Eolico offshore: in Italia un potenziale di 5,5 GW al 2030

In occasione di Key Energy ANEV ha organizzato un convegno dedicato all’eolico offshore, settore dal grande potenziale anche nel nostro paese in cui è stato avviato il primo progetto

Eolico offshore: in Italia un potenziale di 5,5 GW al 2030

Il potenziale dell’eolico offshore in Italia al 2030 è di 5,5 GW, assolutamente superiore agli attuali obiettivi. Lo ha detto Simone Togni, Presidente dell’ANEV in occasione del convegno organizzato a Rimini durante Key Energy. Una stima basata sulle tecnologie attuali/prevedibili, che sono già mature e competitive dal punto di vista economico.

Convegno Anev sul potenziale dell'eolico offshore in Italia

Finalmente anche in Italia il settore inizia a muoversi, con la posa della prima turbina eolica nel Mediterraneo, al largo delle coste di Taranto. Perché il potenziale possa realmente esprimersi è però necessario semplificare la burocrazia e che il Governo investa sulla crescita dell’eolico, sia su terra che su mare. I tempi per attuare un progetto sono infatti insostenibili, Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente, ha ricordato che per avviare l’impianto di Taranto ci sono voluti 14 anni. Ritardi dovuti prima di tutto alla burocrazia ma anche ai “no delle amministrazioni locali, pareri negativi delle Sovrintendenze, moratorie delle Regioni, proteste dei comitati locali e di alcune associazioni ambientaliste”. 

Tra i temi approfonditi durante il convegno, lo sviluppo di piattaforme flottanti per l’ancoraggio delle turbine in mare aperto, che aprono a nuovi sviluppi anche nel caso di grandi profondità del mare o rugosità del fondale, situazioni che fino a ora precludevano le installazioni. Una tecnologia che amplia molto la “potenzialità di utilizzo dell’energia eolica nei mari italiani, caratterizzati da profondità superiori a quelle che hanno consentito le istallazioni di turbine con fondamenta fisse nel mar Baltico e nel Mare del Nord”, ha commentato Simone Togni, Presidente dell’ANEV.


6/7/2022

L’eolico offshore vive l’anno migliore di sempre con 21,1 GW di installazioni

Secondo l’ultimo Global Offshore Wind Report lanciato da GWEC, nel 2021 l’industria eolica offshore ha vissuto l’anno migliore di sempre con 21,1 GW di nuova capacità collegata alla rete

L'eolico offshore vive l'anno migliore di sempre con 21,1 GW di installazioni

Nel 2021 l’eolico offshore ha toccato un nuovo record con 21,1 GW di nuova capacità collegata alla rete, che ha portato la capacità globale a 56 GW (+58% su base annua). Questo il dato più importante che emerge dal nuovo Rapporto Offshore Wind Report lanciato dal Global Wind Energy Council (GWEC) in concomitanza con la Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani a Lisbona.

Secondo il rapporto tale crescita non si arresterà perché le installazioni di rinnovabili offshore sono indispensabili per raggiungere gli obiettivi climatici e le emissioni 0.

Ben Backwell, GWEC CEO ha così commentato i dati: ” È stato un anno sorprendente per il settore dell’eolico offshore. I governi di tutto il mondo stanno riconoscendo la grande opportunità che l’eolico offshore rappresenta per fornire energia sicura, economica e pulita, promuovendo al contempo lo sviluppo industriale e la creazione di posti di lavoro. Ora dobbiamo lavorare per attuare rapidamente gli obiettivi e le ambizioni, costruendo al contempo una catena di approvvigionamento globale e adatta alla crescita”.

I risultati principali del Global Offshore Wind Report 

  • Triplicazione delle connessioni a livello mondiale dal 2020 al 2021, con 21,1 GW di nuove installazioni che porteranno la capacità globale a 56 GW.
  • L’80% delle nuove installazioni offshore nel 2021 sono state in Cina, un primato che si conferma per il 4° anno consecutivo.
  • Il Global Offshore Wind Report 2022 prevede che entro la fine del 2022 l’Asia diventerà il più grande mercato offshore del mondo, superando l’Europa, e potrebbe mantenere la “corona” fino al 2031.
  • Il volume delle installazioni annuali di eolico offshore dovrebbe più che raddoppiare, passando da 21,1 GW del 2021 a 54,9 GW nel 2031; la quota dell’offshore nelle nuove installazioni eoliche globali è destinata a crescere dal 23% nel 2021 ad almeno il 30% entro il 2031.
  • L’eolico offshore galleggiante ha superato la fase dimostrativa ed è entrato nella fase pre-commerciale, con 57 MW di nuove installazioni (48 MW delle quali nel Regno Unito) che portano il totale installato a livello globale a 121,4 MW.

Un’industria destinata a crescere in maniera significativa ma che contemporaneamente “deve assumere il ruolo di custode fondamentale dell’ecosistema oceanico, garantendo la tutela della biodiversità, in quanto diventa una delle più importanti industrie marine del mondo”, ha continuato Ben Backwell.

Il Global Offshore Wind Report 2022 prevede che gli obiettivi governativi porteranno il mondo a circa 370 GW di capacità eolica offshore entro il 2031, obiettivo raggiungibile purché tutte le parti interessate sappiano collaborare.

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