Fotovoltaico integrato negli edifici, a che punto è la ricerca

L’integrazione estetica delle tecnologie BIPV è un aspetto molto importante perché rappresenta la capacità del sistema tecnologico di rispettare il linguaggio stilistico e morfologico di un edificio. Un interessante progetto di ricerca coordinato da Eurac Research studia una  metodologia di analisi multidisciplinare per i moduli BIPV colorati, con la tecnologia “hidden PV” .

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Fotovoltaico integrato negli edifici, a che punto è la ricerca
Mock-up “BIPV Uppeal” in the PV Integration Lab at Eurac Research (work in progress). Credits: Eurac Research

L’introduzione delle nuove direttive Europee in ambito di flessibilità energetica negli edifici ha aperto le porte alla possibilità per gli edifici di gestire la propria domanda e produzione di energia, immagazzinando, consumando o vendendo elettricità in base alle proprie necessità.

La transizione verso un sistema energetico a basse emissioni di carbonio passa attraverso la promozione della produzione energetica in loco e la valorizzazione dell’autoconsumo e può essere supportato dalle tecnologie del fotovoltaico integrato negli edifici (BIPV), che permettono di sostituire i materiali da costruzione tradizionali per trasformare l’involucro edilizio in un elemento che svolge un ruolo attivo nel bilancio energetico dell’edificio, producendo energia.

Eurac Research lavora in molti progetti di ricerca che si occupano del BIPV, attuando un approccio multidisciplinare che si focalizza sull’integrazione estetica, energetica e tecnologica di sistemi fotovoltaici. Infatti, l’equilibrio tra aspetti tecnici ed estetici è una priorità per i sistemi BIPV, in termini di funzionalità estetica, prestazione energetica e requisiti costruttivi, come per esempio l’impatto visivo e cromatico, la flessibilità morfologica, la facilità di montaggio.

L’aspetto di integrazione estetica rimane un fattore fondamentale per garantire il successo di queste tecnologie e della loro implementazione negli edifici e nelle nostre città, soprattutto in  edifici tutelati, di valore architettonico o inseriti in contesti storici o di alto valore paesaggistico.

In questi ambiti, l’integrazione estetica dei sistemi fotovoltaici si riferisce alla capacità del prodotto o del sistema tecnologico di rispettare il linguaggio stilistico e morfologico che definisce i caratteri peculiari  dell’edificio, del centro storico o del paesaggio.

La valutazione delle qualità estetiche delle tecnologie BIPV non è però di facile attuazione, in quanto non esistono criteri condivisi e linee guida comuni a supporto del lavoro di progettisti, restauratori soprintendenze dei beni culturali.

Progetto Interreg IT CH BIPV meets History

Progetto per sviluppare una metodologia di analisi multidisciplinare per i moduli BIPV colorati
Progetto Interreg IT CH BIPV meets History

A questo proposito, i progetti di ricerca “BIPV meets history” e “BIPV Uppeal”, coordinati dall’Istituto per le Energie Rinnovabili di Eurac Research, mirano a fornire una metodologia di analisi multidisciplinare per i moduli BIPV colorati, con la tecnologia “hidden PV”, sulla base di un’approfondita analisi del contesto legislativo, attuativo e di mercato. Questa metodologia è stata sviluppata e applicata per la definizione del layout di nuovi test-beds allestiti presso il laboratorio PV integration Lab di Eurac Research per supportare lo sviluppo di sistemi pensati per l’integrazione estetica e la prestazione energetica di prodotti innovativi BIPV.

Fotovoltaico integrato negli edifici, a che punto è la ricerca
Mock-up “BIPV Uppeal” in the PV Integration Lab at Eurac Research (work in progress). Credits: Eurac Research

In particolare, è stato realizzato il mock-up di un tetto rotante con utilizzo di moduli fotovoltaici colorati che si avvalgono della cosiddetta tecnologia “hidden PV”. Grazie al loro aspetto, questi nuovi moduli rispondono molto bene ai requisiti estetici e di integrazione in ambito di edifici di pregio, tutelati o di valore artistico-paesaggistico.

Lo scopo di questo mock-up è duplice: da una parte i test effettuati saranno utilizzati per indagare approfonditamente le prestazioni e l’affidabilità dei pannelli colorati in reali condizioni di utilizzo, aspetti fondamentali per incrementare la penetrazione sul mercato di queste tecnologie; dall’altra, l’apparato sperimentale verrà usato come showcase per vari stakeholder del mondo BIPV (come per esempio progettisti, enti pubblici e studenti), che avranno modo di visitare il laboratorio per toccare con mano queste tecnologie innovative per comprenderne meglio i benefici e le potenzialità.

Operazione co-finanziata dall’Unione europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera

 

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