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Dagli incentivi per ristrutturazione ed efficientamento energetico una leva per la ripresa

Aggiornati i dati del Cresme: dagli ecobonus più di 226mila occupati diretti e 28 miliardi di investimenti

I dati aggiornati forniti da Cresme e Servizio studi della Camera, sulla base dei dati diffusi dal ministero dell’Economia a partire dalle ritenute sui bonifici effettuate dalle Banche, evidenziano il successo degli ecobonus del 50% e 65% per ristrutturazioni edilizie, riqualificazione del patrimonio esistente, risparmio energetico e sicurezza antisismica, quale strumento per la ripresa economica del nostro paese.
Le cifre parlano di 28 miliardi di investimenti nel 2013 da parte delle famiglie, con quasi 5 miliardi di Iva incassati dallo Stato e 5 miliardi e 700 milioni solo nei primi due mesi del 2014, con un incremento del 54% rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del 2013. Inoltre secondo le stime, sono stati 226.339 gli occupati diretti creati dalle due detrazioni fiscali nel 2013, che divengono 339.508 considerando anche l’indotto.

Si tratta di un dato sorprendente se si pensa che le stime del Cresme dello scorso novembre parlavano di investimenti per 19 miliardi di euro a fine 2013 e 189.088  posti di lavoro diretti.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi ha dichiarato la propria soddisfazione: “La proroga del bonus fiscale per gli interventi di efficientamento e di ristrutturazione e nella filiera del mobile ha generato un volume di 29 miliardi, pari al 2% del pil. E’ la dimostrazione che la leva fiscale, se usata con forza e con intelligenza, produce sviluppo e lo dico anche ad alcuni miei amici del ministero dell’Economia”.
Il presidente della comissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, in un’intervista al Sole 24 Ore, ha dichiarato “Gli incentivi funzionano e i cittadini li percepiscono in tutta la loro utilità. Ora bisogna stabilizzarli, trasformarli in una vera politica coordinata che faccia sviluppo con la nuova edilizia di qualità e il risparmio energetico”.

Ricordiamo che (Legge di Stabilità del 27/12/2013) le detrazioni del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica sono state prorogate al 31 dicembre 2014, dal 2015 passeranno 50% e dal 2016 al 36%. Fino al 31 dicembre 2014 è valida la detrazione al 50 per cento per gli interventi di di ristrutturazione edilizia e recupero del patrimonio edilizio, fino a spesa massima di 96 mila euro, mentre per il 2015 si prevede una detrazione del 40%, che passerà al 36% dall’anno successivo, fino a un tetto di spesa di 48 mila euro.
Per quanto riguarda gli interventi antisismici, viene prorogata di 31 dicembre 2014 la detrazione al 65%, che passerà dal 2015 al 50%.
Per quanto concerne infine l’ecobonus mobili, le relative spese per un importo massimo di 10 mila euro, devono essere sostenute entro il 31 dicembre 2014 e non dovranno essere superiori alle spese sostenute per la ristrutturazione ad esse connesse.

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Tema Tecnico

Detrazione fiscale 50% - 65%, Incentivi e finanziamenti agevolati

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