IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Detrazione 50% per le caldaie a biomasse nelle ristrutturazioni edilizie senza demolizione

Detrazione 50% per le caldaie a biomasse nelle ristrutturazioni edilizie senza demolizione

Nota Ance su ecobonus ristrutturazione per l'installazione di una caldaia a biomassa in sostituzione di un vecchio impianto

Per la sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a biomassa, nell’ambito di ristrutturazione edilizia senza demolizione, ma con ampliamento, non è possibile fruire del bonus IRPEF/IRES del “65%”(risparmio energetico), ma viene riconosciuta l’applicabilità della detrazione IRPEF del “50%” (recupero edilizio).
Questo il chiarimento contenuto nella risposta all’Interrogazione parlamentare n. 5-03940 del sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, durante il recente question time che si è svolto presso la Commissione Finanze alla Camera dei Deputati.
Come noto, gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore a biomassa beneficiano della detrazione IRPEF/IRES del cd. “55%”[1], ai sensi dell’art. 1, comma 344 della legge 296/2006, che agevola gli interventi cd. di “riqualificazione globale” volti ad ottenere la riqualificazione energetica dell’edificio.
A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate, nella C.M. 36/E del 2007 ha precisato che nelle ipotesi di “riqualificazione globale” non è specificato quali opere o impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche richieste, essendo l’intervento definito in funzione del risultato che lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’intero fabbricato.
Diversamente, con la R.M. 4/E del 2011, è stato chiarito che la detrazione è esclusa per gli interventi di ristrutturazione ed ampliamento, sempre senza demolizione, che raggiungano la “riqualificazione globale” dell’edificio, in quanto, per questi ultimi, la detrazione è subordinata al rispetto di determinati
requisiti di “risparmio energetico”[2], da calcolarsi con riferimento all’intero edificio, comprensivo, quindi, anche della porzione ottenuta dall’ampliamento.
Sul punto, con l’interrogazione in oggetto, si è da ultimo espresso il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti che, con riferimento a tale fattispecie, ha:
- confermato l’inapplicabilità della detrazione del 65%, perché nelle ipotesi di ristrutturazione con ampliamento, la diversità dell’edificio prima e dopo l’intervento, non consente di misurare correttamente il “risultato energetico” ottenuto, in quanto il confronto non avviene tra elementi omogenei;

- riconosciuto l’applicazione della detrazione del 50%[3], limitatamente alla quota parte delle spese dell’impianto (compresa la caldaia), riferibili alla porzione di edificio esistente[4].

 

[1] In merito, oltre all’applicazione per tutto il 2014 , il nuovo DdL di Stabilità 2015 prevede:
- la proroga della detrazione IRPEF/IRES per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti (cd. 55%), che si applicherà ancora nella misura del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015, anche con riferimento ai lavori su parti comuni condominiali.
- la proroga del potenziamento della detrazione IRPEF per il recupero degli edifici residenziali (cd. 36%), che si applicherà ancora nella misura del 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015;
- la proroga della detrazione IRPEF per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, destinati ad abitazioni ristrutturate, che si applicherà ancora, per un importo massimo di spesa di 10.000 euro, nella misura del 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015.
[2] Di cui all’Allegato A del D.M. 11 marzo 2008.
[3] In merito, ai sensi dell’art. 16-bis, co. 1, lett. h, del D.P.R. 917/1986 – TUIR, sono agevolabili le spese relative alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.
[4] A tal riguardo si ricorda che le spese agevolate sono individuate con criteri oggettivi che devono tener conto dei fabbisogni energetici, così come individuati dal D. Lgs. n. 28/2011 (Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77CE e 2003/30/CE).

 

Fonte ANCE - Associazione Nazionale Costruttori Edili

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
22/01/2018

Guida all'ecobonus per interventi di riqualificazione energetica nei condomini

Rete Irene ci propone un'interessante analisi delle diverse aliquote che la Legge di Bilancio ha messo a disposizione per gli interventi di riqualificazione energetica dei condomini.       Sono 10 le aliquote previste dalla Legge di ...

17/01/2018

Quali detrazioni prevede il Bonus Verde

Come sappiamo la Legge di Bilancio ha introdotto per il 2018 la nuova detrazione nota come Bonus Verde, vediamo come funziona, chi ne ha diritto e per quali interventi     Un articolo pubblicato su Fisco Oggi, la rivista telematica dell'Agenzia ...

12/01/2018

Detrazioni fiscali e incentivi per lefficienza energetica

Il presente articolo vuole fare il punto della situazione sulle opportunità legate agli interventi di efficienza energetica sugli edifici, tenendo conto che possono essere diversificate anche a livello regionale e locale.   Possiamo ...

07/11/2017

Dalla riqualificazione dei condomini benefici per economia e ambiente

Legambiente e Fassa Bortolo hanno siglato un accordo per favorire gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica del condomini, grazie agli ecobonus     Come sappiamo in Italia il mercato della riqualificazione energetica e ...

02/10/2017

Stabilizzazione ecobonus e sismabonus condomini per 5 anni

Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio in audizione alla Commissione Ambiente ha detto che il Governo nella prossima Legge di Bilancio sta valutando di prorogare gli ecobonus e sismabonus per 5 anni, estendendo la platea ...

29/09/2017

Dallecobonus record di investimenti e occupazione

Nel 2017 le stime del Cresme prevedono 28 miliardi di euro di investimenti legati alle detrazioni per ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica   E’ stata pubblicata la V edizione dello Studio “Il recupero e la ...

28/09/2017

Ottimizzare ecobonus e sismabonus si pu. La guida Ance

Ecobonus e sismabonus hanno funzionato ma necessitano di miglioramenti per ottimizzare la loro efficacia. Le proposte dell’Ance per garantire il valore nel tempo delle detrazioni        Il convegno promosso dall’Ance ...

27/09/2017

Ecobonus anche nella legge di Stabilit 2018

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti anticipa che nella Legge di Bilancio 2018 potrebbero essere riviste le detrazioni per gli interventi di efficientamento energetico, a seconda degli obiettivi energetici raggiunti    
Il ministro ...