IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Governo: Proposto un "marchio di qualitÓ" per gli edifici residenziali

Governo: Proposto un "marchio di qualitÓ" per gli edifici residenziali

E' iniziata pochi giorni fa, in Commissione Ambiente della Camera, la discussione della proposta di Legge presentata il 26 novembre 2008 che ha come oggetto la creazione di un marchio di qualità per la valutazione e la certificazione dell'edilizia residenziale.

Come spiega il relatore "la presente proposta di legge - intitolata 'sistema casa qualità. Disposizioni concernenti la valutazione e la certificazione della qualità dell’edilizia residenziale' - ha lo scopo di elevare la qualità dell’edilizia residenziale, per assicurare non solo il risparmio energetico ma anche la tutela dell’ambiente interessato dagli interventi edilizi e il benessere fisico e psichico dei fruitori."

Durante la presentazione della proposta di legge viene poi ricordato che "con il decreto legislativo n. 192 del 2005, in attuazione della direttiva 2002/ 91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia, sono stati stabiliti i criteri per la certificazione energetica degli edifici e la metodologia per il calcolo delle prestazioni energetiche, allo scopo di migliorare le prestazioni energetiche e di contribuire al risparmio energetico e al conseguimento degli obiettivi nazionali del Protocollo di Kyoto (reso esecutivo dalla legge n. 120 del 2002), in ordine alla limitazione delle emissioni di gas a effetto serra." Successivamente modificato dal Decreto Legislativo n. 311 del 2006 che "obbligatorio l’attestato di qualificazione energetica dal 2 febbraio 2007, per tutte le nuove costruzioni che hanno ottenuto il permesso di costruire successivamente alla data dell’8 ottobre 2005."

Si tratta tuttavia di norme transitorie, in attesa delle Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica degli edifici. Solo alcune Regioni e Provincie come Lombardia, Toscana e la Provincia di Treviso, seguendo l'esempio della Provincia autonoma di Bolzano, hanno promosso linee guida per la valutazione della qualità energetica degli edifici. Si tratta comunque di casi sporadici e si sente la necessità di creare una procedura a livello Nazionale.

La proposta di legge fa' un ulteriore passo verso la qualità, intendendo coniugare la certificazione energetica con la sostenibilità ambientale e il benessere dei fruitori. Si pone come una legge quadro, nel rispetto del titolo V della parte seconda della Costituzione, ed è diretta ad armonizzare le norme nazionali, regionali e comunali ai fini della definizione di un sistema unico per la certificazione della qualità della casa, costituendo, fino all’emanazione delle leggi regionali, un modello per i soggetti privati e per i comuni che già oggi aderiscono a sistemi diversi per la certificazione degli immobili.

Il sistema prevede la classificazione delle singole unità immobiliari secondo le categorie A, B, C e D, e le serie di qualità 1, 2, 3 e 4. Le categorie sono legate all’efficienza energetica delle costruzioni, valutata in base al consumo annuo di energia per metro quadro ai sensi della direttiva 2002/91/CE e dal relativo decreto legislativo attuativo n. 192 del 2005, nonché delle relative linee guida, tenendo conto dell’individuazione delle zone climatiche, senza creare sovrapposizioni con la normativa vigente. Le serie di qualità sono legate a parametri di misurazione delle esigenze dell’abitare, che tengono conto dei requisiti della norma UNI 8289 e della direttiva 89/106/CEE, valutando in particolare un elenco di aspetti che sono definiti dalla presente proposta di legge come indispensabili ai fini della certificazione della qualità dell’abitazione.

Inoltre si prevede l’attribuzione della qualifica di « casa qualità eco-compatibile » per quelle abitazioni che dimostrano una particolare sensibilità per la tula dell’ambiente attraverso l’utilizzo di materiali naturali, escludendo l’uso di impregnanti chimici e di solventi, ovvero attraverso l’impiego esclusivo di energia da fonti rinnovabili.

La definizione dei requisiti minimi ai fini della certificazione resta comunque ad appannaggio delle singole Regioni. Il rilascio dei certificati terranno conto della procedura di rilascio della certificazione energetica e sarà compito delle Regioni individuare l'ente appropriato per effettuare controlli e ispezioni

Proposta di Legge

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
18/10/2018

Costruzioni ipogee: i vantaggi di vivere in una casa interrata

“Vivere sottoterra” può non sembrare molto allettante, anche se in realtà le costruzioni ipogee offrono diversi vantaggi in termini di comfort interno e di tutela ambientale. Oggi, con la diffusione delle costruzioni ipogee, vi sono ...

18/10/2018

I nuovi modelli del mercato elettrico

Quello energetico è un settore in profonda trasformazione: un’analisi di Althesys del mercato e di quanto sia necessario fare per non trovarsi impreparati   E’ in atto una profonda transizione del mercato elettrico, nel modo di ...

17/10/2018

La diffusione delle energie rinnovabili passa attraverso politiche abilitanti

Irena, che partecipa all'Assemblea dell'Unione Interparlamentare in corso a Ginevra, è convinta che sia necessario accelerare la trasformazione energetica globale attraverso la condivisione delle conoscenze e la collaborazione tra forzze politiche, ...

15/10/2018

La sostenibilitÓ deve fare rete

Che cosa significa smart, cosa sono gli smart building e quali aspetti coinvolge il futuro smart? E’ partita da qui la terza edizione di KlimahouseCamp, momento di confronto e dibattito di alto livello tra importanti attori del mondo accademico, ...

15/10/2018

La visione di Di Maio per un Italia rinnovabile e sostenibile

L’impegno del Governo per la sostenibilità annunicato da Di Maio in un video messaggio prevede introduzione dell’Ires verde, conferma ecobonus e risorse a sostegno delle rinnovabili     Il vice premier e Ministro dello ...

12/10/2018

Progetto italiano di casa green realizzata con una stampante 3D

3D Crane è il nome del nuovo sistema di stampa tridimensionale realizzato dall’azienda WASP di Massa Lombarda. Il nuovo modello è stato utilizzato per Gaia, la casa realizzata con terra cruda e scarti di lavorazione del riso.   a ...

11/10/2018

Nuove norme UNI per la carbon footprint e la sostenibilitÓ degli edifici

Due interessanti novità dall'UNI: è stata recentemente recepita anche in lingua italiana la EN 15643-5 dedicata alla valutazione della sostenibilità degli edifici e la norma internazionale ISO 14067 che contiene le linee ...

10/10/2018

Le bioenergie guideranno la crescita delle rinnovabili al 2023?

IEA ha pubblicato uno studio in cui si parla delle bioenergie come le rinnovabili che cresceranno maggiormente fino al 2023, grazie alle importanti possibilità di utilizzo nel settore del calore e dei trasporti nei quali le altre fonti green ...