IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Puglia: Nuova legge regionale in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili

Puglia: Nuova legge regionale in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili

E' stata pubblicata sul BUR (Bollettuno Ufficiale Regionale) n° 164 del 24/10/2008, la Legge Regionale n° 31/2008 intitolata "Norme in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia ambientale" che introduce nuove restrizioni sulle procedure e sulle autorizzazioni per l'installazione di impianti fotovoltaici a terra, per la produzione di energia elettrica destinata alla vendita.
Tale legge cerca di porre rimedio ad alcune carenze nella normativa esistente, che ha dato via a fenomeni di speculazione, proprio a causa della facilità con cui potevano essere "aggirati i" vincoli esistenti.

Nella LR 3/2008 viene vietata la realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica nelle zone agricole che gli strumenti urbanistici vigenti qualificano come di particolare pregio ovvero nelle quali sono espressamente inibiti interventi di trasformazione non direttamente connessi all’esercizio dell’attività agricola, nei siti della Rete Natura 2000 (siti di importanza comunitaria – SIC - e zone di protezione speciale – ZPS -), nelle aree protette nazionali istituite ai sensi della legge 6 dicembre 1991, n. 394, nelle oasi istituite ai sensi della legge regionale 13 agosto 1998, n. 27, nelle zone umide tutelate a livello internazionale dalla convenzione firmata a Ramsar il 2 febbraio 1971 e resa esecutiva dal decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 1976, n. 448.

Nel testo si legge che da tai restrizioni sono esclusi gli impianti con potenza fino a 40Kw, purchè finalizzati all'autoconsumo dell'energia prodotta e che siano installati sulla copertura di edifici agricoli, civili, industriali o realizzati su aree industriali dismesse.

Per quanto riguarda le biomasse, viene introdotto il divieto di realizzare impianti di questo tipo "salvo che gli impianti medesimi non siano alimentati da biomasse stabilmente provenienti, per almeno il quaranta per cento del fabbisogno, da “filiera corta”, cioè ottenute in un raggio di 70 chilometri dall’impianto."

Nell'ambito delle autorizzazioni, per gli impianti di potenza fino a 1Kw di potenza e che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • impianti fotovoltaici posti su edifici,
  • impianti fotovoltaici in zona agricola, a condizione che l’area asservita all’intervento sia estesa almeno due volte la superficie radiante,
  • impianti eolici on - shore destinati all'autoconsumo e costituiti da un solo generatore,
  • impianti idraulici,
  • impianti alimentati a gas di discarica,
  • impianti alimentati a gas residuati dai processi di depurazione,
si applica la disciplina della DIA (Dichiarazione di Inizio d'Attività), fatto salvo per quei casi che rientrano nell'ambito di applicazione delle norme in materia di valutazione di impatto ambientale e di valutazione di incidenza.
 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
17/01/2019

L'energia rinnovabile la fonte pi competitiva nei paesi arabi

I paesi del GCC, Consiglio di Cooperazione del Golfo, nell'ambito dei propri piani di sviluppo, installeranno 7 gigawatt (GW) di nuova capacità di energia elettrica da fonti rinnovabili entro gli inizi del ...

16/01/2019

In Europa si lavora alla ristrutturazione zero energy

Il progetto UE Transition Zero vuole estendere in Europa il metodo Energiesprong per ristrutturare e trasformare vecchie abitazioni in case Net Zero Energy   a cura di Andrea Ballocchi     L’edilizia deve cambiare il proprio status ...

15/01/2019

Lidrogel salato che cattura lumidit dellaria per produrre acqua

L’aria della Terra contiene quasi 13 mila miliardi di tonnellate d’acqua, una riserva di acqua potabile enorme e rinnovabile. Ogni tentativo di sfruttare questa fonte di acqua è stato inefficiente, costoso e complesso. Almeno sino ad ...

14/01/2019

La corretta gestione della risorsa idrica in Italia

Il 30 gennaio a Milano la presentazione del Water Management Report: focus sulle applicazioni e il potenziale di mercato in Italia       L'Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano presenta il 30 gennaio ...

10/01/2019

Rinnovabili al 30% nel 2030 nel Piano nazionale per energia e clima

Mise e Ministero dell’Ambiente hanno inviato alla Commissione europea la proposta per il Piano nazionale integrato per l'Energia ed il Clima (PNIEC) al 2030. Una volta approvato gli obiettivi saranno vincolanti      Inviata a ...

09/01/2019

+9% le installazioni di rinnovabili fra gennaio-novembre

Pubblicato da Anie Rinnovabili l'Osservatorio di novembre 2018: crescono nei primi 11 mesi dell'anno le installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico che complessivamente raggiungono circa 836 MW     Crescono del 9% ...

09/01/2019

Canapa rinforzata, ledilizia green migliora e conviene

Il progetto europeo ISOBIO ha sperimentato e intende promuovere materiali edili naturali a base canapa commercialmente interessanti   a cura di Andrea Ballocchi     La canapa e altri materiali naturali sono ottimi alleati per abbattere ...

08/01/2019

Le buone notizie su ambiente ed energia che hanno caratterizzato il 2018

Il sistema energetico globale è in rapida trasformazione, gli obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030 e l'accordo di Parigi sul clima, impongono ai paesi, città e imprese di tutto il mondo di intraprendere azioni significative per lo sviluppo ...