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Secondo Moody’s Italia e Spagna i paesi più a rischio per investimenti in rinnovabili

I provvedimenti retroattivi causano incertezza e rischi e gli investitori vanno altrove

L’influente agenzia di rating ha presentato ieri il report “Project Finance” dedicato agli investimenti nelle rinnovabili, da cui emerge che Spagna e Italia pagano il prezzo di incertezze politiche e provvedimenti retroattivi, che rappresentano un alto fattore di rischio per gli investitori. Basti pensare allo spalma-incentivi, peraltro giudicato incostituzionale dal Tar del Lazio, per spiegare l’analisi di Moody.  
Al contrario paesi come Francia, Germania e Regno Unito si caratterizzano per la stabilità delle regolamentazioni e difficilmente ci saranno interventi retroattivi che potranno allontanare gli investitori. 

Christopher Bredholt, Moody Vice President – senior Analyst e autore principale del rapporto sottolinea: “In Spagna, il governo ha più volte deliberato provvedimenti negativi che hanno colpito gli impianti esistenti, al fine di eliminare un deficit dei ricavi del sistema elettrico rispetto ai suoi costi. Ciò ha permesso di frenare il gap senza aumentare in modo significativo i prezzi dell’energia elettrica per l’utente finale, una scelta politicamente sgradevole in un momento di alta disoccupazione”.

Considerando che i paesi dell’Unione Europea devono raggiungere precisi obiettivi entro il 2020, i governi sovvenzionano le energie rinnovabili per garantire che tali traguardi siano raggiunti. Secondo Moody i paesi più a rischio sono quelli in cui i sussidi alle rinnovabili hanno un peso significativo sulle bollette e dove il sostegno politico e dell’opinione pubblica sui temi green è basso, con Governi riluttanti ad appesantire gli utenti finali con i costi delle rinnovabili.

Altri fattori a rischio evidenziati da Moody’s sono i limiti alla produzione incentivabile, le nuove tasse, l’eliminazione di sgravi fiscali e i tagli retroattivi agli incentivi. 

Christopher Bredholt ha aggiunto: “E importante notare che il regime normativo è solo un elemento del profilo di rischio di credito, e può essere mitigato da diversi fattori, tra cui un valido approccio alla gestione del rischio operativo e forti caratteristiche strutturali di finanza di progetto”.

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