300 mila euro in Lombardia per la rimozione dell’amianto da edifici pubblici

Approvato dalla Giunta regionale per il finanziamento a fondo perduto per la rimozione dell’amianto dagli uffici pubblici

L’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della regione Lombardia Claudia Terzi in un comunicato ha reso noto che la Giunta regionale ha approvato un bando da 300mila euro per finanziare interventi di rimozione dell’amianto dagli uffici pubblici di proprietà degli enti locali.

Gli incentivi sono destinati ai Comuni che abbiano già attivato una convenzione per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto proveniente da utenze domestiche, come da delibera del 30 aprile 2015.

L’Assessore Terzi ha specificato che i Comuni che richiederanno il finanziamento, che è a fondo perduto, potranno ottenere fino a un massimo di 15.000 euro di contributo per spese che interessino la rimozione e lo smaltimento delle tipologie di rifiuti che contengono amianto.

Gli interventi ammissibili riguardano dunque i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto, compreso il successivo smaltimento anche previo trattamento in impianti autorizzati, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Il materiale dovrà provenire da edifici e strutture pubbliche che si trovano all’interno del territorio comunale e di proprietà dell’ente pubblico. Sono invece esclusi dal bando gli interventi di progettazione di ripristino, realizzazione di manufatti sostitutivi e loro messa in opera; le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e la loro messa in opera; gli interventi terminati prima della pubblicazione del bando.

La selezione delle domande avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria, l’istanza dovrà essere inviata online all’indirizzo www.agevolazioni.regione.lombardia.it

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Normativa

Le ultime notizie sull’argomento