Nuovi isolanti termo acustici realizzati senza l’utilizzo di combustibili fossili

Un progetto di ricerca in partnership con Istituto Giordano.

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Istituto Giordano partecipa, in qualità di esecutore della ricerca, ad un progetto europeo chiamato AT-insulate “Sviluppo di un materiale isolante innovativo a basso costo e non derivante da combustibili fossili, che sia conforme ai requisiti europei circa l’isolamento termico ed acustico degli edifici e delle costruzioni navali” (Rif. to FP7-SME-2012, 314272).

Cos’è il progetto AT-Insulate
AT-Insulate è un progetto proposto da diverse PMI europee per sviluppare un nuovo materiale, in grado di soddisfare i requisiti termici ed acustici dalla normativa nazionale ed internazionale sempre più esigente in campo edilizio, assicurando una migliore efficienza energetica ed una migliore qualità dell’ambiente interno. Inoltre, si prevede che il materiale AT-Insulate trovi applicazione come isolante anche nel settore delle costruzioni navali, offrendo proprietà avanzate e competitive: leggerezza, assenza di amianto, incombustibilità e isolamento acustico a basse frequenze, che consentono un risparmio nei costi e minori rischi per la salute nella manutenzione, nella riparazione e nella costruzione delle navi.
L’approccio tecnologico consisterà nell’ottenere una formulazione ad elevata porosità basata su un materiale inorganico come alternativa ai materiali derivati dai combustibili fossili, in grado di ridurre i costi di produzione nonché l’impatto ambientale, insieme a buone proprietà isolanti. Esso assicura  anche una maneggevolezza superiore per l’installazione a causa delle sue caratteristiche, rendendo più facile la sua introduzione sul mercato e la sua applicazione non solo nelle nuove costruzioni, ma anche nel campo delle ristrutturazioni edilizie.

Scopo della ricerca
L’obiettivo del progetto AT-Insulate è quello di sviluppare un materiale in possesso delle proprietà isolanti richieste per applicazioni in edilizia. Inoltre il materiale sarà non tossico, ignifugo ed acusticamente efficace a basse frequenze, per soddisfare anche le necessità di isolamento nel settore navale.
• Formulazione di una matrice di gesso poroso con le caratteristiche necessarie per soddisfare i requisiti legislativi dell’UE in edilizia e nel settore navale.
• Eliminazione del ponte termico ed acustico nella matrice mediante aggiunta di tensioattivi idrosolubili estratti da olii vegetali come il sodio-laurilsolfato (SLS).
• Miglioramento della resistenza meccanica mediante aggiunta di filler inorganici a superficie modificata, in particolare perlite, vermiculite e caolino, utilizzando tecniche di modificazione chimico-fisica come sol-gel, precipitazione e “etching”.
• Formulazioni specifiche per varie applicazioni a parete. Dimostrazioni di applicazione su quattro sistemi di facciata.

Il Consorzio
Oltre all’Istituto Giordano partecipano al progetto i seguenti partner

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