Cala la domanda di energia, cresce l’eolico, stabile il fotovoltaico

Terna ha pubblicato il consueto Rapporto mensile che evidenzia un calo del 3,6% della domanda di energia rispetto ad agosto 2015. Il fotovoltaico copre l’11,5% della domanda, benissimo l’eolico

Gli ultimi dati pubblicati da Terna relativi al mese di agosto 2016 evidenziano, con 24.237 GWh, una flessione del 3,6% della domanda di energia elettrica rispetto allo stesso mese del 2015. Il calo si è registrato in tutto il paese, con -2,0% al Nord, -4,3% al Centro, -5,8% al Sud. Va però segnalato che il trend è crescente, il valore destagionalizzato, ovvero depurato della componente stagionale e degli effetti legati alla diversa durata e composizione del mese, della domanda elettrica di agosto 2016 ha fatto registrare un aumento del +1,4% rispetto a luglio 2016.

Il profilo del trend si porta su un andamento crescente. Nel mese di agosto 2016, infine, l’energia elettrica richiesta in Italia è stata coperta per il 91,1% da produzione nazionale (-2,6% della produzione netta rispetto ad agosto 2015) e per la quota restante da importazioni (saldo estero -10,4% rispetto ad agosto 2015).

Ad agosto 2016 circa il 42% della domanda è stato soddisfatto dalle energie rinnovabili, lo scorso anno il dato era del 38% circa. Rimane stabile nel periodo gennaio-agosto, il ruolo delle rinnovabili che nel complesso coprono il 37% del fabbisogno energetico.

Composizione fabbisogno energetico ad agosto e nei primi 8 mesi dell’anno

Bilancio energetico ad agosto 2016 e nei primi 8 mesi dell’anno

Anche su base annua si conferma il calo della domanda di energia elettrica: nei primi 8 mesi dell’anno, rispetto al 2015, c’è stata una diminuzione del 3,4% del valore della richiesta di energia con 204.200 GWh. A parità di calendario la diminuzione è del -3,7%. Il valore cumulato della produzione netta (177.053 GWh) è in calo del -3,3% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Ad agosto cresce l’energia esportata all’estero (+42,5%), aumentano la produzione da fonte geotermica (+1,2%), l’idrica (+5,9%), la produzione idroelettrica (+5,9%) e la produzione eolica che cresce del +62,6% e copre il 5% della domanda. In calo la produzione termica (-8,6%). Il fotovoltaico rimane praticamente stabile (-0,6%) e copre l’11,5% della domanda di energia.

Dall’inizio dell’anno, rispetto al 2015 calano idroelettrico, termico e fotovoltaico. In crescita eolico e geotermico.

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