Centrale mareomotrice da 50 MW

E’ stato raggiunto dal governatore della provincia di Santa Cruz, Daniel Peralta, un accordo per lo sviluppo di un progetto di centrale maremotrice, con la compagnia energetica pubblica Enarsa (incaricata dello sviluppo di tutte le risorse energetiche argentine) e la società Gentersa.
Il progetto, della potenza di 50 MW, è previsto presso Puerto Santa Cruz, nel sud della Patagonia, ed è il primo nel suo genere nell’America Latina. L’accordo prevede per ora lo studio di fattibilità per una centrale, da realizzare in un sito ancora da individuare (probabilmente Punta Quilla, ma sono in gioco anche Punta Loyola o Puerto Deseado), costituita da uno sbarramento dotato di turbine che verranno azionate dall’onda di marea sia nella fase ascendente (l’acqua entra nel bacino), sia in quella discendente (quando il livello del mare è sotto quello del bacino e defluisce in mare).
Da un punto di vista concettuale si tratterebbe grosso modo dello stesso schema della centrale francese sulla Rance, che sfrutta un’onda di marea di 13 metri, ha una potenza di 260 MW ed è attualmente l’unico impianto di potenza di questo tipo in esercizio al mondo. Nel caso di Santa Cruz il dislivello di marea è tra i maggiori al mondo, superando i 15 metri.
L’investimento per la realizzazione del progetto è stimato in circa 150 milioni di dollari.

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Tema Tecnico

Idroelettrico, Sostenibilità e Ambiente

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