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Monitoraggio GSE delle fonti rinnovabili nelle regioni italiane

Il GSE ha pubblicato i dati statistici sui consumi di energia rinnovabile nelle Regioni italiane, con monitoraggio degli obiettivi burden sharing. Ne emerge una fotografia positiva: la maggior parte delle Regioni ha superato i target al 2020. Liguria e Sicilia ancora indietro

 

 Burden sharing, monitoraggio Regioni sull'obiettivo rinnovabili al 2020

 

Ai sensi del Decreto Legislativo 28 del 3/3/11 e del Decreto 11/5/2015 del Ministero dello Sviluppo economico, il GSE ha pubblicato l'edizione aggiornata del Rapporto dedicato al “Monitoraggio statistico degli obiettivi nazionali e regionali sulle fonti rinnovabili di energia. Anni 2012-2017” che presenta i dati relativi ai consumi finali lordi di energia, complessivi e da fonti rinnovabili, nelle province e regioni italiane, nel periodo che va dal 2012 al 2017.


Come sappiamo l’Italia (DL n. 28 del 3 marzo 2011) ha due target nazionali vincolanti relativi ai consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili al 2020; il primo – overall target – prevede una quota FER sui consumi energetici complessivi almeno pari al 17%; il secondo, relativo al solo settore dei trasporti, prevede una quota FER almeno pari al 10%.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto 15 marzo 2012 (Burden sharing), ha poi fissato gli specifici obiettivi di impiego di FER al 2020 per le regioni e province autonome, in modo da garantire il raggiungimento dell’obiettivo complessivo nazionale al 2020.


Il Decreto dell’11 maggio 2015 del MISE prevede un impegno del GSE nel realizzare annualmente "la pubblicazione di un rapporto dedicato al monitoraggio del grado di raggiungimento dell’obiettivo nazionale e degli obiettivi regionali in termini di quota dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a livello complessivo e con riferimento ai settori elettrico, termico e dei trasporti".


Ricordiamo che per quanto riguarda l’overall target l’Italia ha raggiunto nel 2014 la quota del 17,1% di consumi finali lordi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili, superando dunque il target assegnato al nostro paese dalla direttiva 2009/28/CE per il 2020 del 17%.

 

Nel 2017 la percentuale di consumi finali lordi complessivi coperta da FER è stata del 18,3%, il valore più alto di sempre, in crescita significativa rispetto al 17,4% del 2016 e al 17,5 del 2015. Crescita lagata sia alla diminuzione dei consumi energetici complessivi (oltre 600 ktep in meno); sia all'aumento dei consumi di biomassa solida per riscaldamento, l'inverno 2017 infatti ha avuto temperature piuttosto basse e alla maggior produzione elettrica da fonte solare ed eolica.

 

in Italia superato nel 2014 l'obiettivo nazionale sui consumi di energia da FER

 

Nel settore dei trasporti in Italia nel 2017 la quota dei Consumi finali lordi di energia coperta da FER è del 6,5%, in calo rispetto al dato del 2016 del 7,2%, siamo ancora distanti dall'obiettivo del 10% fissato dalla direttiva europea.

 

Consumi finali di energia nei trasporti coperti da FER nel 2017

Gli obiettivi regionali – Burden sharing

Il Decreto 15 marzo 2012 - Burden Sharing, ha definito obiettivi per le singole regioni e province per il raggiungimento dell'obiettivo nazionale sulle FER, dato rapporto tra Consumi finali lordi di energia da rinnovabili e Consumi finali lordi complessivi di energia. E' inoltre associata una traiettoria indicativa, in cui sono individuati obiettivi intermedi relativi agli anni 2012, 2014, 2016 e 2018.

 

I Consumi Finali Lordi da FER rilevati nel 2017 mostrano valori quasi sempre superiori alle previsioni del D.M. burden sharing per il 2016, tranne in Liguria e Sicilia. Veneto e Provincia autonoma di Bolzano hanno praticamente raddoppiato gli obiettivi fissati al 2020. Tutte le regioni, a parte Liguria, Lazio e Sicilia, hanno raggiunto il target previsto al 2018 e 14 hanno superato quello del 2020.

 

Consumi energie rinnovabili nelle regioni al 2017 e obiettivi burden sharing

 

Al contrario il Rapporto evidenzia che nel 2017 i consumi finali lordi complessivi risultano significativamente più bassi (del 9% circa) ai valori previsti dal D.M. burden sharing per il 2018, sia a livello nazionale sia nella maggior parte delle regioni. Ciò a causa da una parte della crescita delle rinnovabili in tutte le regioni e dall'altra della progressiva contrazione dei consumi energetici complessivi, dovuta principalmente alla congiuntura economica e al miglioramento delle politiche di efficienza energetica.

 

Quota dei Consumi finali lordi di energia nel 2017 in Italia

 

In molte regioni nel 2017 la quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili ha superato previsioni del decreto burden sharing relative al 2016 e al 2018, superando spesso anche il target fissato al 2020. Il dato nazionale del 17,4% va oltre la previsione per il 2020 del 14,3%.

 

Consumi finali lordi di energia coperti da FER nel 2017

TEMA TECNICO:

Eolico, Solare fotovoltaico

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