Climatizzatori intelligenti: inverter, WiFi e pompa di calore per consumare meno tutto l’anno 24/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Approvate dal parlamento europeo le modifiche alla normativa sull’economia circalare che chiedono obiettivi di riciclo al 2030 più stringenti La Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato le nuove norme sul pacchetto “economia circolare”, chiedendo interventi più ambiziosi, rispetto a quelli definiti a fine 2015 dalla Commissione Europea, su rifiuti urbani, spreco alimentare, discariche, rifiuti elettronici e imballaggi. Tra i provvedimenti approvati dalla commissione Ambiente due riguardano in particolare il riciclo dei rifiuti urbani, il cui obiettivo al 2030 passa dal 65% al 70% e quello degli imballaggi che viene alzato dal 75% all’80%. E’ stato poi definito l’obbligo di riduzione della percentuale del conferito in discarica che è fissato al 5%, mentre la Commissione proponeva il 10% e la normativa che interessa i veicoli fuori uso, pile e accumulatori, e apparecchiature elettriche ed elettroniche. Tra le novità importanti, commenta l’eurodeputata Simona Bonafè relatrice della proposta, nel pacchetto è previsto l’innalzamento generale delle percentuali di riciclaggio dei rifiuti; viene poi introdotto l’obbligo per tutti gli stati membri di migliorare le raccolte differenziate; è stato sancito l’obbligo di chiusura delle discariche per i rifiuti urbani entro il 2030. E infine, viene introdotta una norma che combatte in modo incisivo lo spreco alimentare, con facilitazioni per il cibo da donare Molto soddisfatta Rossella Muroni, presidente di Legambiente che evidenzia che il Rapporto economia circolare approvato dalla Commissione ambiente del parlamento europeo rappresenta un passo significativo verso una vera riforma della politica europea dei rifiuti, che potranno trasformarsi da emergenza in opportunità sia da un punto di vista economico che a livello di occupazione. La stessa Commissione ha infatti stimato che se questi obiettivi fossero raggiunti, si potrebbero creare 580 mila posti di lavoro entro il 2030, con un risparmio annuo di 72 miliardi di euro per le imprese europee grazie a un uso più efficiente delle risorse e quindi ad una diminuzione delle importazioni di materie prime. I posti di lavoro potrebbero arrivare a 867 mila se, all’obiettivo del 70% di riciclaggio si unissero a livello europeo e nazionale anche misure stringenti per il riuso, in particolare nell’arredamento ed il tessile. Secondo la Commissione Europea inoltre da una migliore gestione dei rifiuti possono derivare risparmi netti per le imprese europee pari all’8% del fatturato annuo, con conseguenze positive anche per l’ambiente visto che l’emissione di gas serra potrebbe diminuire del 2-4%. Attualmente, continua Rossella Muroni, in Europa si bruciano o si mettono in discarica oltre il 50% dei rifiuti prodotti, distruggendo risorse molto spesso importate e penalizzando così la competitività delle imprese europee. Il testo approvato dovrà ora essere votato dalla plenaria dell’Europarlamento probabilmente nella sessione di febbraio, considerando anche altri interventi come quello di fissare target per i rifiuti industriali e cecando di incoraggiare per esempio per l’umido la produzione di compost di qualità con un riciclo che privilegia la depurazione organica. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...