“Fare REbuild” per la riqualificazione sostenibile del patrimonio immobiliare

Si terrà a Riva del Garda il 26 e 27 Novembre il secondo appuntamento di REbuild, convention nazionale sulla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari.

2 giorni di lavoro aperti a una platea di alto livello e fortemente interessata all’operatività e dedicati al tema “Fare REbuild”, con tavoli di lavoro, incontri B2B, seminari specializzati divisi per temi, momenti conviviali di networking, tutto nell’ottica di un mercato della riqualificazione e gestione sostenibile.

REbuild punta su una formula ad “accesso limitato”, con solo 500 posti disponibili per permettere agli operatori interessati di poter lavorare concretamente, condividendo esperienze, confrontando case studies, progetti e strategie di finanziamento innovativi, creando modalità di interazione variabili, dal focus group alle plenarie.

E’ stata già avviata la Call for Speakers, per permettere ai player di mercato di proporsi come relatori durante la due giorni: le proposte più innovative ed interessanti saranno selezionate insieme ai partner scientifici. Otto i possibili ambiti di partecipazione: La misura e il valore della sostenibilità nel prodotto immobiliare; La valorizzazione immobiliare; La finanza per la riqualificazione; Conoscere le performance: misurare e confrontare le prestazioni degli edifici; Deep retrofit: esperienze, soluzioni, tecnologie e prodotti per riqualificazioni finalizzate a dimezzare consumi ed emissioni; La gestione sostenibile di un portafoglio immobiliare; Nuovi prodotti, tecnologie, processi e servizi per una gestione ad elevate prestazioni energetiche ed ambientali; Politiche pubbliche e regolamenti.

“Durante i mesi trascorsi dopo la prima edizione di REbuild, si è assistito ad un’accelerazione e ad una convergenza verso il tema della riqualificazione. E non solo a livello italiano, spiega Gianluca Salvatori, presidente di Progetto Manifattura e promotore di REbuild. Dall’Inghilterra alla Germania si stanno sviluppando strategie nazionali e strumenti dedicati. In Germania 1 euro investito in riqualificazione genera tra i 2 e 5 euro di gettito fiscale, derivato principalmente da nuova occupazione. Alcune di queste esperienze sono ormai note e largamente testate. Il patrimonio immobiliare, se riqualificato, può contribuire alla crescita del paese, anziché essere solo oggetto di tassazioni”.

Per Thomas Miorin, direttore di Habitech e promotore di REbuild “in questo nuovo scenario di mercato le vecchie regole del gioco non funzionano più. È necessario definire nuove traiettorie attraverso un confronto aperto e fattivo tra i diversi player del settore. Questi attori – finanza, costruttori, fornitori di componenti e servizi, progettisti e PA – manifestano una ricerca di cambiamento e una crescente apertura a nuove soluzioni. Lo dimostrano anche le interessanti proposte ricevute da tutto il mondo per candidarsi come relatori e il rinnovato interesse, anche in ambito governativo, per il settore. Oggi il mercato lo dobbiamo cambiare insieme”.

Il programma ed i relatori di REbuild2013 verranno definiti durante l’estate e comunicati attraverso social, sito web e newsletter, mentre ad inizio luglio sarà possibile registrarsi per usufruire degli sconti per early bird e verranno confermati alcuni degli sponsor dell’edizione, oltre a quelli che hanno dato la propria adesione come i main sponsor Rebuilding Network (composto da Riello, Saint-Gobain, Schneider Electric, Harley&Dikkinson, Habitech) e Zumtobel.

REbuild

26 e 27 Novembre, Palazzo Congressi Riva del Garda

http://www.rebuilditalia.it/

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