Proposte Gifi per il futuro del fotovoltaico

Valerio Natalizia, presidente uscente di Gifi, nel corso dell’assemblea annuale dell’Associazione ha presentato il documento “Proposte Gifi per il FV 2.1 in Italia”, con un’analisi dei benefici del fotovoltaico e le possibili soluzioni perché il settore possa superare questo momento di crisi e crescere fino ad arrivare alla grid parity. A partire dalla necessità che ci sia un confronto costruttivo tra tutte le parti e che il Governo trovi delle strategie per supportare il settore ora che il V conto energia ha concluso il suo iter.

Ad oggi circa il 7% del fabbisogno energetico nazionale è soddisfatto attraverso l’energia fotovoltaica e sono stati installati quasi 530 mila impianti fotovoltaici e ciò – ha sottolineato Natalizia – ha segnato definitivamente l’inizio della transizione del sistema elettrico italiano verso la generazione distribuita.

17,2 GW di potenza fotovoltaica sono stati collegati alla rete in Europa nel 2012, rispetto ai 22,4 GW nel 2011; l’Europa rappresenta ancora la quota preponderante del mercato mondiale del fotovoltaico, con il 55% di tutta la nuova capacità nel 2012. La Germania è stato il primo mercato per il 2012, con 7,6 GW di nuovi sistemi collegati seguita da Cina con una stima di 5 GW, Italia con 3,4 GW, Stati Uniti con 3,3 GW, e Giappone con una stima di 2 GW.

E’ importante poi evidenziare come dal 2008 al 2013 ci sia stata una costante diminuzione dei costi tecnologici del fotovoltaico:  Il prezzo dei moduli fotovoltaici si è ridotto del 22% ogni volta che la capacità cumulativa installata (in MW) è raddoppiata. Il costo di KWp è passato da 7000 € a circa 2000 € (-70%). L’obiettivo vero degli incentivi – ha evidenziato Natalizia – era proprio quello di abbassare i prezzi tella tecnocogia, permettendo al settore di arrivare alla grid parity.

Preoccupano i dati relativi all’occupazione, dall’analisi del Gifi emerge che complessivamente ci sia stata una decrescita del 22% nel numero degli addetti impegati nel settore e una contrazione altrettanto preoccupante negli investimenti.

A partire da questa analisi i principali obiettivi emersi nel documento proposto dal Gifi sono i seguenti:

  • Sviluppo della generazione distribuita
  • Ammodernamento delle infrastrutture di rete ed interconnessione europea;
  • Ricerca, sviluppo ed innovazione tecnologica (smart grids, sistemi di accumulo, etc);
  • Razionalizzazione e bilanciamento della bolletta elettrica (evidenziare non solo gli effetti negativi in termi di costi ma anche quelli positivi in termini di benefici);
  • Competitività del settore oltre gli incentivi (grid parity);
  • Stabilità normativa e chiarezza delle regole;
  • Snellimento della burocrazia (autorizzazioni, procedure per la connessione alla rete…);
  • Internazionalizzazione delle imprese.

Il Gifi ha poi individuato le priorità per traghettare il settore fotovoltaico nell’era della grid parity

• Estensione del periodo di validità della detrazione al 50% al 30 giugno 2014 ed estensione ai soggetti giuridici.
• Semplificazione procedure autorizzative e di connessione alla rete
• Approvazione della delibera sui SEU (Sistemi Efficienti d’Utenza) senza modifiche dell’ultima ora
• Facilitazione dell’accesso al credito
• Possibilità di utilizzo dei Certificati Bianchi (TEE) anche per impianti FV di potenza superiore ai 20kW
• Incentivazione per la sostituzione dell’amianto
“E’ Fondamentale – ha concluso Natalizia – innescare sin da ora tutti i processi virtuosi normativi e legislativi (snellimento burocrazia in primis) affinchè l’industria nazionale possa tornare a competere nei mercati globali con orgoglio ed innovazione”.

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