Responsabili hanno presentato richiesta di ammissione agli incentivi del D.M. 6/7/2012 a seguito dell’entrata in esercizio.

Le modalità di calcolo utilizzate sono illustrate nel documento informativo “Il Contatore degli oneri delle fonti rinnovabili“.

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