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Guida aggiornata su Ecobonus ristrutturazioni edilizie

Disponibile on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate la "Guida Ristrutturazioni Edilizie: le agevolazioni fiscali", con le novità introdotte dalla Legge di Bilancio, che interessano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio 

 Guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate su Ecobonus ristrutturazioni edilizie

 

E' aggiornata a febbraio 2018 l'utile Guida dedicata alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate, con le ultime novità introdotte dalla Legge di bilancio 2018 su regole e modalità da seguire per accedere al bonus, confermato per tutto l'anno nella misura del 50%, con i vari suggerimenti offerti dall’Agenzia nei documenti di prassi sugli adempimenti necessari per richiedere l’agevolazione, disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86.

 

La Guida aiuta passo passo gli utenti sugli interventi agevolabili, dalle singole unità abitative alle parti condominiali, dai box auto agli edifici già ristrutturati, precisando chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus, in che modo effettuare il pagamento dei lavori, quali documenti conservare e quali dati inviare all'Enea, per via telematica, sulla tipologia di intervento realizzato. Queste informazioni verranno utilizzate dall'Agenzia per monitorare e valutare il risparmio energetico ottenuto in seguito alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione.

 

La detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute per i lavori avviati dal 1° gennaio di quest'anno, fino a un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018. Da gennaio 2019, salvo ulteriori proroghe, l'agevolazione tornerà al 36%, con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare. La detrazione interessa sia le singole unità immobiliari che gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.


La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione fiscale prevista per gli stessi interventi dalle disposizioni sulla riqualificazione energetica degli edifici pari al 65%. Nel caso di interventi che rientrino in entrambe le agevolazioni il contribuente può fruire soltanto dell’uno o dell’altro beneficio.

 

Per tutto il 2018 è stata prorogata anche l’agevolazione per l’acquisto o l’assegnazione di immobili già ristrutturati che spetta nel caso in cui gli interventi di ristrutturazione abbiano interessato interi fabbricati e sono stati eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che, entro 18 mesi, dalla data del termine dei lavori, vendono o assegnano l’immobile.

 

Novità di quest'anno possono usufruire della detrazione anche gli istituti autonomi per le case popolari e i soggetti con finalità analoghe, tra cui le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, purché gli interventi di ristrutturazione siano realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica o nel caso di cooperative siano assegnati in godimento ai soci.  

 

I principali interventi che danno diritto alle agevolazioni sono quelli di manutenzione ordinaria solo se effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali, mentre i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia eseguiti su immobili residenziali, di qualsiasi categoria catastale, e loro pertinenze.

Box e posti auto

La detrazione è destinata anche all’acquisto di box e posti auto pertinenziali, per le spese relative alla loro realizzazione, e per la costruzione di autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune, ma è necessario un vincolo di pertinenzialità con una unità immobiliare abitativa. Per gli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto, la detrazione spetta limitatamente alle spese di realizzazione del box pertinenziale, il cui ammontare deve essere specificamente documentato. 

L’Iva ridotta

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire dell’aliquota ridotta in tema di imposta sul valore aggiunto; a seconda del tipo di intervento, l’agevolazione si applica sulle prestazioni dei servizi resi dall’impresa che esegue i lavori e, in alcuni casi, sulla cessione dei beni.

Interventi antisisimici 

Per quanto riguarda le spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche le detrazioni sono state prorogate fino al 31 dicembre 2021 e possono arrivare fino all'85%, a seconda delle zone sismiche, del tipo di immobile e del risultato ottenuto con l’esecuzione dei lavori. Il bonus oltre agli edifici che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) interessa anche quelli che si trovano nelle zone a minor rischio (zona sismica 3).

La detrazione, con un importo complessivo pari a 96mila euro per unità immobiliare per ciascun anno, può essere ripartita in 5 quote annuali e riguarda tutti gli immobili abitativi e non soltanto quelli adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive.

La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta (75% per gli edifici condominiali) se, dalla realizzazione degli interventi che riguardano l’adozione di misure antisismiche, discende una riduzione del rischio sismico che assicura il passaggio a una classe di rischio inferiore e aumenta all’80% (85% per gli edifici condominiali) se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Mutui per ristrutturare casa, detrazione interessi passivi 

E' prevista una detrazione dall’Irpef degli interessi passivi, e i relativi oneri accessori, pagati sui mutui ipotecari stipulati a partire dal 1998 per la ristrutturazione o la costruzione dell’abitazione principale.
In particolare, è possibile portare in detrazione il 19% degli interessi pagati, indicandone l’importo nella dichiarazione annuale dei redditi. L’importo massimo sul quale calcolare la detrazione è pari a 2.582,25 euro.

Danno inoltre diritto alla detrazione del 50% le opere finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche, la realizzazione di porte blindate, di vetri antisfondellamento, grate alle finestre, impianti di allarme e videosorveglianza e impianti fotovoltaici.

 

L'Agenzia ha realizzato anche un utile video che spiega le novità più significative per usufruire del bonus del 50% 

 

 

Scarica la Guida dell'Agenzia delle Entrate Ristrutturazioni edilizie: le Agevolazioni Fiscali

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