Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
L’anno più caldo di sempre Il 2024 si chiude come l’anno più caldo mai registrato, consolidando una tendenza decennale di temperature in continua ascesa. Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), questo record è il risultato di un’accelerazione del cambiamento climatico alimentata principalmente dalle attività umane. I livelli di gas serra hanno raggiunto picchi senza precedenti, aggravando ulteriormente il riscaldamento globale e innescando una serie di eventi climatici estremi che hanno lasciato il segno in diverse parti del pianeta. “Abbiamo appena vissuto un decennio di caldo mortale. I dieci anni più caldi di sempre si sono verificati tutti nell’ultimo decennio, incluso il 2024,” ha dichiarato António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite. Questo scenario, descritto come “collasso climatico in tempo reale“, richiede azioni immediate per ridurre drasticamente le emissioni e accelerare la transizione verso fonti rinnovabili. L’OMM pubblicherà il dato aggiornato della temperatura globale del 2024 a gennaio e il rapporto completo sullo Stato del clima globale 2024 a marzo 2025. Gas serra ai massimi storici Uno degli aspetti più allarmanti del 2024 è stato il significativo aumento dei gas serra, che ha raggiunto livelli mai osservati prima. La WMO sottolinea che queste concentrazioni record stanno “bloccando” ulteriore calore nell’atmosfera, rendendo inevitabile un’ulteriore crescita delle temperature. L’incremento delle emissioni dipende non solo dall’aumento delle temperature medie, ma anche da eventi estremi sempre più frequenti e intensi. Basti pensare che lo scorso anno il mondo ha assistito a ondate di calore estremo con temperature superiori ai 50 °C in diversi paesi; devastanti cicloni tropicali, come quello che ha colpito Mayotte, causando ingenti danni economici e umani; incendi boschivi su vasta scala che hanno distrutto ecosistemi e compromesso la qualità dell’aria per milioni di persone e forti alluvioni che hanno provocato la perdita di vite umane e la distruzione di intere comunità. La WMO ha più volte lanciato allarmi sulla necessità di sistemi di allerta precoce più efficaci, come parte del programma Early Warnings for All. Questo strumento mira a proteggere le comunità più vulnerabili, fornendo previsioni tempestive per mitigare i danni derivanti da eventi estremi. Eventi climatici estremi e perdita di vite: il conto umano del 2024 Il cambiamento climatico non è più una minaccia distante, ma una realtà che impatta ogni giorno sulla vita delle persone. Nel 2024, 26 dei 29 eventi climatici più gravi analizzati dall’organizzazione World Weather Attribution sono stati intensificati dal cambiamento climatico, causando la morte di almeno 3700 persone e lo sfollamento di milioni. Uno degli aspetti più preoccupanti è stato l’aumento delle giornate di calore intenso: ben 41 giorni in più rispetto alla media hanno esposto milioni di persone a temperature estreme, compromettendo la salute pubblica e destabilizzando interi ecosistemi. Questa crisi ha spinto le principali organizzazioni internazionali a riunirsi a Ginevra, presso la sede della WMO, per discutere strategie di mitigazione del rischio da calore estremo. Durante il vertice, esperti di 15 nazioni e rappresentanti di ONG hanno sviluppato un piano di azione globale per affrontare questa crescente minaccia. “La verità è che ogni frazione di grado conta,” ha affermato Celeste Saulo, Segretaria Generale della WMO. “Ogni incremento di temperatura si traduce in eventi climatici più estremi e in impatti devastanti per le comunità”. La WMO, in vista del suo 75° anniversario nel 2025, porrà un’attenzione particolare alla criosfera – le regioni ghiacciate del pianeta, dai ghiacciai ai poli – promuovendo l’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, in collaborazione con l’UNESCO. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...