IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Plastic Road: l’idea green dell’Olanda verso strade sostenibili

Plastic Road: l’idea green dell’Olanda verso strade sostenibili

Sostituire le tradizionali strade in asfalto impiegando plastica riciclata. Così l’Olanda ripensa le strade del futuro in termini ecologici. A pochi giorni dalla giornata mondiale degli Oceani per la tutela del mare, l’ONU ci ricorda che più di 13 milioni di tonnellate di plastica ogni anno finiscono in mare: di seguito, un buon esempio di riutilizzo di un materiale largamente diffuso in tutto il mondo.

 

a cura di Ing. Arch. Mariangela Canestrale

 

Plastic Road: l’idea green dell’Olanda verso strade sostenibili 

 

Plastic Road è il nome scelto per un progetto 100% sostenibile, nato dall’entusiasmante collaborazione di tre diverse società olandesi, tutte attente al tema di un futuro più sostenibile a livello ambientale: la KWS, impresa leader nelle costruzioni stradali dei Paesi Bassi, la compagnia petrolifera Total e Wavin, società esperta nel riciclo della plastica.

 

Basata sui principi della prefabbricazione e della modularità, la ricerca si muove nell’ottica di abbattere i tempi di costruzione e nella fattispecie di gestione e manutenzione dell’opera, che come noi italiani ben sappiamo, rappresenta un problema non indifferente se si considerano le code interminabili di automobili che ogni giorno si creano in strada a causa di cantieri sempre aperti (basti pensare alle buche e agli allagamenti…).

 

La Plastic Road suggerisce una valida alternativa alle strade tradizionali attraverso la realizzazione di un materiale costituito interamente da plastica riciclata e che sia idoneo a sostituire del tutto il conglomerato bituminoso proprio delle nostre strade, urbane ed extraurbane.

 

L’idea consiste nel reimpiego dei rifiuti di plastica e dei tappi di bottiglia: una soluzione intelligente che potrebbe fornire numerosi benefici a livello di impatto ambientale, circolarità dei prodotti e tempi di costruzione in cantiere.

 

Plastic Road: l’idea green dell’Olanda verso strade sostenibili

Plastic Road: i benefici per l'ambiente

L’asfalto produce in media 27 kilogrammi di CO2 per ogni tonnellata prodotta e assorbendo calore, fornisce un buon contributo all’innalzamento delle temperature globali. Non solo, in molti paesi tra cui l’Italia, l’asfalto rimosso viene smaltito in discarica come rifiuto speciale ed è quindi considerato un prodotto non riciclabile (producendo oltretutto ogni anno uno spreco economico oneroso).

 

La plastica riciclata invece, con cui sono pensate le strade del futuro, rappresenta rispetto al sopracitato asfalto, un rimedio sicuramente più green, essendo classificata a emissione zero sull’ambiente.

Plastic Road si adatta perfettamente agli sbalzi termici e alle aggressioni fisico - chimiche, resistendo alle alte temperature estive come a quelle più fredde invernali fino a meno 40 gradi. Grazie alla struttura flessibile, alla facilità di posa e alla leggerezza della plastica, si evitano molti problemi legati all’usura dell’asfalto: i tempi di manutenzione della copertura stradale vengono così decisamente abbattuti.

 

Un sistema modulare e prefabbricato della rete stradale migliorerebbe i tempi di costruzione e posa in opera della stessa: questa è la formula innovativa con cui è stato concepito tale progetto. I moduli sono pensati cavi al loro interno per avere spazio a sufficienza sia per il passaggio di tubazioni e cavi, sia per permettere il ristagno delle acque piovane e scongiurare l’eventuale possibilità di inondazioni.

 

Il progetto promosso a Rotterdam, che lo scorso anno sembrava una mera idea utopica, qualche mese fa ha preso forma tramite la realizzazione di due piste ciclabili a Zwolle e Giethoorn, sempre nei Paesi Bassi. Per la Plastic Road di Zwolle, lunga 30 metri, è stata utilizzata una quantità di plastica riciclata pari a 218.000 bicchieri o 500.000 tappi. 

 

Le due strade rappresentano un terreno di sperimentazione ove vengono costantemente monitorati alcuni parametri fondamentali a stabilire il grado di sicurezza e di fattibilità del progetto in condizioni di ordinario utilizzo dell’opera. Tuttavia, per il momento non ci resta che incrociare le dita, aspettare i prossimi sviluppi e sperare che questo modello di intervento possa diventare a tutti gli effetti quello più affidabile per aprire nuove strade allo smaltimento dei rifiuti.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
19/06/2019

822.301 impianti fotovoltaici in esercizio nel 2018

Il GSE ha pubblicato sul proprio sito il Rapporto Statistico sul Solare Fotovoltaico 2018: lo scorso anno il nostro paese con 822.301 impianti fotovoltaici in esercizio, ha prodotto circa 23mila GWh. Cresce il numero degli impianti, grazie soprattutto ...

18/06/2019

La Commissione Europea chiede più ambizione nel piano energia e clima al 2030

La Commissione ha pubblicato le valutazioni sulle proposte di piani presentati dagli Stati membri in attuazione degli obiettivi concordati dell'Unione dell'energia, in materia di energia e clima per il 2030. Pur apprezzando l'impegno dei paesi ...

14/06/2019

Milano green: presentato il progetto di piazza Cordusio

È stato presentato lo scorso 10 giugno il nuovo progetto di restyling che interesserà piazza Cordusio a Milano, per la quale è prevista la piantumazione di alberi e un’accessibilità limitata ai mezzi, prediligendo il ...

13/06/2019

Benessere e sostenibilità: a Milano la Summer School dedicata

ASviS lancia un nuovo progetto per il benessere e la sostenibilità nelle città e organizza una scuola estiva dal 31 agosto al 7 settembre, in collaborazione con il Comune, le università milanesi e la Fondazione Eni Enrico Mattei. La ...

10/06/2019

Forti precipitazioni in crescita: allarme frane e alluvioni sempre più alto

Una ricerca condotta della University of Saskatchewan e dell’Università di Bologna, pubblicata sulla rivista Water Resources Research con il titolo “Global and Regional Increase of Precipitation Extremes under Global Warming”, ha ...

07/06/2019

REbuild: ripensare le città a partire dalle periferie

L’edizione 2019 dell’evento che per la prima volta si svolge a Milano, attende i partecipanti con tre interessanti giornate ricche di spunti sul tema della sostenibilità ambientale nell’edilizia, considerando il ruolo di città ...

06/06/2019

Creato un nuovo materiale in laboratorio: bianco lucente che si ispira a un coleottero

Dalla collaborazione di un team di fisici dell’università di Firenze e dell’Accademia di Scienze di Pechino nasce un nuovo materiale caratterizzato da un bianco estremamente lucente. La ricerca è stata pubblicata su Advanced ...

05/06/2019

L'inquinamento causa una morte prematura ogni 5 secondi

L'allarme lanciato da David Boyd, relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani e l'ambiente che sottolinea che l'inquinamento atmosferico è una violazione dei diritti umani. Oggi si celebra la Giornata Mondiale ...