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L'anima sostenibile di Saint-Gobain

Ricco giacimento di novità, per Saint-Gobain, alla recentissima edizione di Klimahouse 2010. Nuovi prodotti che, per le loro qualità, manifestano l'impegno progettuale del gruppo francese (che si traduce in 400 milioni di euro all'anno in ricerca) per offrire prodotti a alta efficienza energetica. Saint-Gobain Gyproc ha presentato il sistema Rigidur, cioè lastre in gesso rinforzato con fibre cellulosiche ed additivi minerali. Dotato di un'alta resistenza meccanica, il prodotto è indicato per costruire massetti a secco, pareti divisorie e rivestimenti interni di sottotetti. Rigidur ha il pregio di combinare la flessibilità dei sistemi a secco con la leggerezza, con alte prestazioni acustiche, con la resistenza agli urti e la durezza superficiale. Le lastre Rigidur (Rigidur Standard, Rigidur H e Rigidur E) sono elementi prefabbricati con alta costanza qualitativa e sono caratterizzati da certificazione di basso impatto ambientale. Formulato per resistere all'acqua e all'umidità è Placocem Acqua Plus, anch'esso proposto da Saint-Gobain Gyproc: è una lastra in cemento alleggerito con polistirene espanso, e rinforzata su entrambe le facce con una rete in fibra di vetro e con la faccia a vista trattata con un limitatore di porosità. È stata pensata per tutte le applicazioni che richiedono una resistenza all’acqua e all’umidità.
L'isolamento termico a cappotto della facciata è risolto da Saint-Gobain Weber con weber.therm comfort e weber.therm clima. Weber.therm comfort agisce direttamente sulle murature: regola il flusso del calore dall’interno all’esterno nel periodo invernale e, nel periodo estivo, dall’esterno all’interno. E' un prodotto adeguato per l’isolamento termico e acustico. Weber.therm clima, invece, evita i ponti termici avendo fori conici non passanti e assicura un aspetto uniforme alla facciata. Il produttore assicura che il prodotto ha una permeabilità al vapore acqueo "sei volte maggiore rispetto ai tradizionali pannelli in polistirene espanso sinterizzato (EPS)". Naturalmente, è una soluzione per non disperdere calore e risparmiare così energia.

Ma ciò che in fiera a Bolzano abbiamo meglio apprezzato nella loro reale portata di valida novità sono i pannelli progettati con la lana di vetro ottenuta con la tecnologia Roofline. Si chiamano Superbac Roofline e sono proposti da Saint-Gobain Isover. Sono pannelli in lana di vetro ad alta densità in fibra crêpé, non idrofili, trattati con un legante a base di resine termoindurenti. Servono per l'isolamento termico e acustico di coperture piane e inclinate. Saint-Gobain Glass si è espressa con All-in-One: vetrate a protezione totale e conformi alle prescrizioni di legge in materia di termica, risparmio energetico, sicurezza e acustica. Va sempre usato in vetrata isolante doppia o tripla: SGG Planitherm One è un nuovo vetro con deposito basso emissivo con "l’emissività più bassa mai ottenuta": ΣN = 0.01. E' fabbricato depositando, con procedimento magnetronico su un vetro float chiaro SGG Planilux, uno strato di metalli nobili. Il vetro ottenuto riflette l'irraggiamento infrarosso, permettendo di conservare il calore all'interno dell'ambiente. SGG Climaplus One è il marchio che contraddistingue la vetrata isolante doppia, che include un vetro SGG Planitherm One. Se composta con il deposito in faccia 3 e riempita con gas Argon (riempimento al 90%). Ha una prestazione termica isolante di circa sei volte superiore a quella di un vetro singolo e di tre volte superiore a quella di una vetrata isolante tradizionale. Rapportata infine alle vetrate isolanti più evolute sinora in commercio, SGG Climaplus One consente una prestazione termica migliorata del 10%. SGG Priva-Lite, infine, è un vetro stratificato nel quale è collocato un film “LC” a cristalli liquidi. Sotto l’influenza di un campo elettrico, i cristalli liquidi si allineano: il vetro diventa immediatamente trasparente e consente la vista. A riposo, il vetro è opalino: impedisce la visione (privacy totale) pur lasciando passare la luce (traslucido).

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