L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Per incrementare l'energia fotovoltaica e renderla competitiva con l'elettricità tradizionale è necessario non solo introdurre nuove tecnologie, ma anche diminuire i costi delle materie prime. Partendo da questo presupposto un gruppo di ingegneri dell'Università di Princeton, negli Stati Uniti, guidato dalla profesoressa Yueh-Lin Loo, ha trovato il modo di abbassare sensibilmente i costi di produzione dei pannelli sostituendo le celle tradizionali con delle più economiche, ma altrettanto funzionali, realizzate in plastica, adeguatamente trattata. Con la plastica, materia facilmente reperibile, i costi potrebbero ridursi dell'80%, rimanendo però praticamente inalterato il grado di efficienza del pannello, anche se con una vita leggermente inferiore compesa tra i 15 e i 20 anni. I nuovi pannelli risultano inoltre più flessibili, facilmente modellabili e, essendo semitrasparenti, possono essere posizionati anche al posto dei classici vetri.Infine la plastica usata per costruire i moduli fotovoltaici è capace di catturare i raggi infrarossi del sole il che consente una produttività dei pannelli anche in presenza di condizioni climatiche sfavorevoli.I risultati dello studio sono stati pubblicati a marzo sulla prestigiosa rivista scientifica National Academy of Sciences, la Professoressa Yueh-Lin Loo ha sottolineato "I polimeri conduttori e , in genere, lo studio delle materie plastiche sono attive già da diverso tempo, ma fino ad oggi non si era mai riusciti a coniugare tutte le caratteristiche essenziali dei materiali, ovvero lucentezza, malleabilità e conducibilità elettrica così, spesso, l'aumento di una peculiarità del prodotto plastico andava a scapito delle altre rendendo, il prodotto finale privo della necessaria stabilità e quindi, utilizzabilità. La necessità di rendere stabilli le materie plastiche per poterle utilizzare al meglio, infatti, faceva sì che si perdesse la mobilità e la conducibilità elettrica delle sue fibre." "Oggi tuttavia- ha proseguito la professoressa – abbiamo sviluppato il metodo giusto che permette di rendere malleabile e conducibile il materiale plastico, trattandolo opportunamente con degli acidi quando già modellato in modo tale, da riuscire a conservare inalterate tutte le altre caratteristiche dei polimeri, ma ristabilendo, contemporaneamente, la conducibilità elettrica che avevano allo stato liquido". Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli 'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
04/09/2026 Fotovoltaico integrato: a Firenze la terza edizione della IPV Conference 2026 A cura di: Laura Murgia La IPV Conference 2026 riunisce a Firenze progettisti, ricercatori e imprese per rendere il fotovoltaico una ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
27/08/2026 Fotovoltaico in Italia, 8 tetti su 10 sono ancora liberi A cura di: Erika Bonelli Barometro fotovoltaico 2026: l'84% dei tetti italiani è senza solare. Trento prima per sfruttamento, il Sud ...