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Dal 1° settembre addio alle lampadine da 100W

Dal prossimo primo settembre spariranno dal commercio in tutta l'Ue le classiche lampadine da 100 watt, considerato troppo dispendiose in termini di energia. A sostituirle saranno le lampade di nuovo generazione, che consentono un risparmio di elettricità pari all'80%, mentre la vecchia lampadina a incandescenza trasforma in luce solo il 5% dell'elettricità consumata, mentre il resto si limita a produrre calore.
Secondo la Commissione Europea, sostituendo le vecchie lampadine con le lampade a basso consumo ogni famiglia potrà risparmiare circa 50 euro l'anno per un totale compreso tra i 5 e i 10 miliardi l'anno a livello Ue. Secondo l'Ufficio europeo delle unioni dei consumatori, però, il risparmio annuo per ogni famiglia potrebbe essere ben maggiore, fino a 166 euro. A dire il vero, le nuove lampade costano di più all'acquisto, ma durano molto di più delle vecchie.

Dal primo settembre, l'industria del settore (che ha appoggiato la decisione europea e ha già adattato le linee di produzione e le strategie commerciali) non fornirà più ai punti vendita le lampade a incandescenza da 100 Watt e quelle smerigliate, di qualunque potenza. I consumatori potranno ancora acquistare i prodotti presenti sul mercato fino al loro esaurimento, poi dovranno comunque adattarsi alla luce più "fredda" delle fluorescenti, oppure convertirsi alle nuove alogene. Potranno anche, naturalmente, sostituire una vecchia lampadina da 60 watt con una fluorescente da 20 watt, che dà un'illuminazione equivalente a 100 watt a incandescenza.
Il provvedimento Ue, in realtà, non specifica la tecnologia da sostituire, ma impone il rispetto delle classi di efficienza energetica A, B e C, mentre le lampadine a incandescenza sono tutte classificate nella parte inferiore della scala, come D, E o F. La seconda fase della messa al bando progressiva scatterà nel 2010, sempre a settembre, quando cesseranno le forniture ai negozi di lampade inefficienti da 75W. Poi, a settembre del 2011, toccherà a quelle da 60W, e infine, un anno dopo, a tutte le altre (da 40, 25 e 15 Watt).

Dal settembre 2012, insomma, saranno immesse sul mercato solo lampade di efficienza energetica A, B o C, indipendentemente dalla loro potenza. Vi saranno alcune, limitatissime eccezioni: le lampadine da frigo, da freezer o da forno, quelle usate in neonatologia e quelle per le incubatrici negli allevamenti. La decisione comunitaria prevede poi un'ulteriore tappa nel 2016, quando l'immissione sul mercato cesserà anche per le lampadine di classe C.

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