Report mini eolico, in crescita le installazioni

I dati aggiornati dell’Associazione Italiana Energia Mini eolica

L’associazione ASSIEME – Associazione Italiana Energia Mini Eolica – come di consueto ha presentato il Report Minieolico Italia aggiornato al  31 dicembre 2013, in base ai dati forniti dal GSE Bollettino 2° semestre, che considera tutti i generatori eolici installati, certificati IAFR, che potrebbero usufruire di incentivazione (Certificati Verdi o Tariffa Onnicomprensiva). Il report non prende in esame gli impianti connessi ad isola stimabili per almeno altri 600 kW.

Rispetto al precedente bollettino dedicato ai primi 6 mesi del 2013 c’è stata una crescita sia di installazioni, per un valore di 5.150 kW (la potenza totale passa da 22.836 kW a 27.986 kW), che del numero di macchine aumentate di 92 unità, circa 15 al mese (gli impianti sono passati da 423 a 515).

Le classi di potenza sono state divise in 6 fondamentali, tenendo conto della tensione di allaccio (monofase o trifase), suddivisione delle tariffe incentivanti, facilitazioni burocratiche per l’installazione e necessità di registro.
Le ultime classi da oltre 60 kW a 250 kW sono state aggiunte considerando anche la tariffa onnicomprensiva precedente e la fascia oltre 200 kW richiesta dagli organismi internazionali e da noi poco diffusa.

Potenza installata suddivisa per classi di potenza


Potenza totale 27.986 kW

Numero degli impianti suddivisi per classi di potenza


Totale impianti 515

Da notare la crescita delle macchine più piccole, 10kW, 20 kW, 50kW e 60 kW, dovuta sicuramente alle facilitazioni burocratiche di installazione.
Leggera la crescita delle macchine più grandi 100kW, 200 kW e 250 kW, solo 8 macchine in totale per un valore di 1.350 kW a fronte di un registro 2013 per oltre 58 MW praticamente non sfruttato. Fermo il mercato delle macchine fra 1 e 6kW, normalmente destinate alle famiglie.

A livello regionale la Puglia continua ad essere in testa, seguita da Basilicata e Campania, ma si notano la crescita di Sardegna e Calabria ed il raddoppio della potenza installata in Sicilia.

Potenza installata suddivisa per Regioni

“A fronte di questi numeri – si legge nel comunicato dell’Associazione – sarà interessante vedere lo sviluppo 2014 soprattutto sul fronte Registro attualmente sottoutilizzato per capire se effettivamente le installazioni andranno a buon fine e come il GSE deciderà di riallocare le risorse economiche e di potenza che eventualmente dovessero rimanere non utilizzate proprio relative al Registro 2013 dopo la scadenza dei 28 mesi indicata nel decreto.
Noi come associazione di minieolico speriamo che vengano liberate queste risorse il prima possibile ed allocate soprattutto sulle fasce di minor potenza per dare un contributo più importante alle piccole aziende del settore sia manifatturiere sia installatrici che beneficerebbero di una pianificazione più corretta del proprio lavoro”.

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