Il mercato delle rinnovabili piace all’industria e vale 428 MLN di euro

Il mercato dell'energia da fonti rinnovabili vale 428 milioni di euro e piace all'industria, alla grande distribuzione organizzata e, in misura minore alla Pubblica Amministrazione, almeno secondo un studio sulla propensione all'investimento in energia verde, realizzato dalla societa' Arthur D. Little, in collaborazione con Gse, Gestore Servizi Elettrici.

L'indagine ha preso in esame il contesto relativo alla certificazione del consumo di energia elettrica, attuale e previsto, per un campione di 900 rappresentanti di industria (di processo, Gdo e agroalimentare), Pubblica Amministrazione e utenti domestici. L'utenza industriale, che pesa per il 62,4% dei consumi attuali di energia verde e' il segmento piu' interessato e disponibile ad investire in energia verde.
L'indagine ha stimato, infatti, un incremento potenziale di ricavo reinvestibile pari a 327 milioni di euro.
La Pubblica Amministrazione rappresenta il 2,2% dei consumi attuali di energia verde e se ne stima un 3,4% di incremento potenziale di ricavo reinvestibile, pari a oltre 14 milioni di euro.
Per l'utenza domestica, infine, la percentuale e' pari al 20,1%, per un valore reinvestibile in sviluppo sostenibile superiore a 86 milioni di euro.

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