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Mazzei Architects ha presentato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica del nuovo nido d’infanzia di Montereale Valcellina (Pordenone). L’intervento, da 1,375 milioni di euro, prevede la demolizione di un’ex officina dismessa nel quartiere di Grizzo e la realizzazione di una struttura da 30 posti con spazio gioco aperto alla comunità, progettata per raggiungere lo standard NZEB grazie a fotovoltaico con accumulo, pompa di calore e riscaldamento a pavimento. A cura di: Raffaella Capritti Credits Mazzei Architects Indice degli argomenti Toggle Dall’ex officina al polo educativo: un intervento di rigenerazione urbanaCome sono organizzati gli spaziStruttura e soluzioni energetiche: l’obiettivo NZEB Un’ex officina meccanica dismessa lascia il posto a un polo educativo per la prima infanzia. È l’idea al centro del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) che Mazzei Architects*, società di architettura e ingegneria specializzata nella progettazione integrata, ha presentato lo scorso 13 luglio per il nuovo nido d’infanzia del Comune di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone. La struttura sorgerà in via Mazzini 12, nel quartiere di Grizzo, su un’area oggi occupata dal fabbricato dismesso. Il progetto ne prevede la demolizione e la sostituzione con un edificio da 30 posti dotato di spazio gioco annesso, accessibile anche ai bambini non iscritti. Committente dell’intervento è il Comune stesso; l’importo dei lavori è stimato in 1.375.000 euro. Dall’ex officina al polo educativo: un intervento di rigenerazione urbana Il perno del progetto è il recupero di un’area produttiva dismessa e la sua riconversione a funzione pubblica. La demolizione dell’officina e la realizzazione del nuovo nido puntano a restituire alla comunità uno spazio dedicato all’educazione e alla socialità, rafforzando l’offerta di servizi per la prima infanzia sul territorio. L’ingresso del nido – credits Mazzei Architects L’inserimento urbano è parte integrante dell’intervento. Il progetto prevede una modifica della viabilità esistente per migliorare l’accessibilità dell’area, che si trova in prossimità del centro abitato e risulta collegata ai servizi pubblici locali. L’operazione si muove così su tre piani: sociale, con il potenziamento della rete di servizi alle famiglie; ambientale, con la sostituzione di un fabbricato esistente; urbanistico, con la valorizzazione di uno spazio pubblico prima sottoutilizzato. Come sono organizzati gli spazi La struttura è articolata in tre sezioni didattiche, suddivise per fasce d’età, per un totale di 30 bambini tra 0 e 36 mesi. A queste si aggiunge uno spazio gioco comune, con capienza prevista di circa 20 bambini, aperto anche a chi non è iscritto al nido. Lo spazio gioco – Credits Mazzei Architects Sul piano compositivo, le sezioni sono trattate come piccole unità indipendenti, ciascuna con un tetto a capanna che richiama l’immagine di casette autonome, per restituire un carattere familiare e accogliente. Ampie vetrate a tutt’altezza mettono in relazione gli ambienti interni con l’esterno e con il verde, mentre i portici coperti previsti per ogni sezione ampliano gli spazi fruibili e offrono aree di gioco riparate all’aperto. Il progetto dichiara un’attenzione specifica a luminosità, comfort, sicurezza degli accessi e accessibilità per bambini, personale e visitatori. Struttura e soluzioni energetiche: l’obiettivo NZEB Dal punto di vista costruttivo, l’edificio poggia su una platea di fondazione con struttura in cemento armato a telaio, composta da travi, pilastri e setti portanti. La copertura è prevista in legno lamellare a vista, con pannelli OSB, strato isolante e lamiera grecata in alluminio. Credits Mazzei Architects Il pacchetto impiantistico è orientato alla riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale rispetto al fabbricato preesistente. Il progetto prevede un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo, una pompa di calore e il riscaldamento a pavimento, con un isolamento termico dimensionato secondo le normative vigenti. Secondo quanto indicato dai progettisti, l’insieme di queste soluzioni è finalizzato a garantire prestazioni conformi allo standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), insieme a durabilità, comfort interno e facilità di manutenzione. Trattandosi di un progetto di fattibilità, i dettagli prestazionali verranno definiti nelle fasi progettuali successive. Scheda progetto nido d’infanzia NZEB a Montereale Valcellina Committenza: Comune di Montereale Valcellina Luogo: Via Mazzini 12, località Grizzo, Montereale Valcellina (PN) Tipologia di intervento: Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) del nuovo nido d’infanzia con annesso spazio gioco Destinazione d’uso: Nido d’infanzia con annesso spazio gioco Importo lavori: € 1.375.000 Superficie lotto ca. 2.500 mq — di cui edificio ca. 607 mq — giardino protetto ca. 510 mq — aree esterne con arredo urbano e giochi ca. 630 mq — parcheggio ca. 753 mq Progettazione generale: Mazzei Architects Progetto architettonico: Arch. Valerio Mazzei Progetto strutturale: Ing. Edoardo Sicilia Progetto impianti: Ing. Salvatore Campisi Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione: Arch. Valerio Mazzei Fondata nel 2019 dall’architetto Valerio Mazzei, Mazzei Architects è una società di architettura e ingegneria dedicata alla progettazione integrata, con sedi a Parma, Milano, Torino, Catania e Salsomaggiore e un organico di circa 60 professionisti. Nel 2024 il gruppo ha integrato le società S.C. Engineering e Nexus Engineering, ampliando le competenze nell’ingegneria strutturale e impiantistica. Tema Tecnico Architettura sostenibile Consiglia questo progetto ai tuoi amici Commenta questo progetto