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One World Trade Center


  • Luogo
    New York, STATI UNITI AMERICA
  • Cronologia
    - progetto: 2006
    - realizzazione: da 2006 a 2014
  • Superficie di intervento
    3 milioni di mq.
  • Importo dei lavori
    3,1 miliardi dollari
  • Progettisti
    Childs David
  • Categoria di intervento
    UFFICI

 

One World Trade Center, anche conosciuto con il nome di Freedom Tower, è l’edificio sorto in prossimità dell’area in cui un tempo spiccavano le Torri Gemelle, collassate in seguito all’attacco terroristico subìto l’11 settembre del 2001. Ad oggi risulta essere il grattacielo più alto di New York, se si considera anche la lunga antenna con la quale si totalizzano circa 541 metri di altezza; mentre lo sviluppo del solo edificio, conteggiato a partire dal suolo fino alla balaustra in vetro e metallo in cima al grattacielo, copre uno spazio verticale di 417 metri, al pari delle Twin Towers precedenti.

 

A cura di Fabiana Murgia

 

 One World Trade Center in costruzione

 

Indice:

In seguito agli attacchi subiti, Lower Manhattan si è ritrovata senza le sue celebri torri che, dopo il collasso, hanno lasciato spazio a un cumulo di macerie di acciaio e calcestruzzo la cui rimozione ha richiesto quasi due anni di lavoro.

 

Per coprire il vuoto lasciato dall’assenza delle Torri Gemelle e commemorare le vittime di quella tragedia fu indetto un concorso per la progettazione dell’area che avrebbe dovuto ospitare un nuovo complesso, il World Trade Center.

 

 Scorcio vasca WTC

Foto by Studio Libeskind

 

Il complesso, progettato da Daniel Libeskind, vincitore del bando, si presenta oggi costituito da sei edifici tra i quali emerge il vistoso One World Trade Center il cui progetto porta il nome dell’architetto David Childs dello studio Som.

 

Laddove sorgevano le Twin Towers si trova il 9/11 Memorial, monumento commemorativo aperto nel Settembre del 2011 e caratterizzato dalla presenza di due vasche quadrate, circondate da alberi e acqua, le cui superfici coincidono con le piante delle torri scomparse e che risultano collocate nei punti esatti in cui queste sorgevano.

Il progetto del One World Trade Center

I lavori di costruzione del One World Trade Center hanno incontrato non poche difficoltà dovute all’estrema complessità dell’opera e del cantiere, motivo per il quale si sono protratti per quasi un decennio. 

 

Vista dall'alto 

Foto by Studio Libeskind

 

La posa simbolica della prima pietra avvenne, infatti, durante una cerimonia pubblica il 4 luglio 2004, ma la costruzione non venne avviata fino al 2006, a causa di controversie di natura economica, di sicurezza e di design.

 

I lavori di costruzione del One World Trade Center ebbero ufficialmente inizio il 27 aprile del 2006, in seguito alle operazioni di messa in sicurezza, e un anno dopo mostravano le fondamenta del nuovo grattacielo.

 

La torre, terminata nel 2014, si sviluppa per 104 piani, 69 dei quali ospitano uffici e ristoranti, mentre i piani 100, 101 e 102 lasciano spazio a un osservatorio chiamato One World Observatory.

 

Oltre a queste funzioni l’edificio assume anche il ruolo di torre di trasmissione, dovuto alla presenza dell’antenna di evidente lunghezza.

 

La progettazione ha previsto, inoltre, la realizzazione di uno spazio sotterraneo con centro commerciale.

 

Le stime iniziali dei costi di costruzione prevedevano un investimento di circa 3 miliardi di dollari, subendo nell’aprile del 2012 un’ulteriore crescita che ha raggiunto la cifra di 3,9 miliardi, rendendo il One World Trade Center l’edificio più costoso al mondo.

Architettura

 

La Freedom Tower, simbolo dell’intero complesso nel quale è ubicata, è un edificio ibrido realizzato in cemento e acciaio e caratterizzato da semplici simmetrie culminanti con una guglia ispirata agli alti edifici circostanti e alla Torre 1 del vecchio World Trade Center.

 

 Sky-line New york

 

Nonostante i 104 piani indicati nel progetto il numero effettivo di piani corrisponde a 82 in quanto vi è una grande zona vuota in cemento armato, alta ben 56 metri e priva di finestre, che funge da basamento e da zona di sicurezza contro possibili attacchi terroristici perpetrati a livello del suolo.

 

Il nucleo in cemento armato sale fino ai piani più alti, acquisendo la funzione di supporto primario dell'edificio per resistere a gravitazione, vento, carichi e impatti sismici.

 

La struttura si sviluppa a partire da una base quadrata di 61 metri per lato, generando una superficie coperta per piano di 3.721 mq; un numero che si avvicina a quello delle precedenti Twin Towers.

 

Dal basamento la torre sale smussando i suoi bordi dritti e trasformando il cubo in una serie di otto grandi triangoli isosceli per divenire nel suo punto medio un ottagono perfetto, fino a riacquistare in cima una forma quadrata in pianta, leggermente più piccola e ruotata di 45 gradi.

 

World Trade Center ieri e oggi 

 

La scelta di smussare i bordi della struttura non è casuale, ma contribuisce alla definizione di una forma aerodinamica per sopperire in maniera ottimale al carico prodotto dal vento sulle facciate perimetrali, ben supportato anche grazie alle vetrate di rivestimento in tensostruttura, sviluppate da esperti del settore per soddisfare le caratteristiche di sicurezza più rigorose. 

 

Gli oltre 12000 pannelli di vetro che coprono l'edificio in tutta la sua altezza appaino privi, per la prima volta nella realizzazione di un grattacielo, di montante intermedio ottimizzando l’esposizione degli spazi interni alla luce naturale.

Sicurezza

 

Oltre alla protezione offerta dal basamento in cemento armato ad altissima resistenza, progettato a 14000 psi, il One World Trade Center gode di una serie di altre disposizioni che lo rendono preparato in caso di incidente o di attacco terroristico.

 

Tutti i vani scala, i vani ascensore e i vani elevatore sono stati realizzati con uno spessore dei setti murari in cemento armato di 91 cm; tutte le rampe sono state progettate più larghe del 50% rispetto ai minimi di legge per favorire il deflusso degli occupanti ricavando, inoltre, rampe ad uso esclusivo dei Vigili del Fuoco.

 

L’intero sistema di captazione dell’aria esterna è caratterizzato dalla presenza di 16 filtri chimico-biologici e le finestre che affacciano su West Street sono dotate di una speciale plastica temperata resistente alle esplosioni, simile al vetro adottato in tutte le facciate.

 

Il team di progetto ha lavorato affinché il One World Trade Center divenisse il grattacielo più sicuro mai costruito superando la normativa vigente a New York e sviluppando nuove tecnologie e tecniche successivamente adottate nei codici di costruzione della città e negli edifici di tutto il mondo.

Sostenibilità

 

La realizzazione della torre ha previsto la messa a punto di tecnologie atte a massimizzare l'efficienza energetica e a ridurre significativamente l'impatto ambientale, a partire dall'installazione di un sistema di raccolta delle acque piovane, per le piscine e per l'irrigazione degli spazi verdi, fino a giungere al riutilizzo del calore di scarto prodotto dagli impianti per riscaldare l'acqua sanitaria, la base e gli ingressi dell'edificio e raffrescare gli ambienti nei periodi estivi con aggiunta di refrigeratore, riducendo sensibilmente l'impiego dei condizionatori.

 

Rivestimenti base e facciata 

 

Le facciate dell’edificio, oltre a favorire un’illuminazione interna di tipo naturale riducendo automaticamente l’intensità delle luci artificiali nelle giornate soleggiate, sfruttano le raffiche di vento battente convertendole in energia grazie a una domotica avanzata; un aspetto sostenibile che si aggiunge a un ridotto valore di trasmittanza che mantiene condizioni confortevoli all'interno dell'edificio e supporta il rating LEED Gold.

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