L’Università Bicocca a risparmio energetico

L’università Bicocca di Milano, che negli anni si è sempre contraddistinta per l’impegno ecologico, grazie anche ai fondi della Regione Lombardia ha realizzato un progetto davvero all’avanguardia: la climatizzazione attraverso il solare termico. Un impianto in Solar Cooling ovvero lo sfruttamento dei pannelli solari per la produzione di energia solare e di un gruppo ad assorbimento per la refrigerazione dell’acqua.
Sul tetto del palazzo sono stati posizionati 72 pannelli solari sottovuoto CPC 45 di Paradigma suddivisi in 18 file composte ognuna da 4 pannelli solari sottovuoto, per una superficie captante complessiva di 324 m2. Installati con una inclinazione a 45° i pannelli solari sono stati posizionati con un sistema di posa a quote rialzate rispetto alle file anteriori per permettere una continua e più efficiente esposizione solare. L’ingombro del campo solare dalla strada non è visibile a dimostrazione di come un’ottima installazione favorisca un’altrettanto ottima integrazione nel contesto architettonico.
Sempre sul tetto è stato poi installato un Chiller ad assorbimento modello BDH 20 della potenza di 150 kW frigoriferi, prodotto da Broad e distribuito in esclusiva per l’Italia dall’azienda CMT Clima di Parabiago (MI). Il gruppo consiste in un circuito frigorifero ad assorbimento ad alimentazione indiretta ad acqua calda funzionante con una miscela di acqua e bromuro di litio, raffreddato ad acqua riciclata composto da: un generatore a bassa temperatura, un condensatore evaporatore e un assorbitore. La progettazione dell’impianto ha previsto, inoltre, l’inserimento di due accumuli inerziali posti all’esterno della capacità  ciascuno di 9.000 L: uno con funzione di accumulare l’acqua riscaldata dal sole, l’altro invece di accumulare quella refrigerata. Completa l’impianto un sistema di monitoraggio dei guadagni energetici che consentirà di ottenere dati e quantità di energia termica gratuita ottenuta, e dati sul risparmio di emissioni di Co2 .
Come si può facilmente comprendere un impianto di questo tipo permette una drastica diminuzione dei consumi in quanto consente lo sfruttamento dell’energia solare, sia per il riscaldamento invernale, che per il raffrescamento estivo, in quest’ultimo caso sfruttando l’assorbitore BDH 20 e con soluzione di bromuro di litio e acqua. Non dimentichiamo che questo tipo di tecnologia riduce anche le emissioni inquinanti nell’ambiente grazie all’uso del solare termico e all’abolizione dei comuni gas frigorigeni a forte impatto ambientale.

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Tema Tecnico

Solare termico

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