Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Nei primi 11 mesi del 2015 la potenza degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio in Italia è diminuita del 32% rispetto al periodo gennaio-novembre del 2014, con un totale di 270 MW installati. E’ questo uno dei dati più significativi dell’analisi specifica dei dati relativi al settore delle energie rinnovabili nel 2015 elaborata da Anie Rinnovabili partendo dai dati Gaudì. Si nota che da giugno i dati sono migliorati, con un aumento delle richieste di connessione. In riferimento alle taglie si conferma che il maggior contributo è stato dato dagli impianti con potenza di picco sino a 20 kW tipiche del residenziale e dei fabbricati e che rappresentano il 64% del totale installato del 2015. La spinta allo sviluppo delle piccole taglie è supportata da alcuni meccanismi previsti dalla normativa e regolamentazione vigenti, tra cui quello dei TEE, che il MiSE ha proposto di eliminare nel documento di consultazione sulle nuove linee guida dei certificati bianchi, e quello dell’autoconsumo che di recente sempre il MiSE ha dichiarato di voler revisionare. I dati del fotovoltaico nel 2015 Bene l’eolico che nei primi 11 mesi dell’anno ha registrato una crescita della potenza degli impianti entrati in esercizio del 338% rispetto al 2014. Gli impianti di taglia con potenza sino a 200 kW sono circa 650 (l’86% del totale), a cui corrisponde il 10% della potenza eolica entrata in esercizio. A trainare il settore la Basilicata, che da sola ha contato per 243,3 MW di installazioni. I dati dell’eolico 2015 Anche l’idroelettrico ha visto tra gennaio e novembre una crescita del 12% rispetto allo scorso anno. Gli impianti di taglia con potenza sino a 3.000 kW risultano 205 (il 96% del totale), a cui corrisponde il 72% della potenza idroelettrica entrata in esercizio. Il Presidente di ANIE Rinnovabili, Emilio Cremona commentando i dati ha evidenziato il ruolo del Governo che da anni sembra ostacolare la crescita di un settore che produce innovazione e occupazione: “In questi ultimi anni si è registrato un cambio di direzione sulle politiche governative delle energie da fonte rinnovabile. Nel resto dell’Europa gli Stati Membri bandiscono aste per impianti fotovoltaici di media/grande taglia con una logica di transizione dei meccanismi di supporto previsti dall’Europa, mentre in Italia all’esplosione delle fonti rinnovabili è seguito un improvviso blocco che ha generato repentini e forti disinvestimenti. La gradualità nella transizione energetica andava fatta prima per rafforzare l’industria italiana delle rinnovabili, che ha apportato grandi benefici ambientali ed industriali al paese, nonostante in molti ritengano che il costo sostenuto sia eccessivo. Ora il blocco ha effetto solo di far morire le industrie facendole diventare colpevoli di problemi non loro. Per quanto concerne le fonti rinnovabili diverse dal fotovltaico (eolico, geotermico, idroelettrico, biomasse, solare termodinamico) ANIE Rinnovabili è rimasta spiazzata dall’ultima legge di stabilità, in quanto la norma privilegia solo la tecnologia delle biomasse a scapito di tutte le altre ed impatterà sullo sviluppo di tali fonti. Infatti non è ancora ben chiaro se la previsione inciderà sul contatore del GSE oppure se le risorse economiche ad esso destinate saranno aggiuntive a quelle messe a disposizione del tetto di 5,8 miliardi di euro all’anno”. “I dati di Terna – continua Emilio Cremona – confermano che il mix energetico tra tutte fonti rinnovabili diventerà il mezzo più efficiente per garantire il raggiungimento degli obiettivi di lotta ai cambiamenti climatici, di sicurezza degli approvvigionamenti e di sviluppo industriale, anche se rileviamo come l’idroelettrico difficilmente potrà crescere ulteriormente in futuro. La strada maestra deve quindi essere un’efficienza ambientale, che passa attraverso quella energetica basata sulla riduzione degli sprechi e armonizzata con mezzi di produzione alternativi che riducano drasticamente il consumo di combustibili fossili attraverso l’impiego delle fonti rinnovabili, i cui impianti di taglia residenziale ed industriale vanno tutelati. Gli accumuli sono in prospettiva un elemento essenziale se abbinato agli impianti da fonte rinnovabile intermittente o se impiegati per stabilizzare i comportamenti delle rete elettrica”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...
19/03/2026 Fotovoltaico e accumulo, accordo da 507 milioni per uno dei maggiori portafogli FV e BESS in Italia A cura di: Stefania Manfrin BEI, accordo da 507 milioni per circa 200 impianti FV e 350 MW di accumulo: più ...