IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Seafire Resort: l’eco-resort di lusso che strizza l’occhio all’ambiente

Seafire Resort: l’eco-resort di lusso che strizza l’occhio all’ambiente

Oltre al comfort e al lusso dei suoi spazi, il resort sostenibile presenta diverse caratteristiche ecologiche, tra cui energia solare, illuminazione a led, materiali da costruzione riciclati, piante autoctone e persino una illuminazione turtle friendly.

 

la redazione

 

Eco-resort Kimpton Seafire Resort

 

Il Kimpton Seafire Resort, situato sulla Seven Mile Beach dell’isola Grand Cayman, è il posto ideale per quei viaggiatori che intendono godere di una vacanza in luoghi da sogno, prestando particolare attenzione all’ambiente.

 

Progettato dallo studio di architettura SB Architects, il prestigioso alloggio dimostra come sia possibile soggiornare in modo sostenibile senza rinunciare al comfort o al lusso, una tendenza che si sta affermando in tutto il mondo del turismo consapevole.

 

Arroccato su un pendio che si affaccia sul mare blu cristallino dei Caraibi, l’hotel offre la possibilità di godere di panorami mozzafiato su spiagge di sabbia paradisiache e tramonti infuocati sul mare.

 

La struttura dispone di 264 camere, suite con balcone privato quasi tutte con vista mare, tre diverse sale per la ristorazione, 790 metri quadri di spa e due piscine a picco sul mare circondate da splendidi giardini.

Un resort particolarmente attento all’ambientale

Ad attirare maggiormente i turisti durante il soggiorno presso il resort, oltre al grande gusto estetico, al comfort e al lusso, è sicuramente l’aspetto legato alla sostenibilità ambientale. Il Seafire Resort infatti, si distingue fra le migliori strutture ricettive green.

 

Gli arredi del Kimpton Seafire Resort

 

Per ridurre il suo impatto sull’ambiente, l'hotel è stato realizzato utilizzando materiali ecologici e di riciclo e un impianto solare da 100.000 watt garantisce l’energia necessaria al suo funzionamento.

 

Le aree comuni e le camere degli ospiti sono tutte dotate di illuminazione a led e di un sistema automatico che spegne l’aria condizionata non appena le porte vengono aperte, evitando così sprechi di energia.

 

Inoltre, sono state messe in atto semplici misure per sensibilizzare gli ospiti a condividere la responsabilità ambientale del resort, consigliando loro comportamenti più consapevoli dal punto di vista energetico. I numerosi percorsi ciclabili e pedonali che attraversano l'eco-resort sono realizzati interamente in vetro riciclato, evitando così che milioni di bottiglie in vetro finissero in discarica.

Non solo vegetazione ma attenzione alle tartarughe

Il resort è dotato di ampi spazi verdi dove sono presenti circa 30mila piante, tutte originarie dell'isola e provenienti da un vivaio locale. I numerosi giardini che circondano la struttura sono irrigati grazie al sistema di raccolta dell'acqua piovana dell'hotel. 

 

Infine, un ultimo curioso dettaglio che sottolinea la grande attenzione del resort verso la fauna selvatica locale: l'hotel vanta un sistema di illuminazione a misura di tartaruga, per evitare di disturbare i viaggi delle tartarughe marine verso il mare durante la stagione di nidificazione.

 

Img by SB Architects

 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
18/06/2020

Tiered Garden Complex: l’esperimento urbano per la città di Chengdu

Il Tiered Garden Complex è il progetto visionario dello studio di architettura ODA per la città di Chengdu in Cina. Un masterplan che stravolge l’idea di comunità, punta sul commercio ma non rinuncia a spazi verdi, green roof e ...

22/05/2020

Rispetto della tradizione e innovazione

Sono iniziati a Bolzano i lavori di costruzione dell'albergo La Briosa. Il progetto firmato dagli architetti Felix Perasso e Daniel Tolpeit unisce sapientemente il rispetto delle tradizioni altoatesine e un design innovativo     Tradizione e ...

15/05/2020

Progettata a Dallas la parete verde più alta del Nord America

La società di investimenti Rastegar Property Company ha annunciato l'intenzione di realizzare a Dallas la parete verde vivente più alta del Nord America sulla facciata di un grattacielo di 26 piani.   a cura di Tommaso ...

05/05/2020

The Rainbow Tree: il grattacielo in legno con la doppia certificazione ambientale

La città di Cebu nelle Filippine ospita uno dei progetti architettonici più innovativi mai realizzati. L’uso combinato del legno con le tecniche di progettazione bioclimatica passiva e con le fonti rinnovabili, riduce la sua impronta di ...

04/05/2020

Rice House: alimentare l’economia circolare con la paglia di riso

Nell’ambito di un incontro virtuale organizzato dall’università di Pavia l’Architetto Tiziana Monterisi ha spiegato i principi che governano Rice House, start up nata dalla ricerca di soluzioni sostenibili e alternative ...

28/04/2020

Le proposte di Rete IRENE per rilanciare la filiera dell’edilizia post coronavirus

Rete IRENE ha avanzato, attraverso la pubblicazione di un Manifesto, 10 proposte concrete e specifiche finalizzate al rilancio della filiera edilizia per il post-emergenza da coronavirus.     La situazione con la quale l’Italia si ...

09/04/2020

Una galleria d’arte che produce energia dalla forza delle onde

La costa di Sochi, in Russia, potrebbe ospitare la Hydroelectric Sculpture Gallery, una galleria d’arte parzialmente sommersa. Oltre ad essere autosufficiente, grazie all’energia prodotta dal moto ondoso soddisferà ...

03/04/2020

Dune House, una casa vacanze nelle dune del Massachusetts

Una casa vacanze scolpita nelle dune di sabbia, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico che conta sulla raccolta e riciclo dell’acqua piovana. Iper sostenibile per invertire il contributo dell’edilizia al cambiamento climatico, ...