IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Legambiente e il Patto dei Sindaci

Legambiente e il Patto dei Sindaci

Molte città europee hanno firmato il Patto dei Sindaci, impegnandosi a superare l’obbiettivo del 20-20 sancito dall’Unione europea con l’approvazione, nel 2009, del pacchetto energia e clima. In Italia, si contano almeno 300 tra Comuni e Province che hanno aderito al Patto e che hanno accettato di presentare, entro un anno, un proprio “piano per il clima” con l’impegno annuale ad aggiornarlo. Legambiente aderisce perché la sostenibilità nasce anche dai territori.

Il Patto dei Sindaci è un'iniziativa sottoscritta dalle città europee che si impegnano a superare gli obiettivi della politica energetica comunitaria in termini di riduzione delle emissioni di CO2 attraverso una migliore efficienza energetica e una produzione e un utilizzo più sostenibili dell'energia. Tutte le amministrazioni locali che sostengono queste politiche hanno aderito alla Carta delle città e dei Territori per il Clima. Legambiente ha aderito alla Carta delle città e dei Territori per il Clima e ha impostato la propria attività sui principi di partecipazione, responsabilità, sussidiarietà, ispirandosi alla “2.000 watt Society” nata nelle aule del Politecnico Federale di Zurigo nel 1998 e adottata dalla città svizzera il 30 novembre 2008 in seguito a un referendum popolare.

Redigere il piano serve anche a ragionare in termini di costi/benefici e in tempi di crisi delle casse comunali è un passaggio importante: gli enti locali hanno così la possibilità di essere il motore di una nuova prosperità, incrementare l'efficienza energetica, aumentare il ricorso alle fonti rinnovabili e fare partecipi i cittadini con azioni e scelte di consumo nuove (abitazioni certificate, ricorso alle rinnovabili, mobilità sostenibile, verde) proiettandoci nella società sostenibile, nel rilancio duraturo dell'economia locale e in una nuova attenzione alla qualità dei territori.

“Proponiamo che tutti i comuni facciano ad esempio Amburgo in Germania – ha dichiarato Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente -. Bastano poche migliaia di euro per co-finanziare al 45% i condomini privati che volessero fare una perizia energetica. Il resto te lo dà lo stato: il 55% dell’investimento può essere, infatti, dedotto dalle tasse. Purtroppo “solo” 300 mila appartamenti all'anno se ne avvalgono in tutta Italia e dovrebbero diventare un milione. Se ciascuno facesse la sua parte si attiverebbero formidabili e convenienti interventi di risparmio energetico da parte dei proprietari privati, capaci di dimezzare i consumi in molte abitazioni e dimezzare l’inquinamento”.

Inoltre, costruire 100 nuove metropolitane e privilegiare il trasporto pubblico urbano è possibile ma bisogna crederci: ci è riuscita persino Bogotà, insieme a molte altre città nel mondo: da città dipendente dall'auto, ha dimostrato come rinunciando per mancanza di risorse a costruire linee di metropolitana ed investendo danaro in un sistema di autobus articolati in sede riservata, si possano rapidamente ottenere risultati importanti. Bisogna quindi proteggere totalmente la corsia degli autobus, dare la precedenza con semafori intelligenti agli incroci, costruire fermate accessibili, comode e riparate. In questo modo si potrebbero sostituire in un paio d'anni decine di migliaia di auto che entrano e circolano a Milano e provincia, tutti i giorni. Questa potrebbe essere una soluzione anche per l'accesso all'area Expo 2015: molto meno costoso sia delle linee metropolitane (una è già saltata) e ovviamente ancor meno costoso e conveniente dell'anti storico tunnel autostradale da Linate alla Fiera.

“Le città italiane rappresentano il terreno privilegiato per attivare processi di riduzione delle emissioni di CO2 e per combattere i cambiamenti climatici migliorando la qualità della vita dei cittadini - ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. Appoggiamo quindi con convinzione la Carta delle città e dei territori, perché lo strumento del Patto dei Sindaci è fondamentale per definire interventi e programmi finalmente concreti e verificabili”.

Legambiente si propone di collaborare con tutte le Amministrazioni che vogliono aderire al Patto dei Sindaci Europeo e ai seri impegni conseguenti in due modi: in primo luogo seguendo passo passo i vari percorsi istituzionali che seguiranno i Comuni e le Provincie italiane, cercando di monitorarlo localmente e nazionalmente, e promuovendo una attenzione del Governo, delle forze sociali e del privarto sociale, come ad esempio le Fondazioni bancarie che vogliono muoversi sull'esempio della Fondazione Cariplo in Lombardia e in Piemonte.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
20/09/2018

Il Brasile punta su eolico e fotovoltaico

Un mercato sempre più interessante e che si è posto obiettivi ambiziosi nell’ambito delle tecnologie energetiche intersettoriali con particolare attenzione alle energie rinnovabili     Il Brasile, terzo mercato al mondo per ...

18/09/2018

A New York appartamenti futuristici firmati Zaha Hadid

Il progetto 520 West 28th Street è il palazzo futuristico firmato dall’architetto Zaha Hadid. Un edificio sbalorditivo, alto 11 piani, che sorge nelle vicinanze dell’affascinante High Line Park di  New York.   a cura di Tommaso ...

18/09/2018

Nuovo brevetto per pompa di calore elio-assistita

Il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano ha brevettato una nuova pompa di calore che unisce la tecnologia tradizionale di tipo aria-acqua con quella dei pannelli solari ibridi fotovoltaici termici     Le pompe di calore elettriche ...

14/09/2018

Opportunit e regole negli interventi di riqualificazione per accedere alle detrazioni fiscali

Il presente articolo ha l’obiettivo di sintetizzare le opportunità e le regole principali da seguire per poter ottenere gli incentivi per gli interventi di riqualificazione. Normativa di riferimento e procedura da seguire   a ...

12/09/2018

Una serra sul tetto per coltivare con il sistema dellacquaponica

Un virtuoso esempio di agricoltura urbana è stato realizzato in Belgio sul tetto di un edificio in attività: sui 4.000 mq di copertura si può coltivare, grazie all’innovativo sistema dell’acquaponica. Derbigum ...

11/09/2018

Hong Kong ospiter Aero Hive, il grattacielo che respira

Lo studio di architettura Midori Architects ha vinto il premio Skyhive Skyscraper Challenge con il progetto futuristico Aero Hive. Due grattacieli progettati per adattarsi alle sfide del clima locale e ridurre la CO2 nell’aria.   a cura di ...

07/09/2018

Una villa ad alta efficienza energetica con SPA

A Brembio, in provincia di Lodi è in via di realizzazione uno dei primi progetti Ecolibera, con tetto fotovoltaico, piscina e SPA.    a cura di Silvia Giacometti     Ecolibera non è solo un progetto ma un concetto ...

07/09/2018

ZEPHIR Passivhaus Italia per la riqualificazione delle Torri di Madonna Bianca

Il Team di progettazione ZEPHIR Passivhaus Italia in collaborazione con gli Studi Bombasaro e Campomarzio ha vinto il concorso di progettazione di tre delle 11 torri di Villazzano che saranno riqualificate secondo la prospettiva nzeb e dell’efficienza ...