Commissione Europea: 1,5 mld di euro per incentivare l’ambiente

La Commissione ha approvato 15 progetti nel settore energetico, per un finanziamento di un miliardo e 565 milioni di euro, che contribuiranno in maniera significativa alla ripresa economica dell'UE, potenziando nel contempo la sicurezza dell'approvvigionamento e riducendo notevolmente le emissioni di CO2. Tra questi un progetto italiano presentato dall'Enel per la cattura e lo stoccaggio delle emissioni di una centrale a Porto Tolle (RO). 
Andris Piebalgs, commissario per l'energia, ha così commentato: "Con questa decisione la Commissione getta le basi per lo sviluppo di due tecnologie sostenibili cruciali, che saranno essenziali nella lotta contro i cambiamenti climatici. Questa decisione senza precedenti non solo dà impulso all'economia e all'occupazione, ma sostiene anche tecnologie innovative nel settore energetico che in futuro potranno creare più posti di lavoro e favorire la crescita".
 
Sei dei progetti finanziati  promuoveranno la tecnologia di CCS, cattura e stoccaggio del carbonio, con 1 miliardo di euro. La Commissione riconosce l'importanza costante dell'energia ottenuta da combustibili fossili e la necessità di adeguarsi ad un sistema energetico a basse emissioni di carbonio. Per l'Italia è stato ammesso il progetto presentato da Enel Ingegneria e Innovazione S.p.A. per l'installazione di tecnologia CCS su una nuova unità da 660MW della centrale a carbone di Porto Tolle (Rovigo). La cattura interesserà le emissioni corrispondenti a una produzione di 250 MW di energia elettrica e lo stoccaggio avverrà in una vicina falda acquifera salina.

Sono nove i progetti nel settore dell'energia eolica offshore, a cui andranno 565 milioni di euro, che favoriscono lo sviluppo e il consolidamento di un settore competitivo in Europa e creano numerosi posti di lavoro "ecologici".
Questi progetti innovativi e premiati contribuiranno a raggiungere gli obiettivi vincolanti in termini di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e di energie rinnovabili entro il 2020 e oltre.
In una nota della Commissione si legge che la decisione relativa ai 15 progetti è il primo passo verso un utilizzo ottimale dei quasi 4 milioni di euro che a maggio 2009 l'UE ha accantonato per progetti nel settore energetico volti a sostenere la ripresa economica. L'accordo storico sul programma energetico europeo per la ripresa, concluso a maggio, prevede che l'Unione conceda assistenza finanziaria a progetti nei settori di CCS, energia eolica offshore e infrastrutture per elettricità e gas. Le procedure relative ai progetti infrastrutturali sono in corso e si prevede che la relativa decisione venga presa a febbraio 2010.

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Tema Tecnico

Eolico, Incentivi e finanziamenti agevolati, Sostenibilità e Ambiente

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