APE, Attestato di Prestazione Energetica: cos’è, quando è obbligatorio, quanto costa e chi lo rilascia 24/09/2026
Il programma Edifici intelligenti, ideato dall’Architetto G. Tiziana Gallo, analizza la città come eco sistema urbano attraverso vari indicatori tra cui consumo di suolo e produzione CO2. Sviluppato il programma Fano intelligente Il programma “Edifici Intelligenti” è frutto della collaborazione sinergica attivatasi a fine 2014 fra l’arch. G. Tiziana Gallo, specializzata in eco-sostenibilità e CNA di Fano nelle persone del Dott. Fausto Baldarelli responsabile costruzioni CNA PU e del Dott. Marco Rossi, allora Presidente di CNA Fano. In un primo momento vi è stato un confronto sui problemi delle piccole e medie imprese con la CNA Fano e successivamente l’architetto Gallo è stata impegnata in un approfondimento di circa 2 mesi sulle tematiche legate ai finanziamenti europei, ma allo stesso tempo ha avuto modo di attuare le competenze acquisite durante l’analisi del programma di riqualificazione urbana “Torino città d’acque” nel 2005, che le ha premesso di creare un metodo di pianificazione e progettazione eco-sostenibile denominato “Rainbow”. Il metodo Rainbow, analizza positività e criticità di carattere sociale, finanziario, economico, strutturale, tecnologico, organizzativo, essendo in grado di supportare i decision maker per la creazione di “scenari, strategie e progetti di sviluppo eco-sostenibile” per le nostre città. Il metodo Rainbow pone inoltre l’accento sull’importanza di ATTIVARE AZIONI DI RIGENERAZIONE URBANA CONCERTATE CON LA CITTADINANZA, come garanzia di supporto per l’amministrazione che la attua, aumentando le possibilità di successo della stessa. Il Rainbow che si fonda sui principi di: Multidisciplinarietà Efficienza Efficacia Visione strategica Sostenibilità Partecipazione Pianificazione integrata A partire da questo approccio l’arch. G. Tiziana Gallo ha iniziato a lavorare sul programma “Edifici Intelligenti”. Analisi delle criticità – Aumento dell’inquinamento delle città con i relativi problemi di salute pubblica sanciti da studi nazionali ed internazionali; – Dissesto idrogeologico che produce allagamenti e conseguenti distruzioni in aree urbane ed extra-urbane con vittime e danni ingenti; – Crescente mancanza di fondi da investire in opere per le città a causa della spending review; – Obbligo di dover eseguire lavori di riqualificazione energetica degli edifici di proprietà, sancito dalla direttiva C.E. 20/20/20 – Stagnazione del mercato immobiliare con la conseguente perdita di moltissimi posti di lavoro Analisi delle positività – Nuovo programma di finanza europea 2014/2020 che ha orientato la maggior parte dei fondi verso la lotta ai cambiamenti climatici e la riduzione dell’uso di energie fossili, rivolte tanto alle amministrazioni comunali, che alle imprese, che al settore agricolo; – Esistenza di eco-bonus nazionali rivolti ai privati per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici di proprietà – Studi annuali del Cresme dimostrano che il mercato della riqualificazione degli edifici e della rigenerazione urbana è in crescita in Italia e nel mondo, presenta attualmente più dell’80% degli investimenti nel settore edilizio. Ossia la riqualificazione è il futuro dell’edilizia. SCENARIO ECO-SOSTENIBILE IPOTIZZATO: Creare un programma strategico di rigenerazione urbana, fondato sul consumo di suolo 0, a partire da tutte le azioni finanziate dal pacchetto 2014-2020 di finanza europea diretta ed indiretta, e quindi anche PON e POR-FESR. Ossia pianificare sapendo già dove poter reperire i fondi per poter attuare le azioni previste. Che saranno sempre più in crescita nei Paesi Europei per gli obblighi della direttiva 20/20/20. OBIETTIVI: Attivare una strategia di conversione della città in chiave smart ed eco-sostenibile per combattere i cambiamenti climatici a scala locale attraverso l’utilizzo sistematico della finanza europea e rilanciare contemporaneamente il settore edilizio e l’intero indotto verso la green economy. LE AZIONI PREVISTE DAL PROGRAMMA “EDIFICI INTELLIGENTI” – Riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati – Conversione in chiave smart ed eco-sostenibile degli spazi pubblici – Mobilità sostenibile – Illuminazione pubblica – Riqualificazione ambientale ed idrogeologica LE FASI DEL PROGRAMMA “EDIFICI INTELLIGENTI” – Fase 1 – di impostazione metodologica, normativa ed amministrativa con la creazione di una cabina di regia composta da ufficio di coordinamento tecnico, ufficio energia, ufficio finanza europea – Fase 2 – di analisi urbanistico-energetico-ambientale sull’intero territorio comunale analizzato come tanto nelle sue aree ed edifici pubblici e privati come eco-sistema urbano con la redazione della “tavola dei fattori rilevanti” in cui sono individuati edifici pubblici e privati, aree urbane e zone extraurbane con la maggiore probabilità di essere finanziate per le loro caratteristiche e per la tipologia di lavori che è possibile eseguire – Fase 3 – redazione di un piano strategico di rigenerazione urbana smart ed ecosostenibile, che individui per ogni edificio e per ogni area della città individuati sulla tavola dei fattori rilevanti, gli interventi da eseguire e le fonti di finanziamento a cui attingere per effettuare quegli interventi QUALI I VANTAGGI NELL’ ATTUARE IL PROGRAMMA “EDIFICI INTELLIGENTI” Per i Comuni: – Abbattimento della CO2 – Riqualificazione energetica dello stock edilizio pubblico e privato e di tutta la città in chiave green ed eco-sostenibile – Abbattere i costi di spesa energetica – Creare un volano dell’economia locale per il rilancio green del settore edilizio Per i cittadini e le aziende – Riqualificare gli edifici di proprietà attingendo agli eco-bonus, riducendo pertanto i tempi di rientro degli investimenti – Aumentare la qualità degli spazi indoor con una riduzione dell’inquinamento ed una eliminazione di prodotti sintetici – Abbattere fino al 60% dei costi di bolletta energetica – Aumentare il valore dell’immobile di proprietà grazie all’aumento della classificazione energetica dell’edificio di proprietà Qui di seguito una breve presentazione on line del programma Edifici Intelligenti Il primo progetto pilota è stato approvato e reso immediatamente eseguibile dall’amministrazione di Fano, nella Regione Marche ed è stato denominato “Edifici Intelligenti” per Fano, con delibera consigliare n° 98 del 18 Maggio 2015 in cui: Il Comune di Fano è ente capofila Aset spa (Società in house) è ente gestore in nome e per conto del Comune di Fano CNA Fano ed Erap Marche sono partner del programma L’Architetto Gallo è stata nominata coordinatrice tecnica del programma E.I.F. (acronimo di Edifici Intelligenti” per Fano) Il programma E.I.F. è in fase di chiusura della fase 3, ossia la redazione del Piano Strategico “Fano Intelligente 2020”, di cui qui di seguito è rappresentata la planimetria di sintesi Il programma “Edifici Intelligenti” per Fano ha già ricevuto un importante riconoscimento, infatti ha ottenuto la menzione speciale all’Italian Resilience Award 2016 ritirato presso il Ministero dell’ambiente. Inoltre sempre nell’ottobre 2016 su invito del Forum PA, il programma “Edifici Intelligenti” è stato presentato durante l’I-CITY LAB del SAIE 2016. Ancora prima, nel Marzo 2016, Legambiente Nazionale ha voluto che il programma “Edifici Intelligenti” per Fano fosse presentato sul TRENO VERDE di sosta nella stazione di Pesaro. E.I. si pone come best practice fondata sul consumo di suolo 0 per la riqualificazione smart ed eco-sostenibile delle città con popolazione superiore ai 30.000 abitanti. Le sue caratteristiche più rilevanti sono nella capacità di individuare anche le aree critiche della città (solitamente le zone ed edifici vincolati, rispettandoli) per renderli occasione di lavoro per il settore edilizio e l’intero indotto. Altra importante caratteristica del programma E.I. è la sua grande versatilità rispetto alle caratteristiche dell’amministrazione che lo attua. E.I., infine, pone la propria strategia a servizio della comunità cittadina, che diventa così protagonista di ogni intervento previsto, in fase di pianificazione ma soprattutto in fase di attuazione, tanto come target di riferimento nelle azioni, che come fruitori dell’intera strategia a scala urbana che punta a migliorare la qualità della vita di quelle comunità dal punto di vista sociale, economico, ambientale. Questo in perfetto ossequio a quello che è il principio fondamentale, frutto di tutto il lavoro di analisi del metodo Rainbow su cui si è fondata la costruzione del programma “Edifici Intelligenti”: “E’ necessario che la pianificazione, come pure la progettazione, mettano in evidenza quelle che sono le possibilità di sviluppo sostenibile di una città, compatibilmente con quelle che sono le volontà di sviluppo della comunità che in quella città vive”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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