IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince

Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince

La scommessa del cubo di ghiaccio, iniziativa intrapresa in molte piazze e città d'Italia, nasce da un'idea dell'Agenzia Casa Clima di Bolzano per spiegare in maniera semplice e indicativa l'importanza dell'involucro edilizio per il risparmio energetico nella costruzione delle nostre case.
L'esperimento consiste nel realizzare due cubi di ghiaccio del tutto uguali, uno dei quali viene esposto al sole ed alle intemperie, mentre l'altro è sistemato all'interno di una costruzione: il cubo lasciato all'esterno naturalmente si scioglie in pochi giorni, mentre quello all'interno della costruzione si conserverà tanto meglio quanto l'involucro edilizio risulti ben isolato.
Anche Wienerberger insieme all'ideatore Arch. Massimo Conte, ha accettato la sfida e lo scorso giugno a Villa del Conte, in provincia di Padova, ha preso avvio in maniera concreta la prova in occasione della fiera campionaria 5° Serr-Show-Room che si è tenuta dal 3 al 8 luglio 2009.
La costruzione è stata quindi realizzata con una muratura Porotherm Bio-Plan, laterizi a elevata biocompatibilità in quanto prodotti unicamente con impasti di argille naturali e farina di legno, dello spessore di 45cm completata con 2,5 cm di termo intonaco Kerakoll Bioacalce all'esterno per uno spessore totale di 48 cm. La muratura poggiava su di una soletta di base dello spessore di 12cm realizzata fuori opera e poi posata direttamente a terra su un semplice spiano di sabbia. La copertura a due falde è stata realizzata con una struttura in legno e copertura in tegole Wierer, isolata attraverso un pacchetto di isolante Celenit per uno spessore totale di circa 30 cm. La soluzione dell'involucro è stata studiata per assolvere ai requisiti già richiesti dalla legge nazionale (DLgs 311/2006) per il 2010.

In particolare con la muratura Porotherm Bio-Plan, oltre all'elevato isolamento termico assicurato dal laterizio microporizzato, si ha un ulteriore incremento della resistenza termica complessiva della parete grazie all'incidenza praticamente nulla dei ponti termici. Attraverso il processo di rettifica, che rende le facce di appoggio superiori ed inferiori perfettamente planari e parallele, è possibile eseguire murature con giunti orizzontali molto sottili, con conseguente scarso impiego di malta che, inoltre, riduce al minimo la presenza di umidità nella muratura. In questo modo la muratura non solo garantisce un isolamento ottimale ma contiene anche il fabbisogno energetico per la climatizzazione estiva. La sensazione di benessere termico che si realizza in queste condizioni è il risultato dello sfasamento che il flusso termico subisce nell'attraversamento dell'involucro, con un valore minimo di temperatura interna in corrispondenza del valore massimo della temperatura esterna. Le murature in blocchi microporizzati Porotherm Bio-Plan sono dotate di una cospicua massa frontale, che accumula e rilascia il calore in maniera molto complessa, non solo smorzando i picchi della temperatura esterna, ma differendoli nel tempo.

La vera sfida che Wienerberger ha accettato è stata quella di dimostrare che la costruzione di edifici a basso consumo energetico non richiede quindi investimenti gravosi, ma precisi accorgimenti nella progettazione e nella scelta dei materiali per sfruttare al meglio fenomeni naturali, come appunto l'inerzia termica e lo sfasamento.
Entrambi i cubi di ghiaccio, del volume di 1000 litri di acqua ghiacciata ciascuno, sono stati realizzati con le medesime modalità e quindi perfettamente identici. Durante tutto il periodo della prova sono state monitorate le temperature sia interne che esterne alla costruzione. La temperatura interna ha oscillato dai 2,9 ai 5 gradi mentre la temperatura esterna ha oscillato continuamente nei diversi giorni dai 18 anche fino ai 40 gradi. Mentre il cubo posto all'esterno si è completamente disciolto nel giro di 3 giorni, il blocco di ghiaccio inserito nell'involucro, scoperto e pesato dopo esattamente 20 giorni nella giornata del 10 Luglio 2009 è risultato pari ad una percentuale di circa l'80%.
Grazie all'involucro perimetrale in Porotherm Bio-Plan, materiale naturale in laterizio posato in modo innovativo, semplicemente intonacato senza l'aggiunta di ulteriore isolamento, si sono mostrate in modo semplice e diretto le eccezionali prestazioni in relazione all'efficienza energetica con un risparmio 365 giorni l'anno, garantendo un vero comfort abitativo.
 
Per ulteriori informazioni
http://www.wienerberger.it

Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince
Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince
Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince
Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince
Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince
Blocco Porotherm Bio-Plan intonacato
Wienerberger sfida il cubo di ghiaccio... e vince
Caratteristiche parete in Porotherm Bio-Plan 45

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
01/06/2020

Comunità energetiche: al via progetto europeo eNeuron

All’ENEA il coordinamento del progetto che ha l'obiettivo di sviluppare strumenti innovativi per la migliore gestione delle ‘comunità energetiche’, favorendo la transizione verso un sistema low-carbon.       L'Enea ...

30/05/2020

Dalla cucina alle camere: come risparmiare sul gas in casa

Sprechi, tariffe esose, fasce orarie, regolazione, misurazione: gestire l’uso del gas in casa comporta alcune difficoltà che possono tradursi in un costo esageratamente alto della bolletta. Come risparmiare? Scopriamo le principali tecniche per ...

29/05/2020

UE: rinnovabili per una ripresa economica sostenibile

La presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen ha presentato il programma biennale da 750 miliardi di euro che guarda alle energie rinnovabili per garantire la crescita sostenibile e l'occupazione della "Next Generation EU"   la ...

28/05/2020

Coronavirus: crollo degli investimenti energetici

Lo shock economico mondiale causato dalla pandemia di Covid-19 sta avendo effetti drammatici a livello globale sugli investimenti in tutti gli ambiti del settore energetico: dalla fornitura di carburante e di energia all'efficienza, con gravi implicazioni per ...

26/05/2020

Le osservazioni di Italia Solare e Legambiente per far partire le Comunità energetiche

ITALIA SOLARE e Legambiente hanno risposto al documento di consultazione sulle comunità energetiche inviando ad ARERA le proprie osservazioni in 7 punti     ITALIA SOLARE e Legambiente hanno inviato ad Arera un documento in 7 punti con ...

25/05/2020

Le rinnovabili ad aprile coprono il 47% della domanda elettrica

I dati pubblicati da Terna confermano il calo della domanda di elettricità ad aprile; forte crescita per le rinnovabili che hanno coperto il 47% della domanda, contro il 36% del 2019. +26,9% per il fotovoltaico, in calo l'eolico     Gli ...

22/05/2020

Efficienza energetica e condomini: la guida ENEA

I condomini in Italia sono milioni e promuovere gli interventi di efficienza energetica su questi edifici permetterebbe di ridurre le emissioni, migliorare le prestazioni del comparto edile e aumentare il benessere di molte persone.   a cura di Arch. Gaia ...

21/05/2020

Accendono i colori della natura e valgono oltre 150 miliardi all’anno, il lavoro delle operose api

Dalle api dipende il 35% della produzione agricola mondiale per un valore economico stimato di 22 miliardi soltanto per l’Europa. Ieri è stata la Giornata mondiale a loro dedicata, istituita dalle Nazioni Unite. Operose come pochi altri esseri ...