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Nuova sede DomusGaia nel segno della bioedilizia

Un ufficio “green”dalle ottime prestazioni energetiche

Nuova sede operativa DomusGaia

Nuova sede operativa DomusGaia

E’ stata recentemente inaugurata la nuova sede operativa di DomusGaia a Martinazzo di Cassacco (Ud) progettata da DomusGaia e firmata dall’Architetto Giulio Muser.
L’ufficio presenta un concept dall’architettura moderna e minimalista ma accogliente.

L’ufficio è sviluppato su un piano unico con vetrate molto ampie che garantiscono un ottimo apporto di luce ed energia e allo stesso tempo consentono di godere del paesaggio circostante. Gli spazi sono stati studiati in funzione di un possibile cambio di destinazione d’uso dell’edificio, da ufficio ad abitazione, prevedendo il semplice utilizzo di pareti interne divisorie.

L’elevato isolamento dal freddo e dal caldo

La nuova sede è stata realizzata con materiali che garantiscono ottime prestazioni termiche e un altissimo comfort abitativo. Essendo esposto ad un clima piuttosto rigido d’inverno e molto caldo d’estate, l’involucro dell’edificio è stato progettato con grande inerzia termica per resistere ad entrambe le situazioni. Ad agevolare infatti il basso consumo energetico è soprattutto la costruzione in legno, coibentata in modo corretto, con una massa interna sufficientemente dimensionata. La combinazione del pannello X-Lam con l’isolante in fibre di legno morbide e con un pannello in fibre di legno ad altissima densità, determina un’alta capacità massica e un’elevata capacità di accumulo termico, presentando contemporaneamente un basso indice di conduttività termica. Anche nel tetto, che è la parte più esposta dell’edifico alle intemperie, il pannello X-lam isolato con fibre naturali come la cellulosa priva di boro determina un’ottima capacità isolante che da un lato protegge dal freddo, dall’altro determina un elevato sfasamento e smorzamento che protegge dal caldo.

Inoltre, al fine di evitare il surriscaldamento dei materiali che compongono la copertura, è stata impiegata una particolare guaina riflettente per limitare l’irraggiamento solare.

I progettisti hanno deciso di utilizzare al massimo le energie rinnovabili, installando un impianto solare termico ed un impianto fotovoltaico. Una centrale di regolazione bioclimatica gestisce gli apporti energetici gratuiti in modo automatico e secondo le necessità dell’edificio. È la domotica con una speciale declinazione bioclimatica a decidere dove destinare l’energia prodotta dal fotovoltaico e dal solare termico.

Un sistema di ventilazione a doppio flusso con recupero di calore ad alta resa estrae l’aria viziata dagli ambienti di lavoro che, prima di essere espulsa all’esterno, attraversa uno scambiatore dove cede il suo calore all’aria immessa, dall’esterno, negli uffici. Quest’ultima, prima di essere immessa nell’ufficio, passando nello scambiatore, viene filtrata e recupera oltre il 90% del calore dell’aria espulsa, preriscaldandosi.

Per l’outdoor per garantire una maggiore salubrità si è deciso di eliminare i marciapiedi tradizionali in cemento lasciando spazio a uno strato drenante di ghiaia scelta.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile

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