IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > La Conferenza delle Regioni definisce lo standard formativo per gli installatori di rinnovabili

La Conferenza delle Regioni definisce lo standard formativo per gli installatori di rinnovabili

La Conferenza delle Regioni la scorsa settimana ha approvato un documento che disciplina i corsi di formazione finalizzati al conseguimento dell'attestato di qualificazione professionale di "Installatore e manutentore straordinario di tecnologie energetiche alimentate da fonti rinnovabili" ai sensi del Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n.28, emanato in attuazione della Direttiva 2009/28 CE del Parlamento Europeo.  
La formazione degli installatori è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, che provvedono alla definizione degli standard dei percorsi formativi secondo i criteri di cui all'allegato 4 del D.Lgs. 3 marzo 2011 n.28, nonché alla programmazione dei corsi sulla base dei fabbisogni localmente rilevati. I corsi di formazione sono erogati dalle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano direttamente o attraverso soggetti accreditati.
La formazione degli installatori e manutentori sarà obbligatoria a partire dal 1 agosto 2013 e prevede un periodo di formazione e il superamento del percorso formativo di qualificazione professionale. Per i soggetti già qualificati è comunque obbligatorio partecipare ad attività formative di aggiornamento ogni 3 anni, che decorrono anch'esse dal 1 agosto 2013. La durata minima dell'aggiornamento è pari a 16 ore e può essere realizzato anche attraverso modalità FAD, secondo le indicazioni di ciascuna Regione. La frequenza del corso è obbligatoria al 100% ed al termine viene rilasciato un attestato di frequenza.
 
Il percorso formativo ha una durata minima di 80 ore divise in 20 ore per il Modulo unico propedeutico comune e 60 ore per i moduli specifici, di cui almeno 20 di pratica.  Infatti vista la diversa tipologia di impianti previsti - stufe, caminetti e generatori di calore alimentati da biomasse, sistemi solari fotovoltaici e sistemi solari termici, sistemi geotermici poco profondi e pompe di calore - sono stati individuati quattro standard specifici.
Il corso è articolato in due fasi metodologiche: una teorica, erogabile anche in modalità FAD, ed una pratica da svolgere presso strutture che rispettino i requisiti richiesti.
Il Modulo unico comune e propedeutico concerne l'inquadramento generale delle problematiche legate allo sfruttamento delle fonti rinnovabili nel panorama nazionale ed europeo con gli opportuni richiami di normativa generale, tecnica e di sicurezza che riguardano l'installazione e la manutenzione, anche straordinaria, di impianti alimentati da FER.
I Moduli specifici per ogni macrotipologia impiantistica (biomasse per usi energetici, pompe di calore per riscaldamento, refrigerazione e produzione di ACS, sistemi solari termici, sistemi fotovoltaici e fototermoelettrici) prevedono una parte di teoria ed una di pratica. La fase pratica si sostanzia nelle attività inerenti l'installazione fisica degli impianti e della loro manutenzione straordinaria.
Al termine del corso è previsto un esame cui si è ammessi solo se si è frequentato almeno l'80% delle ore complessive del corso.
La prova finale è costituita da una prova teorica e da una prova pratica. Quest'ultima mira a verificare la corretta installazione dell'impianto FER.
Al superamento positivo dell'esame viene rilasciato l'attestato di qualificazione professionale di "Installatore e manutentore straordinario di impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili", ai sensi dell'articolo 15, comma 2 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28.
 
L'ente di formazione deve disporre delle adeguate strutture e attrezzature per poter impartire la necessaria formazione frontale e pratica.
Nello specifico i laboratori per l'erogazione delle attività pratiche devono disporre di attrezzature specifiche dedicate ad ogni singolo percorso oggetto di qualificazione.
I formatori devono essere in possesso sia di una esperienza documentata, almeno quinquennale, nella progettazione e/o gestione e/o manutenzione di impianti FER, sia di una conoscenza adeguata della legislazione e della normativa, nell'ambito della specifica tematica oggetto della docenza.
Possono svolgere l'attività di formatore anche i tecnici che operano presso i produttori di tecnologie con almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel settore.
 
 

Scarica il documento approvato dalla Conferenza Regioni - Fonti rinnovabili: standard formativo per l’attività installazione e manutenzione degli impianti

TEMA TECNICO:

Normativa

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
11/10/2018

Nuove norme UNI per la carbon footprint e la sostenibilit degli edifici

Due interessanti novità dall'UNI: è stata recentemente recepita anche in lingua italiana la EN 15643-5 dedicata alla valutazione della sostenibilità degli edifici e la norma internazionale ISO 14067 che contiene le linee ...

09/10/2018

Nella nota di aggiornamento DEF confermati Ecobonus e Sismabonus

Nella nota di aggiornamento del DEF presentata alle Camere sono confermati ecobonus e sismabonus per gli interventi di riqualificazione degli edifici     Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato la Nota di Aggiornamento del ...

28/09/2018

Le osservazioni di Anie Rinnovabili sullo schema di Decreto FER

ANIE Rinnovabili, che ha analizzato la bozza di Decreto ministeriale di incentivazione alle FER, esprime molta soddisfazione per la programmazione su base triennale e la possibilità di installazione di moduli fotovoltaici a seguito della bonifica da ...

24/09/2018

Detrazione del 50% per sistemi di accumulo collegati al fotovoltaico

L'Agenzia delle Entrate rispondendo all'interpello di un contribuente ha chiarito che l'acquisto di un sistema di accumulo collegato al fotovoltaico, sia contestuale che successivo all'installazione dell'impianto solare, dà diritto alla detrazione del ...

13/09/2018

In GU il decreto per il controllo Enea sulle detrazioni

Sulla Gazzetta dell'11 settembre è stato pubblicato il Decreto che definisce le procedure per l'esecuzione dei controlli da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza ...

11/09/2018

Bozza nuovo decreto rinnovabili con incentivi al fotovoltaico

Sta girando in questi giorni la bozza del nuovo Decreto Rinnovabili, già approvata da Ministro dello Sviluppo Economico, che prevede incentivi per gli impianti alimentati da rinnovabili, tra cui il fotovoltaico per il periodo 2018/2020 e introduce il ...

25/07/2018

Cessione del credito per ecobonus e sismabonus, i chiarimenti dellAgenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 17/E che fornisce utili chiarimenti sulla cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di efficienza energetica e per gli interventi relativi all'adozione di misure ...

18/07/2018

Approvato il programma per l'Efficienza energetica della PA

Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell'Ambiente hanno approvato il PREPAC 2017 che prevede il finanziamento di 39 progetti, di cui 7 in grado di assicurare un risparmio energetico superiore al 50% rispetto ai consumi annuali precedenti ...