IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Piano risparmio Ue: graduale eliminazione delle vecchie lampadine

Piano risparmio Ue: graduale eliminazione delle vecchie lampadine

Il programma di risparmio energetico comunitario prevede alcuni provvedimenti volti a ridurre l’inquinamento ambientale tra cui il definitivo abbandono delle lampade ad incandescenza  a favore di quelle “verdi”.
In particolare dal primo settembre 2009 scatterà il divieto di commercializzare lampade ad incandescenza destinate all’illuminazione di ambienti domestici di potenza pari o superiore ai 100 watt. Dal primo settembre 2011 sarà la volta delle lampade da 75 watt. E dal primo settembre 2012 il divieto riguarderà quelle comprese tra i 25 ed i 40 watt. A partire dal primo settembre 2016 infine, il divieto sarà esteso alle lampade alogene a bassa efficienza. (si stima un risparmio energetico dell’80%).
Per quanto riguarda le lampadine non direzionali di uso domestico l’intento è quello di ridurre il consumo annuo di elettricità del 20% entro il 2020.
Quest’addio definitivo alle lampade a incandescenza consentirà, tuttavia, alcune, limitatissime eccezioni: le lampadine da frigo, da freezer o da forno, quelle usate in neonatologia e quelle per le incubatrici negli allevamenti.
Anche per quanto riguarda le lampade senza alimentatore interrato, a alta intensità e agli alimentatori che le fanno funzionare, il regolamento stabilisce obiettivi di riduzione sia dei consumi che dei contenuti di sostanze a rischio. Anche in questo caso il traguardo è quello di una riduzione dei consumi del 20% al 2020: il trend per questi prodotti infatti è in forte crescita. Se oggi il consumo annuo di energia è pari a 200 TWh nel 2020, salvo interventi drastici, salirebbe fino a 260 TWh.
La Commissione europea prevede che la sostituzione delle lampade inefficienti con quelle di classe A, B e C comporterà un risparmio per famiglia mediamente pari a 25-50 euro all’anno. Nonostante il prezzo più alto dei nuovi prodotti più efficienti i consumatori da una parte risparmieranno sulla bolletta elettrica (circa l’80% in meno per ogni lampadina), dall’altra potranno contare su una durata di vita delle nuove lampade molto più lunga, rispetto a quelle a incandescenza (6-10 anni invece di 1-2 anni). Durante tutto il ciclo di vita di una lampadina ad alta efficienza, il risparmio è calcolato a circa 60 euro.
Questa decisione, da sola, comporterà per l’Ue ogni anno un abbattimento di 32 milioni di tonnellate delle emissioni di CO2, un risparmio di 11 miliardi di euro sulla bolletta energetica. Entro il 2020, la riduzione del consumo di elettricità sarà di 80 miliardi di KWh, pari al fabbisogno totale del Belgio, o di 23 milioni di famiglie europee, e alla produzione annuale di 20 centrali elettriche da 500 MW.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
11/12/2019

Accordo sulla Manovra, la plastic tax a 0,40 centesimi

La tassa partirà da luglio, quella sullo zucchero da ottobre. La legge di Bilancio dopo l’accordo di maggioranza arriva a 32 miliardi, ma le tensioni nel governo non finiscono. Intanto di plastica se ne produce più dell’acciaio, ...

11/12/2019

Al via le domande in Friuli per bando accumulo per il fotovoltaico

Via libera da parte dell'Amministrazione regionale del Friuli, alla concessione di contributi straordinari per l'acquisto e l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica. Domande solo on line. I bandi e gli incentivi promossi ...

10/12/2019

Piccole innovazioni sostenibili che trasformano l'abitare

Tutti noi possiamo e dobbiamo fare scelte più consapevoli e sostenibili nel nostro quotidiano, che limitino la nostra impronta ecologia. Alcune proposte per gli arredi indoor e outdoor che ci possono aiutare   la redazione

09/12/2019

La transizione energetica oltre il PNIEC

Il limite di emissioni di CO2 che l’Italia non può superare per rispettare l’aumento della temperatura globale entro 1,5° è di 3,8 miliardi di tonnellate. Lo Studio firmato Eurac Research. L’opportunità economica ...

05/12/2019

Solo un paese su 5 ha una strategia sanitaria per affrontare il cambiamento climatico

Proteggere la salute delle persone dai pericoli del cambiamento climatico, come per esempio lo stress da calore, tempeste e tsunami non è mai stato più importante, ma secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la maggior parte dei ...

03/12/2019

COP25: le strategie per limitare il riscaldamento di 1,5°

In un momento in cui si intensificano gli allarmi per i livelli di emissioni in atmosfera senza precedenti, eventi metereologici estremi, surriscaldamento con conseguente aumento della siccità, la COP 25 di Madrid rappresenta un’occasione ...

03/12/2019

Nanotecnologie: il futuro sostenibile dell’energy storage passa da qui

Un report realizzato da scienziati internazionali sottolinea l’importanza dei nanomateriali per fare energy storage e provvedere a un futuro energetico più sostenibile   a cura di Andrea Ballocchi     Indice degli ...

02/12/2019

Diagnosi energetica: da obbligo a volano dell’efficienza energetica

Il 5 dicembre scade l’obbligo di diagnosi energetica per le grandi imprese e le energivore. È una misura per fare efficienza energetica, valida per tutte le aziende   a cura di Vittorio Gabrielli       Indice degli ...