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Il revamping eolico per far ripartire il settore

2,1 miliardi di benefici e 7000 nuovi posti di lavoro dal rinnovamento del parco eolico nazionale.

La società di consulenza Althesys nello studio “Il rinnovamento del parco eolico italiano” evidenzia che dal revamping del parco eolico potrebbero derivare 2,1 miliardi di benefici tra minori costi e ricadute economiche, un prezzo dell’elettricità all’ingrosso più basso fino a 1,3 miliardi di euro, ricadute economiche sull’indotto e una spinta all’occupazione.

A livello globale il settore eolico sta vivendo una fase di grossa espansione che al momento non sembra coinvolgere l’Italia. Alessandro Marangoni, ceo di Althesys sottolinea che i dati di settore continuano a essere globalmente molto promettenti, come evidenzia l’ultimo Irex Report, anche grazie alle operazioni legate all’eolico, che è competitivo e profittevole nella maggior parte dei Paesi europei.

Dal Rapporto emerge che nel 2015 in Italia gli investimenti nelle rinnovabili sono stati di 9,9 miliardi di euro, con una crescita di quasi 3 miliardi di euro rispetto al 2014.
Le operazioni di crescita interna – installazioni di nuova potenza onshore o offshore – hanno registrato un forte aumento nell’eolico, sia in termini di operazioni censite sia per capacità. Infatti, il 67,6% di potenza autorizzata e installata nel 2015 (1.624 MW) è eolica (+58% rispetto al 2014), coinvolgendo 2,4 miliardi di euro di investimenti e il 59% delle operazioni. Di questi, solo il 25% sono avvenuti però in Italia, con una taglia media degli impianti di 20 MW.

Nel nostro paese, si legge nel comunicato di Althesys, le criticità esistenti potrebbero essere superate dal revamping degli impianti eolici più vecchi da cui potrebbero derivare importanti benefici per le imprese, il governo e i cittadini, aumentando la potenza “green”, abbassando il costo del KWh e creando più di 7.000 nuovi posti di lavoro.

Sul versante tecnologico, la ricerca stima un potenziale di rinnovamento complessivo da 7,9 GW lordi, dei quali 3,9 GW per un contributo netto alla potenza installata di 2,3 GW entro il 2020, più 4 GW di nuova potenza da rinnovamento, per un contributo netto alla potenza eolica installata compreso tra 0,8 GW e 2,2 GW dopo il 2020.

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Tema Tecnico

Eolico

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