Energia fotovoltaica per la desalinizzazione

Firmato un accordo globale per promuovere lo sviluppo delle tecnologie per la desalinizzazione abbinate al solare fotovoltaico

 Energia fotovoltaica per la desalinizzazione delle acque del mare

Global Solar Council e IDA, l’associazione mondiale dell’industria della desalinizzazione, hanno firmato, in occasione del congresso mondiale IDA di San Paolo, un protocollo d’intesa internazionale per promuovere lo sviluppo delle tecnologie di desalinizzazione alimentate da energia solare.

Obiettivo principale dell’accordo, firmato da Gianni Chianetta, co-chairman del Global Solar Council (GSC) e Vice Presidente di ITALIA SOLARE, è quello di accelerare il potenziale di riduzione dei costi e le soluzioni innovative per la desalinizzazione abbinate al fotovoltaico, attraverso la condivisione delle migliori pratiche e degli sviluppi tecnologici, concentrandosi principalmente sui mercati emergenti.

In particolare le due organizzazioni no profit collaboreranno allo sviluppo, alla sperimentazione e alla dimostrazione di tecnologie avanzate e innovative ad alta efficienza energetica di desalinizzazione dell’acqua di mare, che possono essere alimentate con il solare per ridurre l’impatto ambientale.

Le tecnologie di dissalazione possono migliorare la qualità della vita delle persone in tutto il mondo, comprese le zone remote, e si stanno sviluppando rapidamente, offrendo una soluzione chiave per l’approvvigionamento idrico principalmente nelle zone costiere.

L’energia solare può essere uno strumento decisivo per risolvere la questione della diminuzione dei costi di desalinizzazione, riduzione del consumo energetico e per affrontare le esigenze energetiche e gli obiettivi di sviluppo sostenibile contro i cambiamenti climatici.

 

L’Agenzia Internazionale per l’Energia ha stimato che oggi il ciclo dell’acqua assorbe il 4% dell’elettricità totale prodotta nel mondo e si prevede che questo dato raddoppierà entro il 2040, principalmente per l’incremento della dissalazione e del riciclo dell’acqua.

Il fotovoltaico solare, essendo prodotto localmente, è la fonte di energia più economica, pulita e affidabile, e sarà il migliore supporto per sostenere la disponibilità di acqua a basso costo anche nelle aree più remote e povere.

“Anche in Italia, viste le previsioni di siccità – commenta Gianni Chianetta – dovremmo spingere su questa cooperazione con le aziende dell’acqua. L’accordo tra GSC e IDA potrà certamente supportare questo nuovo mercato del FV anche in Italia. Il solare FV abbatte il costo dell’acqua, riduce le emissioni, e consente di produrla localmente evitando le perdite nella distribuzione che oggi superano talvolta anche il 50%”.

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