IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Clima: l' obiettivo Ue energie rinnovabili è raggiungibile

Clima: l' obiettivo Ue energie rinnovabili è raggiungibile

Nel riscaldamento domestico, il commissario ha stimato che l'uso delle rinnovabili “potrebbe raddoppiare, fino a raggiungere il 18%” dell'energia consumata nel settore. E anche nei trasporti, ha aggiunto, dovrebbe esserci “un'espansione significativa entro il 2020”, sia attraverso l'uso dei biocarburanti che con il ricorso ai veicoli elettrici. In questo settore il pacchetto Ue prevede che le energie rinnobabili coprano il 10% (obbligatorio) del fabbisogno.

Il commissario ha poi citato alcuni casi di paesi “virtuosi”, dando particolare enfasi all'esempio della Spagna, dove l'eolico copre normalmente il 10% dell'elettricità generata in una giornata media, ma il 18 aprile è arrivato a coprire il 32% del fabbisogno nazionale: un risultato dovuto alla gestione ottimizzata della rete elettrica e a una politica di investimenti nelle infrastrutture, ha rilevato Piebalgs. La Spagna, ha ricordato inoltre, è anche pioniera nell'uso del solare termodinamico, con l'impianto di Abengoa presso Siviglia (una variante, meno efficiente, del solare termodinamico propugnato da Carlo Rubbia, che è in fase di sperimentazione nel Centro Ricerche Enea della Casaccia, presso Roma).

Sull'impatto economico dello sforzo di sviluppo delle rinnovabili previsto dal pacchetto Ue, il commissario ha osservato che, secondo le analisi di Bruxelles, “i costi netti finanziari ed economici di medio e lungo termine saranno molto modesti”. Per Piebalgs, “c'è chiaramente un costo diretto di questa politica, ma è di entità relativamente bassa, e noi crediamo che nel medio-lungo termine vi sarà un chiaro guadagno”.

Per la Gran Bretagna, in particolare, il costo calcolato dalla Commissione è pari allo 0,41% del Pil, ovvero poco meno di 1 miliardo di sterline all'anno fino al 2020. Molto meno del costo dei piani di salvataggio delle banche britanniche, ha sottolineato il commissario, secondo il quale “persino in confronto alle condizioni “business as usual”, con i normali investimenti nel settore energetico necessari per sostituire vecchi impianti e infrastrutture, queste cifre sono relativamente modeste”, a fronte di “guadagni complessivi chiaramente significativi e vantaggiosi”.

Fonte: Apcom

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
17/01/2019

L'energia rinnovabile è la fonte più competitiva nei paesi arabi

I paesi del GCC, Consiglio di Cooperazione del Golfo, nell'ambito dei propri piani di sviluppo, installeranno 7 gigawatt (GW) di nuova capacità di energia elettrica da fonti rinnovabili entro gli inizi del ...

16/01/2019

In Europa si lavora alla ristrutturazione zero energy

Il progetto UE Transition Zero vuole estendere in Europa il metodo Energiesprong per ristrutturare e trasformare vecchie abitazioni in case Net Zero Energy   a cura di Andrea Ballocchi     L’edilizia deve cambiare il proprio status ...

15/01/2019

L’idrogel salato che cattura l’umidità dell’aria per produrre acqua

L’aria della Terra contiene quasi 13 mila miliardi di tonnellate d’acqua, una riserva di acqua potabile enorme e rinnovabile. Ogni tentativo di sfruttare questa fonte di acqua è stato inefficiente, costoso e complesso. Almeno sino ad ...

14/01/2019

La corretta gestione della risorsa idrica in Italia

Il 30 gennaio a Milano la presentazione del Water Management Report: focus sulle applicazioni e il potenziale di mercato in Italia       L'Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano presenta il 30 gennaio ...

10/01/2019

Rinnovabili al 30% nel 2030 nel Piano nazionale per energia e clima

Mise e Ministero dell’Ambiente hanno inviato alla Commissione europea la proposta per il Piano nazionale integrato per l'Energia ed il Clima (PNIEC) al 2030. Una volta approvato gli obiettivi saranno vincolanti      Inviata a ...

09/01/2019

+9% le installazioni di rinnovabili fra gennaio-novembre

Pubblicato da Anie Rinnovabili l'Osservatorio di novembre 2018: crescono nei primi 11 mesi dell'anno le installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico che complessivamente raggiungono circa 836 MW     Crescono del 9% ...

09/01/2019

Canapa “rinforzata”, l’edilizia green migliora e conviene

Il progetto europeo ISOBIO ha sperimentato e intende promuovere materiali edili naturali a base canapa commercialmente interessanti   a cura di Andrea Ballocchi     La canapa e altri materiali naturali sono ottimi alleati per abbattere ...

08/01/2019

Le buone notizie su ambiente ed energia che hanno caratterizzato il 2018

Il sistema energetico globale è in rapida trasformazione, gli obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030 e l'accordo di Parigi sul clima, impongono ai paesi, città e imprese di tutto il mondo di intraprendere azioni significative per lo sviluppo ...