Decreto Sblocca Italia: l’energia rinnovabile dovrà aspettare ancora

Molto cemento, poco green – priorità alle Grandi Opere

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Dopo una lunga attesa, finalmente il Decreto Legge n.133, meglio conosciuto come Sblocca Italia, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 Settembre 2014, con non poche sorprese.

I temi principali che compaiono nella versione finale del Decreto Legge sono i seguenti:

  • Riapertura di cantieri, delle Grandi Opere e potenziamento della rete autostradale;
  • Mitigazioni ambientali e del dissesto idrogeologico;
  • Semplificazione burocratica;
  • Rilancio dell’edilizia e delle aziende.

A dispetto del “CAPO IX – MISURE URGENTI IN MATERIA DI ENERGIA”, Sblocca Italia non tratta delle norme specifiche per stabilizzare detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica, che si spera potrebbero arrivare con una successiva Legge di Stabilità.

Nonostante quindi il fulcro del provvedimento sia incentrato su nuovi finanziamenti alle opere infrastrutturali, facilitazione burocratica di permessi edilizi e urbanistici (modifiche per i permessi di costruire, oneri di urbanizzazione, trasformazioni di destinazioni d’uso e bonifiche), e più semplici autorizzazioni per realizzare gasdotti e inceneritori, Sblocca Italia presenta anche:

  • una promessa per il Conto termico
    Entro il 31 dicembre 2014 sarà emanato un decreto ministeriale che espliciterà nuovi meccanismi e modalità di accesso al Conto Termico, con modulistica predeterminata e accessibilità online.
  • un bonus fiscale per chi acquista casa e l’affitta
    Chi acquista, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, case nuove o ristrutturate, in classe energetica A o B, e le affitta a canone concordato per almeno 8 anni, avrà diritto ad una deduzione dall’Irpef del 20% del prezzo di acquisto o delle spese di realizzazione, fino ad un massimo di spesa di 300mila euro, da ripartire in otto rate annuali.
  • agevolazioni per l’affitto con riscatto
    Saranno estesi a tutti i contratti di affitto i benefici fiscali già previsti dal Decreto Casa ma sino ad ora limitati all’edilizia sociale. Le convenzioni che disciplinano le locazioni di alloggio possono prevedere che – trascorsi almeno 7 anni dalla stipula del contratto di locazione – l’inquilino abbia la facoltà di riscattare l’unità immobiliare. Chi acquista avrà due vantaggi: 1) gli effetti fiscali della compravendita, sia per chi vende sia per chi acquista, scatteranno al momento del riscatto e non all’inizio del contratto di locazione; 2) l’acquirente guadagnerà 7 anni di tempo per il reperimento del fabbisogno finanziario residuo per comprare l’alloggio.
  • mitigazione del rischio idrogeologico
    Dalla programmazione 2015 le Regioni dovranno sottoscrivere un accordo di programma con il Ministero dell’Ambiente per l’utilizzo delle risorse per la mitigazione del rischio idrogeologico. 
  • chi riqualifica la città avrà meno tasse
    I cittadini singoli o associati che presentano al Comune un progetto di riqualificazione di una piccola zona della città, consistente nella pulizia, manutenzione, abbellimento di aree verdi, piazze o strade, potranno usufruire, per un periodo limitato di tempo, della riduzione o dell’esonero dal pagamento di tasse locali.

Leggi il testo completo del Decreto Legge n.133 (Sblocca Italia) nella sezione Normativa 

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