IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Nuove centrali fotovoltaiche in Piemonte

Nuove centrali fotovoltaiche in Piemonte

Lo scorso 8 ottobre, nell'ambito di Uniamo le energie è stato siglato un accordo tra la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, e l'amministratore delegato della società multinazionale spagnola Opde, Adalberto Gil Rios che dovrebbe garantire che entro la fine del 2010 il Piemonte diventi la prima regione d'Italia per potenza installata (30Mwp) per centrali fotovoltaiche.
L'Opde è un'impresa specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di impianti fotovoltaici: nel 2008 la forte crescita degli investimenti si è accompagnata ad un deciso aumento della potenza installata (circa 82 MWp a fine anno) e ad un ampliamento dell'impegno in altri Paesi europei. In Italia la scelta societaria si è indirizzata sul Piemonte, con un ambizioso programma che propone la realizzazione di varie centrali.
In una prima fase - entro il dicembre 2010 - Opde si è dichiarata in grado di realizzare impianti per una potenza installata massima di 31 MWp nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Successivamente sarà presa in esame la costruzione dei restanti impianti su altre aree del territorio. Dal canto suo, la Regione si impegna a promuovere accordi con le Province in cui saranno realizzati gli impianti, mentre Opde presenterà alle stesse Province progetti che non insisteranno su aree naturali protette e su terreni soggetti a vincoli paesaggistici o archeologici. Una volta conseguite le autorizzazioni necessarie per la realizzazione di una potenza installata non inferiore a 50 MWp, l'azienda presenterà domanda per un sito per la produzione di inseguitori solari, annesso ad un magazzino per la distribuzione di componenti fotovoltaici su scala nazionale e ad un centro di ricerca e studio sulle tecnologie per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Il sito produttivo dovrà rimanere in esercizio per un tempo minimo di 20 anni come centro specializzato per la manutenzione e l'esercizio dei parchi solari realizzati in Piemonte e nel resto d'Italia. La Giunta regionale assicurerà un iter burocratico il più possibile rapido e mette sul tavolo un contributo massimo di 10 milioni.
Il progetto avrà delle ricadute immediate dai punti di vista economico ed occupazionale: nei primi due anni è possibile valutare in 120 milioni di euro i benefici finanziari. I nuovi occupati saranno 375, 125 assunti direttamente dagli spagnoli. Inoltre, si gettano le basi per incrementare la posizione del Piemonte in Italia - oggi è al quarto posto - per potenza di impianti fotovoltaici, risultato raggiunto in pochi anni partendo da zero.
"Il fotovoltaico - ha dichiarato Bresso - è una delle componenti della guerra che abbiamo dichiarato al petrolio. Il settore delle energie rinnovabili è quello che nei prossimi anni produrrà i maggiori benefici per l'economia".
 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
17/10/2018

La diffusione delle energie rinnovabili passa attraverso politiche abilitanti

Irena, che partecipa all'Assemblea dell'Unione Interparlamentare in corso a Ginevra, è convinta che sia necessario accelerare la trasformazione energetica globale attraverso la condivisione delle conoscenze e la collaborazione tra forzze politiche, ...

15/10/2018

La sostenibilit deve fare rete

Che cosa significa smart, cosa sono gli smart building e quali aspetti coinvolge il futuro smart? E’ partita da qui la terza edizione di KlimahouseCamp, momento di confronto e dibattito di alto livello tra importanti attori del mondo accademico, ...

15/10/2018

La visione di Di Maio per un Italia rinnovabile e sostenibile

L’impegno del Governo per la sostenibilità annunicato da Di Maio in un video messaggio prevede introduzione dell’Ires verde, conferma ecobonus e risorse a sostegno delle rinnovabili     Il vice premier e Ministro dello ...

10/10/2018

Le bioenergie guideranno la crescita delle rinnovabili al 2023?

IEA ha pubblicato uno studio in cui si parla delle bioenergie come le rinnovabili che cresceranno maggiormente fino al 2023, grazie alle importanti possibilità di utilizzo nel settore del calore e dei trasporti nei quali le altre fonti green ...

09/10/2018

Limitare il surriscaldamento a 1,5 per salvare il pianeta

Presentato il Rapporto IPCC che lancia l'allarme per il clima: necessario intensificare gli sforzi per combattere il surriscaldamento globale, puntare sulle rinnovabili e ridurre i consumi energetici, limitando il surriscaldamento a 1,5°  A poche ...

09/10/2018

Nella nota di aggiornamento DEF confermati Ecobonus e Sismabonus

Nella nota di aggiornamento del DEF presentata alle Camere sono confermati ecobonus e sismabonus per gli interventi di riqualificazione degli edifici     Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato la Nota di Aggiornamento del ...

05/10/2018

- 17% per fotovoltaico, eolico e idroelettrico nei primi 8 mesi del 2018

Anie Rinnovabili ha pubblicato l'Osservatorio FER di agosto che mostra ancora un calo, -17%, delle installazioni nei primi 8 mesi dell'anno rispetto al 2017.      Nel periodo gennaio-agosto 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, ...

04/10/2018

La trasformazione del mercato elettrico in Italia

A Milano il 25 ottobre la presentazione della seconda edizione dell'Electricity Market Report realizzato dall'Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, dedicato agli scenari strategici del mercato elettrico in Italia, tra diffusine dei sistemi ...