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Dati Eurostat su taglio emissioni CO2 e rinnovabili in UE

L’Italia inquina troppo ma è molto vicina all’obiettivo rinnovabili e ha superato quello di riduzione dei consumi

In vista della conferenza internazionale sul clima di Parigi di dicembre, in cui i capi di Stato cercheranno di trovare un accordo contro il cambiamento climatico, l’Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, ha pubblicato i dati 2012/2013 relativi alla lotta al cambiamento climatico in materia di energia, trasporti e ambiente nell’Unione europea.
Per quanto riguarda l’Italia risulta che rispetto al 1990, nel 2012 le emissioni di gas a effetto serra siano diminuite solo del 10,1%, meno della media europea del 17,9%. Ricordiamo che l’obiettivo è di arrivare al 20% entro il 2020. Buone le performance dei paesi dell’est europa, pessime quele di Malta, Cipro, Spagna, Portogallo, Irlanda, Grecia, Austria e Slovenia, paesi in cui le emissioni sono addirittura aumentate. I paesi che inquinano di più, soprattutto a causa del trasporto, sono Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Polonia e Spagna. Questi 6 Paesi insieme contano per il 70% di tutte le emissioni europee.
La buona notizia è che l’Italia ha raggiunto nel 2013 l’obiettivo per il 2020 della riduzione dei consumi energetici (-14,1%), ed è molto vicino a quello sulle rinnovabili fissato al 17%, con il 16,7%. Bulgaria, Estonia, Lituania e Svezia hanno già superato i loro target.
Cresce anche in Italia il trasporto merci su rotaia, pur restando inferiore alla media europea.

% di energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia

Scarica la nota Eurostat su taglio emissioni CO2 e rinnovabili in UE (inglese)

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