L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Temperature record in Europa: la sicurezza degli impianti fotovoltaici diventa prioritaria 17/09/2026
Le cause della bassa influenza alle urne di ieri sono da imputare probabilmente alla complessità del quesito, incomprensibile a molti, all’informazione non sempre chiara ed esaustiva, all‘invito all’astensione di buna parte del PD, presidente del Consiglio in testa e al disinteresse di molte regioni lontane dal mare. Sta di fatto che l’affluenza finale del referendum antitrivelle promosso da 9 regioni, si ferma al 32% dei 51 milioni di aventi diritto e la Basilicata (50,4%) è la sola regione ad aver raggiunto il quorum. Vittoria schiacciante del sì, l’86%, tra i votanti. Le società petrolifere potranno dunque continuare a estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine senza limiti di tempo, fino a esaurimento del giacimento. Matteo Renzi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi a urne chiuse, ha sottolineato che si tratta di un risultato che non annovera il Governo tra i vincitori, ma che i veri vincitori sono le persone che lavorano sulle piattaforme, mentre escono sconfitti “consiglieri regionali e chi ha cavalcato il referendum per ragioni politiche”. Greenpeace in un comunicato, pur prendendo atto del mancato quorum, evidenzia però che il Governo non possa non ascoltare il segnale che viene dalle urne e il messaggio dei circa 16 milioni di italiani che hanno votato, per la maggior parte contro le trivelle, “per chiedere un futuro energetico diverso e una politica indipendente dalle lobby fossili”. Greenpeace inoltre anticipa che il suo impegno a tutela dei mari continuerà, infatti “la norma che assegna ai petrolieri concessioni senza una precisa scadenza, viola lo spirito e la lettera della Direttiva 94/22/CE, recepita dall’Italia con il D.Lgsl. 625/96, secondo la quale l’estensione delle aree costituenti oggetto di autorizzazioni e la durata di quest’ultime devono essere limitate”. Greenpeace si appresta quindi a inviare un atto di denuncia alla Commissione Europea per segnalare questa e altre violazioni che denotano sistematici aggiustamenti delle norme e dei principi del Diritto comunitario a favore degli interessi dei petrolieri. Anche Legambiente attraverso le parole del presidente Rossella Muroni, ha commentato che la proroga senza limiti delle concessioni per l’estrazione di petrolio e gas è in contrasto con le regole del diritto UE sulla libera concorrenza e ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia alla Commissione europea contro la norma che concede concessioni illimitate per le estrazioni di gas e petrolio. “Continuerà la battaglia affinché si intervenga da subito sulle numerose criticità emerse rispetto alle attività estrattive in mare, a partire dalla dismissione delle piattaforme che già oggi non sono più attive e per stabilire royalties giuste per tutte le attività estrattive, cancellando un sistema iniquo per cui larga parte delle concessioni non paga le royalties e chi lo fa le deduce dalle tasse”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...