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Possibile inviare proposte al GSE per la manutenzione FER non fotovoltaiche

Il Gestore informa che fino al 6 ottobre è possibile inviare contributi per le regole di manutenzione e ammodernamento

 

 

Il GSE informa sul proprio sito che fino al 6 ottobre è possibile, per gli operatori interessati, mandare suggerimenti e contributi che possano aiutare a preparare le procedure per la manutenzione e l’ammodernamento degli impianti a fonti rinnovabili incentivati, diversi dal fotovoltaico.

Come disposto dall’articolo 30 del Decreto 23 giugno 2016, gli interventi sugli impianti in esercizio prevedono che entro novanta giorni dall'entrata in vigore dello stesso decreto, il GSE pubblichi le procedure aggiornate per l'effettuazione di interventi di manutenzione e ammodernamento degli impianti incentivati, compresi i fotovoltaici, così da salvaguardare l'efficienza del parco di generazione e in modo da evitare comportamenti che possano causare indebiti aumenti della spesa di incentivazione. 

 

Scopo del documento, coerentemente con le finalità di promozione dell’efficienza nella gestione degli impianti, è quello di aiutare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale e assicurare che i consumatori gravati dagli oneri dell’incentivazione ottengano il massimo beneficio in termini di energia rinnovabile immessa nel sistema elettrico.

Di seguito i criteri cui dovranno attenersi le procedure
a) sono consentiti gli interventi di manutenzione che non comportano aumenti superiori all'1% della potenza nominale dell'impianto e delle singole macchine o sezioni che lo compongono. Per gli impianti di potenza nominale fino a 20 kW sono ammessi incrementi fino al 5%; per gli impianti solari termodinamici non è altresì ammesso l'incremento della superficie captante; 
b) nel caso di sostituzioni definitive devono essere utilizzati componenti nuovi o rigenerati; 
c) gli interventi di manutenzione che comportano la sostituzione dei componenti principali degli impianti, sono comunicati al GSE entro sessanta giorni dall'esecuzione dell'intervento, per la verifica del rispetto delle disposizioni di cui alle lettere a) e b).
d) per gli impianti di potenza fino a 3 kW operanti in regime di scambio sul posto, fermo restando il rispetto delle condizioni di cui alle lettere a) e b), non è prevista alcuna comunicazione, fatto salvo quanto stabilito ai sensi della deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico 574/2014/R/EEL; 
e) sono ammessi interventi di manutenzione mediante l'utilizzo anche temporaneo, di macchinari ed elementi di impianto di riserva, che non richiedano aumenti della potenza nominale dell'impianto. 

 

I soggetti interessati possono inviare i loro contributi all’indirizzo e-mail procedure.articolo30@gse.it entro il 6 ottobre 2016.

Il GSE inoltre ricorda che in riferimento agli impianti fotovoltaici, in attesa della definizione delle procedure, sono già stati anticipati i princìpi generali di riferimento per la gestione degli interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico realizzati su impianti incentivati in Conto Energia.

 

Ricordiamo che lo scorso 14 settembre si è svolto un incontro tra Anie Rinnovabili e il GSE durante il quale c’è stato un confronto proprio sulle procedure previste dall’art 30 del DM 23 giugno 2016 per l’effettuazione degli interventi di manutenzione e ammodernamento sugli impianti da fonte rinnovabile. La discussione si è focalizzata prevalentemente sugli impianti fotovoltaici per i quali è attesa la pubblicazione del nuovo Documento Tecnico di Riferimento, con un accordo da entrambe le parti che sia necessario “massimizzazione della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, all'interno delle risorse monetarie assegnate attraverso interventi di manutenzione e di ammodernamento del parco produttivo installato”. Il Presidente di ANIE Rinnovabili Alberto Pinori ha commentato positivamente l’incontro sottolineando che il Documento Tecnico in uscita a breve, assicurerà di avere linee guida più chiare. “Questo darà un nuovo impulso al mercato, al sistema elettrico e alla creazione di nuovi posti di lavoro”. 

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