Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
L’estuario del fiume Yangtze ospiterà un edificio dalle forme naturali, ispirate alla natura. Un progetto che racchiude sostenibilità, ecologia e conservazione degli habitat naturali. a cura di Tommaso Tautonico Situato su un’isola alla foce del fiume Yangtze, immerso in un paesaggio di 17 ettari, l’edificio per tutelare la riserva naturale sarà progettato con tecnologie sostenibili ed efficienti. Riunirà ricerca, conservazione ecologica e sensibilizzazione ambientale. Un edificio dalla forma ondulata ispirato alle curve del fiume più lungo dell’Asia: lo Yangtze. È il progetto targato Ennead Architects e Andropogon Landscape Architects, vincitore del concorso internazionale dedicato alla riserva naturale dello Storione cinese dello Shanghai Yangtze River Estuary. Negli ultimi anni il fiume Yangtze è stato afflitto da gravi problemi di inquinamento che hanno messo a serio rischio di estinzione lo Storione cinese e la Focena Finless. Lo scopo principale del progetto è salvaguardare le due specie a rischio, ripristinando l’ecologia naturale del fiume. Per raggiungere questi obiettivi i due studi di architettura hanno pensato ad una struttura dalle forme naturali, incentrata su un acquario con una doppia funzione: attrazione per il pubblico e centro di ricerca. In questo modo, gli sforzi della ricerca per ripopolare le due specie locali, sono affiancati da un’importante azione di sensibilizzazione ambientale. Shanghai Yangtze River Estuary: ricerca e sostenibilità Ennead Architects e Andropogon Landscape Architects hanno proposto un design basato su tecniche di architettura biomorfa, che prende spunto dalla natura. Diviso in tre ali riunite attorno a una spina centrale, la struttura sarà costruita con un sistema strutturale in legno lamellare incrociato avvolto in una leggera pelle di pannelli in Ptfe traslucidi, un materiale plastico molto efficiente dal punto di vista termico, che riempirà l’interno con la luce del giorno. Progettato con tecnologie sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico, come il riscaldamento geotermico, lo Shanghai Yangtze River Estuary alterna zone umide costruite con piante locali, con piante acquatiche per il sequestro del carbonio e la biofiltrazione dell’acqua destinata all’acquario. “Un nuovo paradigma di equilibrio ambientale“, spiegano i progettisti, che ricostruisce il sistema costiero e la varie eco regioni che si incontrano lungo il fiume Yangtze. Passerelle sospese e aree di osservazione circumnavigano il centro e consentono ai visitatori di immergersi in un ambiente completamente naturale, lontani dal caos di Shanghai. Una serie di piscine interne ed esterne, con diverse caratteristiche ambientali e dimensionali, imitano la migrazione naturale dello storione e della focena, permettendo un allevamento mirato alla loro reintegrazione nell’habitat naturale. Il progetto mostra ai visitatori l’importante lavoro di ricerca per la salvaguardia delle due specie a rischio e l’acquario amplifica questa visione, offrendo agli ospiti la possibilità di “immergersi” nell’habitat locale, creando un’esperienza unica. Un modo originale di creare una connessione tra il mondo della ricerca e l’anima ambientalista presente in ognuno di noi. img by Ennead Architects Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
10/08/2026 Fotovoltaico in area vincolata: la Soprintendenza non può negare l’autorizzazione solo per la visibilità dei pannelli A cura di: Adele di Carlo Una nuova sentenza conferma il favor verso l'installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anche nei contesti ...
07/08/2026 Osservatorio bandi: incentivi 2026 per efficienza energetica e rinnovabili delle imprese A cura di: Stefania Manfrin Bandi efficienza energetica e rinnovabili 2026 tra programmi regionali FESR, misure nazionali e call europee. Dotazioni, ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
04/08/2026 Certificati Bianchi, il Consiglio di Stato annulla il regolamento del GSE sulle violazioni A cura di: Adele di Carlo Con la sentenza n. 5158 del 2026 il Consiglio di Stato ha dichiarato nullo il regolamento ...
03/08/2026 RED III in vigore, la posizione di Assotermica sugli obblighi FER per una transizione sostenibile Con il D.Lgs. 5/2026 (RED III) si estendono gli obblighi di integrazione delle rinnovabili negli edifici. ...
03/08/2026 Il contributo del fotovoltaico per l'adattamento climatico delle città A cura di: Andrea Ballocchi Dalla riduzione dei consumi durante le ondate di calore al contrasto delle isole di calore urbane: ...
31/07/2026 Certificati Bianchi, online la nuova Guida Operativa 2026 del GSE A cura di: Erika Bonelli MASE e GSE pubblicano la nuova Guida dei Certificati Bianchi 2026: semplificazioni, economia circolare e data ...
30/07/2026 Pompe di calore, il mercato globale al 2035 nel Heat Pump Monitor 2026 dell'IEA A cura di: Stefania Manfrin Il Heat Pump Monitor 2026 IEA fotografa il mercato delle pompe di calore, tra scenari al ...