Fotovoltaico fino a 1 MW, dalla Manovra 2027 contributi fino al 40% per chi accede al FER X

L’articolo 79 del ddl di Bilancio 2027 stanzia 1,2 miliardi di euro tra il 2028 e il 2030 per contributi in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili. Sono destinati ai nuovi impianti fotovoltaici fino a 1 MW che accedono al FER X, entro un contingente di 3 GW. In cambio, il prezzo incentivato sulla produzione scende fino al 35%. Criteri e modalità arriveranno con un decreto MASE-MEF.

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L'articolo 79 del ddl di Bilancio 2027 stanzia 1,2 miliardi di euro tra il 2028 e il 2030 per contributi in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili. Sono destinati ai nuovi impianti fotovoltaici fino a 1 MW che accedono al FER X, entro un contingente di 3 GW. In cambio, il prezzo incentivato sulla produzione scende fino al 35%. Criteri e modalità arriveranno con un decreto MASE-MEF. H1 – Fotovoltaico fino a 1 MW, dalla Manovra 2027 contributi fino al 40% per chi accede al FER X

Il fotovoltaico di piccola e media taglia trova spazio nella legge di bilancio 2027. L’articolo 79 del disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2026 autorizza il GSE a concedere contributi in conto capitale fino al 40% dei costi di investimento ammissibili per i nuovi impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 1 MW.

La dotazione è di 1,2 miliardi di euro, distribuiti tra il 2028 e il 2030, per un contingente complessivo di 3 GW. Il contributo è riservato ai soggetti che accedono al meccanismo di sostegno del FER X, il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) del 18 giugno 2026 che incentiva l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato.
La misura non è ancora operativa. Il testo deve superare l’esame parlamentare e servirà poi un decreto attuativo. Il ddl e la Relazione tecnica che lo accompagna permettono però di capire già ora come funzionerà il contributo e quale effetto avrà sugli incentivi FER X.

Contributi per il fotovoltaico fino a 1 MW, cosa prevede l’articolo 79

L’articolo 79 del ddl di Bilancio 2027 introduce un sostegno in conto capitale che interviene nella fase di investimento, quindi prima che l’impianto entri in esercizio.

La norma fissa pochi paletti, tutti nel primo comma.

  • Impianti ammessi – Impianti fotovoltaici di nuova costruzione con potenza nominale non superiore a 1 MW.
  • Beneficiari – Soggetti che accedono al meccanismo di sostegno del DM MASE 18 giugno 2026 (FER X), il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 agosto 2026.
  • Intensità – Contributo in conto capitale non superiore al 40% dei costi di investimento ammissibili.
  • Contingente – 3 GW di potenza complessiva.
  • Soggetto gestore – GSE, Gestore dei servizi energetici.

Il 40% è un tetto massimo. L’importo effettivo, la definizione dei costi ammissibili e le procedure di accesso saranno stabiliti dal decreto attuativo. La norma non individua altre categorie di beneficiari né priorità tra le diverse tipologie di impianto.

Risorse e coperture, 1,2 miliardi tra il 2028 e il 2030

La dotazione complessiva è di 1,2 miliardi di euro, con due diverse fonti di finanziamento. Per il 2028 il comma 2 autorizza una spesa di 800 milioni di euro a carico del bilancio dello Stato, da iscrivere in un capitolo dello stato di previsione del MASE e da trasferire poi al GSE.

L'articolo 79 del ddl di Bilancio 2027 stanzia 1,2 miliardi di euro tra il 2028 e il 2030 per contributi in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili. Sono destinati ai nuovi impianti fotovoltaici fino a 1 MW che accedono al FER X, entro un contingente di 3 GW. In cambio, il prezzo incentivato sulla produzione scende fino al 35%. Criteri e modalità arriveranno con un decreto MASE-MEF. H1 – Fotovoltaico fino a 1 MW, dalla Manovra 2027 contributi fino al 40% per chi accede al FER X

Per il 2029 e il 2030 sono previsti 200 milioni di euro l’anno, coperti dalla componente degli oneri generali del sistema elettrico destinata al sostegno delle fonti rinnovabili. Un terzo delle risorse, quindi, grava sulle bollette elettriche. Il ddl non precisa se questa quota richiederà un aumento della componente o una sua rimodulazione.

Rapportando le risorse al contingente, la disponibilità media è di circa 400 euro per kW. Il FER X indica per il fotovoltaico un costo specifico di investimento di 900 euro/kW, valore di riferimento che il decreto utilizza per calcolare le cauzioni. Su questa base, il contributo massimo del 40% vale circa 360 euro/kW e, applicato a 3 GW, circa 1,08 miliardi di euro. Si tratta di una stima della redazione: il contributo effettivo dipenderà dai costi ammissibili di ciascun impianto.

FER X e contributo in conto capitale, come cambia il prezzo incentivato

Il contributo previsto dalla Manovra si innesta su una possibilità che il FER X già prevede.

L’articolo 15 del DM 18 giugno 2026 consente di cumulare l’incentivo sulla produzione con una sola delle seguenti misure:

  • contributi in conto capitale non superiori al 40% del costo dell’investimento, unicamente per impianti di nuova costruzione;
  • fondi di garanzia e fondi di rotazione;
  • agevolazioni fiscali sotto forma di credito d’imposta o di detassazione dal reddito d’impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature.

L’articolo 79 finanzia quindi la prima opzione, limitandola al fotovoltaico fino a 1 MW. Chi sceglie il contributo in conto capitale rinuncia di conseguenza alle altre due forme di cumulo. Lo stesso articolo 15 ricorda che l’accesso al FER X è alternativo allo scambio sul posto e al ritiro dedicato.

Il cumulo ha un costo sulla tariffa. L’Allegato 1 del decreto applica al prezzo di aggiudicazione un fattore (1-F), dove F cresce in modo lineare da zero, in assenza di contributo, fino al 35% quando il contributo raggiunge il 40% dell’investimento. Per gli impianti fino a 1 MW, che accedono direttamente al meccanismo alla data di entrata in esercizio, il prezzo di aggiudicazione viene definito dall’ARERA ai sensi dell’articolo 4 del decreto, con possibili differenze per tecnologia e taglia.

La Relazione tecnica al ddl spiega la logica dell’operazione. Il contributo anticipa una quota del sostegno e, sulla base delle ipotesi adottate per il FER X, riduce di circa il 35% il livello di supporto richiesto sull’energia prodotta. Il minor fabbisogno di incentivazione è stimato in circa 89 milioni di euro l’anno, con effetti positivi sugli oneri del sistema elettrico.

Contributo in conto capitale
(% del costo di investimento)
Contributo indicativo
(€/kW, su 900 €/kW)
Riduzione del prezzo di aggiudicazione
(fattore F)
Prezzo riconosciuto
(% del prezzo pieno)
0% 0 0% 100%
10% 90 8,75% 91,25%
20% 180 17,5% 82,5%
30% 270 26,25% 73,75%
40% (massimo) 360 35% 65%
Contributo in conto capitale e riduzione del prezzo incentivato FER X. Elaborazione Infobuildenergia su DM MASE 18 giugno 2026, Allegato 1, paragrafi 4 e 5. I valori intermedi derivano dall’andamento lineare del fattore F previsto dal decreto; 900 €/kW è il costo specifico di investimento di riferimento indicato per il fotovoltaico. Il contributo effettivo dipenderà dai costi ammissibili di ciascun impianto.

Cosa resta da definire con il decreto attuativo

I criteri di concessione, le modalità di attuazione e il monitoraggio della spesa saranno fissati da un decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il termine è di 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio. Se la legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2027, il decreto è atteso entro la fine di aprile 2027.

Il provvedimento dovrà chiarire diversi aspetti operativi. Tra questi la definizione dei costi ammissibili, il coordinamento con l’accesso diretto al FER X, che per gli impianti fino a 1 MW avviene all’entrata in esercizio, e la ripartizione dei 3 GW nelle tre annualità finanziate. Resta da capire anche come saranno trattati gli impianti realizzati nel 2027, dato che le risorse partono dal 2028.

Per gli impianti fino a 1 MW il FERX smette di applicarsi 60 giorni dopo il raggiungimento di 10 GW di potenza, e comunque entro il 31 dicembre 2030. I 3 GW della Manovra corrispondono quindi al 30% di quel tetto, che però comprende tutte le tecnologie ammesse.

FAQ, contributi al fotovoltaico nella legge di bilancio 2027

Chi può ottenere il contributo del 40% per il fotovoltaico?

Il contributo è riservato a chi realizza un impianto fotovoltaico di nuova costruzione con potenza nominale fino a 1 MW e accede al meccanismo di sostegno del FER X (DM MASE 18 giugno 2026). La norma non prevede altre categorie di beneficiari. I requisiti di dettaglio saranno fissati dal decreto attuativo.

Quante risorse stanzia la Manovra 2027 per il fotovoltaico fino a 1 MW?

L’articolo 79 del ddl di Bilancio 2027 stanzia 1,2 miliardi di euro. Sono 800 milioni nel 2028, a carico del bilancio dello Stato, e 200 milioni in ciascuno degli anni 2029 e 2030, coperti dagli oneri generali del sistema elettrico destinati alle rinnovabili. Il contingente finanziabile è di 3 GW.

Il contributo in conto capitale si somma agli incentivi FER X?

Sì, ma con una riduzione della tariffa. Con un contributo pari al 40% dell’investimento, il prezzo di aggiudicazione FER X si riduce del 35%; con contributi inferiori la riduzione è proporzionale. Chi sceglie il contributo non può cumulare l’incentivo con fondi di garanzia o agevolazioni fiscali sugli investimenti.

Il contributo per il fotovoltaico fino a 1 MW è già operativo?

No. La misura è contenuta nel disegno di legge di bilancio, che deve essere approvato dal Parlamento entro fine anno. Servirà poi un decreto del MASE, di concerto con il MEF, da adottare entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge. Le risorse sono stanziate a partire dal 2028.

Gli impianti esistenti o i potenziamenti possono accedere al contributo?

Il testo dell’articolo 79 fa riferimento solo agli impianti fotovoltaici di nuova costruzione. Anche l’articolo 15 del FER X ammette il cumulo con contributi in conto capitale unicamente per impianti di nuova costruzione. Rifacimenti e potenziamenti, che pure possono accedere al FER X, restano quindi esclusi.

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