Gli investimenti energetici nel 2017 non tengono il passo con gli obiettivi di sostenibilità energetica

L’ultimo Rapporto pubblicato dall’IEA mostra nel 2017 un aumento degli investimenti nelle fonti fossili e un calo, dopo diversi anni di crescita, di quelli nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica 

IEA: calano nel 2017 gli investimnenti nelle rinnovabili

IEA – International Energy Agency – ha pubblicato il nuovo rapporto “World Energy Investment 2018” che segnala un calo nel 2017 degli investimenti globali nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica, tanto che secondo Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia, è a rischio il raggiungimento degli obiettivi in materia di sicurezza energetica, clima e aria pulita.

Secondo il rapporto nel 2017 gli investimenti energetici globali ammontano a 1,8 trilioni di dollari, in calo del 2% rispetto all’anno precedente. Oltre 750 miliardi di dollari sono stati destinati al settore dell’elettricità, che è quello che muove la maggior parte degli investimenti, mentre 715 miliardi di dollari sono stati spesi per l’approvvigionamento di petrolio e gas a livello mondiale.   

Negli ultimi cinque anni la quota degli investimenti energetici statali è aumentata fino a superare il 40% nel 2017.

Gli investimenti nelle fonti fossili lo scorso anno sono cresciuti per la prima volta dal 2014, a 790 miliardi di dollari, per le rinnovabili gli investimenti ammontano a 318 miliardi.

In crescita in particolare il gas naturale, in calo il carbone. Gli investimenti nel settore nucleare sono scesi nel 2017 al livello più basso degli ultimi cinque anni.

Per quanto riguarda energie rinnovabili ed efficienza energetica si nota un calo preoccupante.

La relazione segnala infatti che, dopo diversi anni di crescita, gli investimenti globali combinati nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica sono diminuiti del 3% nel 2017 e rischiano di rallentare ulteriormente quest’anno.

Gli investimenti nelle energie green, che hanno rappresentato i due terzi della spesa per la produzione di energia, sono diminuiti del 7% nel 2017, nonostante i livelli record di spesa per l’energia solare fotovoltaica. I recenti cambiamenti politici in Cina, che rappresenta oltre il 40% degli investimenti globali nel solare fotovoltaico, legati al sostegno al settore, aumentano il rischio di un rallentamento degli investimenti quest’anno. 

L’efficienza energetica ha registrato una delle maggiori espansioni nel 2017, ma non è stata sufficiente a compensare il calo delle energie rinnovabili. Inoltre, la crescita degli investimenti nell’efficienza si è indebolita nell’ultimo anno, quando l’attività politica ha mostrato segni di rallentamento.

Nei mercati emergenti le aste sostengono progetti rinnovabili di ampia portata: la dimensione media dei progetti fotovoltaici  è aumentata di 4,5 volte, mentre quella dell’eolico onshore è dimezzata rispetto al 2013-17, contribuendo a sostenere le economie di scala. In Europa, i grandi progetti appaltati si concentrano principalmente sull’energia eolica offshore.

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