Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
A cura di: Adele di Carlo Per la dichiarazione dei redditi relativa al 2025, le informazioni sui guadagni ottenuti dalla vendita dell’energia rinnovabile non utilizzata, quindi in esubero, saranno inviate all’Agenzia delle Entrate per essere incluse nel modello precompilato. Questo è quanto previsto nel decreto del MEF del 21 gennaio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 gennaio. Ecco tutti i dettagli. Impianti rinnovabili: trasmissione dei dati sull’energia in eccesso Il 29 gennaio 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del MEF recante il titolo: Trasmissione all’Agenzia delle Entrate, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati riguardanti i proventi derivanti dalla cessione dell’energia prodotta in esubero a seguito di utilizzo di un impianto alimentato da fonti rinnovabili. Il testo regola la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati sui proventi derivanti dalla cessione dell’energia rinnovabile in esubero, in applicazione delle disposizioni del d.lgs. n. 175. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è incaricato di trasmettere questi dati all’Agenzia delle Entrate, affinché siano inclusi nella dichiarazione dei redditi precompilata. I ricavi generati dalla vendita dell’energia rinnovabile non utilizzata sono considerati a tutti gli effetti “redditi diversi” e, come tali, soggetti a tassazione. L’obiettivo del decreto è garantire maggiore trasparenza fiscale per coloro che producono energia attraverso impianti a fonti rinnovabili destinati ad uso abitativo o condominiale. Novità per la dichiarazione dei redditi 2025 A partire dal 2025, le informazioni relative ai guadagni ottenuti dalla cessione di energia rinnovabile in eccesso entrano a pieno titolo nella dichiarazione dei redditi precompilata. Per chi usufruisce del servizio di “scambio sul posto”, la trasmissione dei dati con il GSE avviene a partire dal 2024 per le persone fisiche e dal 2025 per i condomìni. Per altre tipologie di servizi di cessione dell’energia, invece, la comunicazione dei dati parte dal 2025, indipendentemente dal soggetto percettore. I dati comunicati dal GSE Il GSE dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai ricavi ottenuti dalla vendita dell’energia rinnovabile in eccesso, distinguendo tra due tipologie di comunicazioni: scambio sul posto, ovvero i proventi derivanti dall’energia non utilizzata e immessa in rete da impianti fino a 20 kW destinati a uso abitativo o condominiale. In questo caso le comunicazioni partono dai dati del 2024 per le persone fisiche. Per i condomini, invece, l’invio inizia con i dati del 2025; altri tipi di cessione, cioè i ricavi ottenuti dalla vendita di energia eccedente attraverso modalità diverse dallo scambio sul posto – sempre proveniente da impianti fino a 20 kW – in questo caso la trasmissione dei dati inizia dal 2025 per tutti i soggetti interessati, siano essi persone fisiche o condomìni. Come funziona lo “scambio sul posto” GSE Lo scambio sul posto è un meccanismo che permette a chi produce energia elettrica da fonti rinnovabili di utilizzare la rete come una sorta di “batteria virtuale”. In pratica, l’energia generata in eccesso rispetto ai consumi immediati viene immessa nella rete e può essere recuperata in un momento successivo, quando la produzione non è sufficiente a coprire il fabbisogno. Per usufruire di questo sistema, tuttavia, è necessario che l’impianto di produzione e quello di consumo siano collegati allo stesso punto di connessione alla rete elettrica pubblica. Implicazioni fiscali per i produttori di energia rinnovabile L’introduzione di questa nuova modalità di trasmissione dei dati è un passo avanti nella gestione fiscale dei redditi derivanti dall’energia rinnovabile. Gli importi percepiti vanno dichiarati sotto la categoria dei “redditi diversi”, secondo le regole stabilite per le attività commerciali non esercitate abitualmente. Nel modello 730 i proventi dovranno essere inseriti nella sezione dedicata ai redditi di natura commerciale occasionale, mentre nel modello Redditi PF verranno riportati nel rigo specifico per questa tipologia di introiti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
04/06/2026 PNRR, nono pagamento: la Commissione europea eroga 12,8 miliardi all'Italia La Commissione europea eroga il nono pagamento RRF: 12,8 miliardi per energia, edilizia e transizione. L'Italia ...
04/06/2026 La Corte Verde di Stefano Boeri Architetti a Roma A cura di: Pietro Mezzi Stefano Boeri Architetti firma a Roma nel quartiere residenziale Prati-Delle Vittorie un progetto di rigenerazione urbana ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
01/06/2026 IREX Annual Report 2026: investimenti stabili, storage in forte crescita, ma il permitting resta il nodo irrisolto A cura di: Stefania Manfrin Il rapporto IREX Annual Report 2026 di Althesys analizza investimenti, costi, permitting e storage nel mercato ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...