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Concentratore solare con specchi adattivi rotanti

E' stato inaugurato all'Osservatorio di Arcetri, sulle colline di Firenze, il "Concentratore solare con specchi adattivi rotanti", un esempio di altissima tecnologia, unica al mondo. Il concentratore è in grado di sviluppare energia elettrica pulita e a basso costo, circa tre volte in meno rispetto a quanto si spende per l'energia prodotta da un impianto fotovoltaico e a ridurre l'impatto paesaggistico.
Frutto dello sviluppo degli Istituti nazionali di ottica applicata e di biometereologia del Cnr, dell'INOA e dell'azienda vicentina Ronda Hight-Tech, il progetto è stato firmato anche dalla Regione Toscana: "Abbiamo sostenuto la realizzazione del concentratore con grande convinzione – dice Fabio Roggiolani, presidente della Commissione sanità della Regione Toscana – anche perché siamo la prima Regione in Italia che sta riconvertendo a energia pulita tutti gli ospedali e il parco auto del servizio sanitario che tra poco sarà elettrico. Il progetto di Arcetri può ridurre di tre quarti la superficie occupata dal fotovoltaico. E questo per una regione dove il paesaggio è così importante, come la Toscana, può essere decisivo per la svolta ecologica. Dopo il solare termodinamico e fotovoltaico, ecco dunque il solare ottico. Insomma, abbiamo messo gli occhiali ai pannelli solari".
Grazie ad un complesso sistema di specchi semoventi è in grado di generare corrente ad un costo 3 volte inferiore rispetto al fotovoltaico tradizionale.
Francesco D'Amato, primo ricercatore all'Istituto nazionale di ottica applicata del Cnr di Firenze spiega "Con questa tecnica si possono realizzare impianti capaci di arrivare a 1500 gradi di calore e produrre 200 chilowatt elettrici capaci di alimentare energia in una sessantina di appartamenti". Un impianto del genere deve avere una grandezza di 2500 metri quadrati, ed ha una forma di un cerchio di 50 metri di diametro. Il prototipo inaugurato ad Arcetri è invece un semicerchio ed formato da otto metri quadrati di specchi. D'Amato spiega poi come funziona la tecnologia del Concentratore: "Un binario semicircolare di 25 metri di diametro dove si muove un carrello e su questo carrello è stato montato un telaio di 8 metri quadri di specchi. Il carrello segue il movimento del sole e rimanda luce su un altro specchio speciale collocato al centro binario. Da qui, grazie a un motore Stirling, cioè un sistema che trasforma energia termica in elettrica, si crea l'energia".
Bisogna però sottolineare che se c'è poco sole funziona male, dunque è per ora un ottimo impianto da utilizzare soprattutto al Sud.
 

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