IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > In Kenia l’acqua del mare diventa potabile grazie all’energia solare

In Kenia l’acqua del mare diventa potabile grazie all’energia solare

La ONG GivePower ha realizzato e installato lungo le coste della città di Kiunga, in Kenia, il primo impianto di trattamento dell’acqua che sfrutta l’energia solare per rendere potabile l’acqua del mare. Un sistema rivoluzionario che potrebbe cambiare la vita di popolazioni costrette a vivere in una povertà tale da rendere difficile la disponibilità di beni di prima necessità e risolvere le problematiche legate alla disponibilità futura di acqua potabile, causate dall’incessante cambiamento climatico.

 

A cura di Fabiana Murgia

 

 Impianto a energia solare GivePower

 

L’innovativo sistema alimentato con energia solare e brevettato da GivePower potrebbe essere una soluzione definitiva al problema della scarsità di acqua potabile che interessa una consistente fetta di popolazione mondiale e che potrebbe ampliarsi ulteriormente a causa degli effetti drammatici legati al cambiamento climatico.

 

L’acqua rappresenta un bene prezioso ed essenziale per la sopravvivenza dell’uomo, ma la rapidità di avanzamento del cambiamento climatico fa pensare a un possibile incremento della sua scarsità e ciò porterebbe a conseguenze devastanti per l’umanità tutta.

 

Si stima che entro il 2025, metà della popolazione mondiale vivrà in aree a rischio di scarsità d’acqua e la presenza di acqua dolce, che attualmente corrisponde a un 2,5% delle acque del pianeta, sta diminuendo drasticamente per effetto del riscaldamento globale che agisce su ghiacciai e iceberg causandone la lenta scomparsa.

 

Nonostante questi scenari apocalittici risultino ancora lontani dall’immaginario di una parte di società abituata a vivere in condizioni agiate, il grosso problema di inaccessibilità all’acqua potabile è reale e in questo momento sta colpendo circa 2,2 miliardi di persone in tutto mondo.

 

Lo dimostra un rapporto recentemente pubblicato dall’UNICEF e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui una persona su 3 nel mondo non ha accesso ad acqua potabile e utilizza acqua contaminata o non controllata per lavarsi, cucinare e bere.

 

 Pozzo di acqua non potabile

 

La situazione risulta essere maggiormente critica nelle aree dell’Africa sub-sahariana; per questo motivo si è stabilito che il Kenia fosse il luogo più adatto per dare il via alla sperimentazione di questo impianto rivoluzionario che da circa un anno trasforma l’acqua salata dell’Oceano Indiano in acqua potabile pulita migliorato la vita degli abitanti di Kiunga.

 

Una rivoluzione significativa per un villaggio che durante parte dell’anno viene regolarmente colpito da siccità costringendo i suoi abitanti a viaggiare per circa un’ora prima di raggiungere la prima sorgente disponibile: un pozzo collegato a un bacino la cui acqua si presenta sporca e contaminata da parassiti potenzialmente mortali.

 

Il successo riscontrato dall’installazione di questo primo impianto sta spingendo la ONG alla realizzazione di altri impianti capaci di affrontare e risolvere il problema della scarsità di acqua potabile in diverse zone del mondo, come la Colombia e Haiti.

Funzionamento dell’impianto di dissalazione a energia solare

L’impianto sviluppato e costruito in un mese dalla ONG GivePower è stato battezzato con il nome di Solar Water Farm e ha richiesto un investimento di 500 mila dollari.

 

 Solar Water Farm

 

Si tratta di un’infrastruttura innovativa che sfrutta l’energia solare per produrre fino a 50 mila litri di acqua potabile al giorno.

 

Ma come avviene questo processo di trasformazione dell’acqua?

 

Solar Water Farm è un impianto di dissalazione caratterizzato dalla tecnologia delle “fattorie solari dell’acqua” che prevede l’installazione di pannelli solari capaci di produrre 50 kilowatt di energia, di batterie Tesla ad alte prestazioni per immagazzinare l’energia prodotta e l’impiego di due pompe per l’acqua che funzionano 24 ore su 24.

 

Un sistema integrato che permette di generare un potenziale di acqua potabile per 35.000 persone ogni giorno.

 

A differenza dei tradizionali impianti di dissalazione, che sfruttano elevate quantità di energia e rendono estremamente costoso il processo, Solar Water Farm riesce a produrre acqua di qualità migliore senza provocare impatti negativi sull’ambiente, solitamente generati dall’estrazione del sale che produce residui inquinanti dannosi per animali e piante.

 

 Acqua potabile

 

La struttura, posizionata lungo le coste della città di Kiunga, in Kenia, si serve di avanzati sistemi di filtrazioni per convertire l’acqua salata dell’oceano in acqua dolce potabile.

 

GivePower vuole portare avanti questo progetto rivoluzionario e prezioso e per questo motivo si impegna in una raccolta fondi che permetta di costruire altri impianti in zone colpite da periodi prolungati di siccità, affinché sia garantita la disponibilità di un bene di primaria importanza come l’acqua potabile a un numero sempre maggiore di persone.

 

Questo è quanto ha dichiarato Hayes Barnard, Presidente di GivePower: “Voglio fornire acqua a un miliardo di persone nei paesi in via di sviluppo. Ogni 90 secondi, un bambino muore per malattie trasmesse dall’acqua. È davvero un grosso problema.”

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
24/10/2019

Climatizzatori: perché scegliere il gas ecologico R32

Scegliere impianti di climatizzazione con gas refrigerante ecologico R32 significa rispettare l'ambiente e limitare le emissioni nocive.  Tecnologia eco-friendly per i prodotti Mitsubishi, sintesi di performance ed ...

24/10/2019

Il progetto urbano e sostenibile di Boeri per rilanciare la città di Genova

“Il Parco di Polcevera e il Cerchio rosso" è il nome del progetto di rigenerazione urbana che verrà realizzato a Genova sotto il nuovo ponte progettato da Renzo Piano al posto del Morandi, crollato il 14 agosto 2018. Un progetto ...

23/10/2019

Una nuova sede green ed ecosostenibile per Alperia

La nuova sede del Gruppo Alperia rappresenta un tassello importante in un più ampio progetto, replicabile in tutta la penisola, di trasformazione di Merano nella “città del futuro”, con un centro urbano ...

22/10/2019

Fotovoltaico: attesa una crescita record nei prossimi 5 anni

Pubblicato da IEA il Renewables 2019, con le previsioni di sviluppo nel periodo 2019-2024 delle energie e tecnologie rinnovabili nei settori dell'elettricità, del calore e dei trasporti. Nei prossimi 5 anni crescita del 50% e oltre, guidata dal ...

22/10/2019

Nasce ARSE, Associazione che promuove il Riscaldamento Senza Emissioni

TEON ha di recente annunciato la nascita di ARSE, la prima associazione italiana che si impegna a combattere l’utilizzo dei combustibili fossili impiegati per il riscaldamento degli edifici, puntando alla promozione dell’energia ...

21/10/2019

Primo resort al mondo in cui il prezzo è determinato dall'impronta di carbonio del vostro soggiorno

Nell'eco hotel finlandese di alto livello Arctic Blue Resort il prezzo del soggiorno è basato sulle emissioni: minore è l'impatto ambientale, minore è il costo della vacanza.        A Kontiolahti, una piccola ...

18/10/2019

Manovra: due miliardi subito dalle tasse sull’ambiente, e arriva la plastic tax

La Manovra vale 11 eco-miliardi in tre anni. Dialettica con dl Clima anche su inquinamento. La Legge di Bilancio dovrebbe riflettere il Dpb che per il Green new deal del governo punta a un coinvolgimento di tutti i ministri sulla sostenibilità. ...

18/10/2019

Risparmio del 70% sui consumi grazie alla riqualificazione efficiente

Il Sindaco Sala ha partecipato all’inaugurazione di un condominio riqualificato a Milano, che rappresenta un ottimo esempio di cosa si possa fare dalla collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini. Un intervento congiunto di sostituzione della ...